10 consigli per non essere truffati quando si cerca una camera o una casa a Berlino

Quando si cerca una casa o un appartamento a Berlino il rischio truffe è concreto, soprattutto se lo si fa a distanza. Purtroppo ho sentito brutte storie, gente che ha pagato in anticipo dall’Italia e una volta qui ha scoperto che quella persona non esisteva o era scomparsa, che l’appartamento non era il suo o che l’appartamento stesso non esisteva, le foto erano false e così via. C’è tanta domanda e questa situazione fa sì che le truffe siano dietro l’angolo. Difficile fare una casistica completa, i truffatori sono sempre abbastanza arguti da confondere bene le acque.  Questo è il mio personale vademecum di suggerimenti per chi cerca una  casa o una camera a Berlino. Ci sono sempre le eccezioni, casi in cui vale la pena fidarsi e soprassedere su tanti di questi punti, ma è bene almeno averli a mente.

10-Dubitate quando è troppo semplice. Difficilmente qualcuno vi sceglie senza avervi conosciuto dal vivo, si tratta di darvi le chiavi, non siete solo voi che vi fidate di lui/lei, ma anche viceversa. E’ vero, una bella email, scritta bene e con una presentazione di voi stessi chiara ed affidabile è una carta da giocarsi bene, ma in un’epoca di grande domanda di case e camere a Berlino, è difficile che qualcuno si fidi solo di quella. Non sopravvalutatevi.

9-Non inviate soldi dall’Italia senza aver visto la casa. Non sapete con chi avete a che fare e anche se chi affitta vi manda una foto o una fotocopia del proprio documento, beh, ci vuole un attimo a fare foto e fotocopie false. Se avete un amico che può andare per voi a dare un’occhiata al posto e alla persona che vi affitta, bene, sfrutattelo, è importante. Meglio offrire una cena ad un amico che trovarsi a dovere soggiornare sul suo divano per i successivi due mesi mentre si cerca un altro posto dove andare.

8-Per pagare, anche una volta che avete visto la casa o la camera, non affidatevi a servizi di trasferimento di denaro come Western Union et similia. Quando vi viene chiesto di pagare così è truffa al 99,99%.

7-Non pagate finché non avete traslocato dentro l’appartamento. E questo non significa avere la chiave visto che mi è capitato una volta di sentire la storia di un ragazzo che vide la camera, pagò, prese la chiave ed una settimana dopo, quando si presentò davanti la nuova casa con tutta la sua roba per il trasloco, scoprì che la chiave non apriva la porta, era la chiave di qualcos’altro, in casa non c’era nessuno e che l’altro contraente del contratto non era il vero proprietario dell’appartamento (che stava dall’altra parte del mondo e che non ne sapeva nulla). Per certe cifre poi vale la pena denunciare? Sì, ma solo se avete tempo, un buon tedesco ed un avvocato che vi prenda a cuore. Sulle modalità di pagamento, più del cash, la cosa migliore è il bonifico bancario (che è rintracciabile). Se pagate cash, cercate una soluzione per far sì che ogni volta che pagate ci sia un qualcosa che lo provi.

6- Al momento di stipulare il contratto controllate anche il documento dell’altra persona e fategli una copia o una foto con il cellulare. Ok, siamo tutti amici e chiedere una cosa del genere può essere antipatico, soprattutto se è una casa condivisa in cui è importante fidarsi per iniziare bene le cose, ma meglio passare per pignoli che rompono, che per idioti.

5-Il contratto. I contratti in Germania sembrano molto informali, spesso i moduli per affittare una camera si comprano al supermercato e ti sembra che prima della tua firma fossero cartaccia appallottolata trovata in un cestino. Nonostante tutto, anzi, proprio perché è così semplice, cercate di farvi fare sempre un contratto, anche se è uno zwischenmiete, ovvero prendete la camera o l’appartamento solo per un periodo determinato di tempo mentre il suo regolare aggittuario è in viaggio, è sempre bene firmare un contratto. Non costa nulla, può rimanere una scrittura privata, ma è una piccola garanzia in più.

4-Cercate di capire sempre chi è il proprietario di casa. Anche se siete in subaffitto informatevi bene sulla persona che davvero è all’apice del tutto, fate domande, anche sembra antipatico. Se la persona che vi sta davanti è intelligente capirà che il vostro volere sapere è garanzia anche della vostra serietà.

3-Se si tratta di una casa condivisa, cercate anche voi di capire che tipo di coinquilini avreste se accettaste. E’ vero, certe volte dopo mesi di ricerche ci si accontenta di un tetto sopra la testa, ma a volte ci si trova incastrati in contratti e situazioni più che mai antipatiche. A Berlino come altrove esiste parecchia gente strana. Meglio mettere in chiaro alcuni punti che a voi sembrano banali, ma a voi no. Capita che vi troviate inquilini che non ci sono mai in casa e abbiano una camera lì solo per organizzarci feste di cui non vi viene detto nulla finché non trovate la casa piena e coinquilini che vi vietano di portare qualcuno dentro casa. Siate anche voi giudici della persona o delle persone che vi stanno davanti e non siate troppo accondiscendenti con la speranza che “poi le cose si sistemeranno” perchè tante cose alla fine non si sistemano.

2-Non pagate mai più di un mese in anticipo e la caparra. Salvo casi eccezionali, non c’è bisogno di pagare di più, la caparra normalmente equivale ad una mensilità e garantisce che voi non ve ne andiate da un momento all’altro senza pagare il mese a venire. Se vi chiedono di più in anticipo fatevi spiegare bene le ragioni della richiesta

1-Fate attenzione ai prezzi. Gli affitti stanno salendo, come detto la domanda è altissima, ma ciò non toglie che ci siano delle speculazioni a cui è giusto non piegarsi. Nessuna camera anche ammobiliata e in una bella zona, può costare più di 500 euro tutto compreso e 800 per un monolocale (esistono le eccezioni, ma sono rare). Berlino non è ancora Roma, Parigi o Londra, anche se purtroppo vi si sta avvicinando di corsa. Potete essere disperati quanto vi pare, ma non contraete contratti di lunga durata a cifre di quel tipo.

COME RICONOSCERE UNA TRUFFA

1 • ti contattano direttamente loro appena incominci a rispondere su WGgesucht

2 • dicono di essere tedeschi, ma quando ti contattano su SKYPE parlano solo in inglese nonostante tu gli stia scrivendo in tedesco

•3 le zone dove sono situate le case che ti affitterebbero sono tra le più ricercate: Mitte, Kreuzberg, Friedrichshain e Neukoelln.

• non sono mai Zwischenmiete, ovvero subaffitti, ma sempre contratti  a tempo indeterminato.

• Se accetti tutto ti diranno che non possono venirti a dare le chiavi di persona, ma che te le invieranno o faranno trovare qualcuno a casa.

• Spesso ti chiedono di pagare in anticipo via Western Union.

Vi ricordo poi che all’argomento cercare casa/camera a Berlino ho dedicato già i seguenti articoli:

Berlino, cerco casa o camera: come utilizzare wg-gesucht 

Trovare una camera a Berlino? Un dramma in 4 atti

8 consigli prima di pensare di trasferirsi a Berlino o in Germania

Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Cacio e Pepe prima il blog, dopo il magazine. Collabora anche con Wired, Il Fatto Quotidiano, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

One Response to “10 consigli per non essere truffati quando si cerca una camera o una casa a Berlino”

  1. Striped Cat

    la caparra per l’affitto di un appartamento equivale a 3 mensilità e ha l’obiettivo di disincentivare comportamenti che possano condurre a danni all’appartamento e al suo contenuto…

    prima di pagare la caparra occorre fare un inventario che viene firmato da entrambi, eventuali piccoli danni presenti devono essere ben descritti

    questo stesso documento sara’ la guida al momento della restituzione della caparra, che è preceduta da un altro inventario fatto al momento della partenza dell’inquilino e la prassi prevede che il deposito (o una parte di esso) debba essere restituito entro 3 mesi, ma meglio specificare questo termine per iscritto nel contratto per evitare malintesi

    aspetto con ansia un articolo sul tema Mietnomaden! 🙂

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