I 10 comandamenti di Berlino

Non tutti gradiranno questo post. E’ blasfemo, è stupido, è inutile. Lo sappiamo che può essere visto in questa maniera, ma ci ha divertito scriverlo e speriamo che diverta anche qualcuno leggerlo. .

I DIECI COMANDAMENTI DI BERLINO

1-Non avrai altra Berlino all’infuori di me.

2-Non appellarti all’Hartz IV invano. *

3-Ricordati di santificare il sabato, la domenica ed ogni sera precedente ad un festivo.

4-Onora la SBahn, la UBahn e i bus notturni.

5-Non uccidere animali per mangiare o vestirti. A Berlino è amato ancora meno che altrove.

6-Commetti pure atti impuri.

7-Non rubare. A Berlino si respira solidarietà e fratellanza. Perché corrompere questa atmosfera?

8-Non dire falsa tesimonianza. Hai visto come è finita a Norimberga.

9-Desidera la donna d’altri e chiedi pure di unirti a loro.

10-Desidera pure la casa altrui, soprattutto se dopo aver mandato decine di email attraverso wg.gesucht*, non hai ancora ricevuto risposta.

*L’Hartz IV è  la riforma che regola il sussidio di disoccupazione in Germania

*Wg:gesucht è il sito più utilizzato per cercare case e camere a Berlino e in Germania 

Banner Scuola Schule

 

LEGGI ANCHE I bambini di Berlino raccontati in 10 punti da una babysitter italiana 

Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

5 Responses to “I 10 comandamenti di Berlino”

  1. Gabriele

    E’ blasfemo, è stupido, è inutile.

    Rispondi
  2. striped cat

    Non dire falsa testimonianza. Sgraffigna il cibo nel frigo comune della WG ma abbi il coraggio di ammetterlo.

    Rispondi
  3. Andrea

    Lo trovo assolutamente divertente e,in alcuni punti,particolarmente realistico e saggio;inquanto alla blasfemia…mi piacerebbe trovare qualcuno che mi spieghi cosa significa,soprattutto a chi vive in Italia e subisce giornalmente bestemmie morali e culturali di ogni tipo!

    Rispondi

Leave a Reply