10 cose da fare e 10 cose da non fare in InterRail

Andrea Venditti  è uno studente di architettura che lo scorso settembre, assieme all’amico Antonio di Lernia ed un biglietto interRail, ha viaggiato per dieci giorni tra Germania, Belgio e Olanda realizzando il carinissimo video che potete vedere a fondo articolo.  Adesso quel video è tra i dieci in competizione del concorso Euroshorts 2014 come uno dei dieci europei più significativi a tema interRail. In lizza con loro ci sono video da Brasile, Stati Uniti, Portogallo, Svezia ed altre nazioni ancora.

Se vi va di votarli e farli entrare nella top3, c’è tempo solo fino al 1 Novembre. Il link da seguire è questo (sennò cercate la pagina facebook EUROPE  – visiteurope.com e da lì scegliete il video Le Cose da Fare). Per vedere il video cliccate qui 

In palio non ci sono soldi, ma la vittoria di un altro global pass (è il tipo di pass interRail con cui i due italiani hanno già girato lo scorso settembre). I due ragazzi sono davvero in gamba e per dimostrare la loro passione per il viaggio ed il loro desiderio di vincere un altro interRail hanno appositamente stilato una classifica davvero carina delle 10 cose da fare e da non fare durante un interRail

10 cose da fare in interRail

  1. Prima di partire: spesa @Decathlon. MUST HAVE: zaino capiente, asciugamani in microfibra, ciabatte.
  2. Fotografa, filma, disegna, scrivi. A primo impatto potresti non accorgerti di quello che vedi, con la calma di casa, poi, avrai tempo di metabolizzare tutto.
  3. Parla. Non importa tu non abbia un B2 in Inglese, quello che serve è mettersi in gioco, esprimere la propria opinione, capire quella degli altri.
  4. Dormi. Molto. Sostenere i ritmi di un interRail non è cosa facile, soprattutto se decidi di prendere treni diurni.
  5. Segui l’istinto. Non darti scadenze, non importi scadenze, insomma fai quello che ti va di fare.
  6. Scegli la compagnia giusta. Non farlo da solo, non farlo in gruppo. Pochi ma buoni, perché averetroppe teste da accontentare a volte potrebbe essere un problema.
  7. Couchsurfing. Ricerca alloggi (divani) su https://www.couchsurfing.org, per limitare le spese e farenuovi incontri.
  8. Supermarket. Fondamentali per l’alimentazione, evita di mangiare fuori ogni giorno. Compral’essenziale nei piccoli supermercati o ancor meglio nei franchising
  9. Tieni sempre d’occhio il tuo Pass. Nel caso dovessi perderlo non è rimborsabile, e tutti glispostamenti dovresti pagarli di tua tasca.
  10. Sii propositivo. Nonostante la pioggia, il tempaccio, le gambe a pezzi, il sudore e gli zaini pesantissimi, non demoralizzarti. Ne vale la pena.
 10 cose da NON fare in interRail
  1. Non appesantire troppo lo zaino. Te ne pentirai, camminerai molto.
  2. Non fidarti delle prenotazioni online. Spesso, quello che vedi sui siti di ostelli è tutto fuorché veritiera. Sarebbe meglio cercare alloggi una volta raggiunta la meta, è consigliabile almeno fare una lista di riferimento.
  3. Non portare troppe calze. Risparmia spazio, risparmia peso. Non è un viaggio da red carpet
  4. Evita i treni notturni. Potresti non svegliarti in tempo, scendere in posti sconosciuti e pagare per una prenotazione fine a se stessa, viaggia di giorno, incontra gente in treno.
  5. Non chiuderti. Non aver paura di relazionarti a gente che non conosci: gli stranieri non mordono!
  6. Non portare soldi contati. Se ne hai la possibilità, porta con te una prepagata per ogni evenienza.
  7. Non temere i momenti morti. Ce ne saranno, ma una volta conclusa l’esperienza saprai che, comunque non poteva andare meglio di così.
  8. Evita di partire in inverno. Sempre per il punto 1. I capi invernali pesano di più e sono più scomodi da trasportare.
  9. Evita litigi con i tuoi accompagnatori. Sii elastico, comprensivo. Hai da condividerci letti, pasti e bagni.
  10. Non permettere a nessuno di dirti come vivere il tuo InterRail. Neanche a noi. Vivilo.

Related Posts

  • "La nostra avventura è iniziata il 17 Settembre, quando da Bari abbiamo preso un volo RyanAir che ci ha portato a Maastricht, dove siamo stati ospitati da amici studenti. Abbiamo pernottato su due divani per due notti, quando la mattina del 19 Settembre siamo ripartiti, zaini in spalla, per Berlino.…
  • Problemi con i vostri coinquilini? Non siete i soli. Sophia Halmonda ci racconta la fauna berlinese attraverso una guida per riconoscere ogni tipologia di coinquilino. Trovare una stanza in affitto a Berlino può rivelarsi impresa molto complicata: tra aumento dei prezzi, file chilometriche soltanto per prendere visione dell'appartamento, selezioni spietate…
  • Offerta di lavoro a Berlino: gelateria italiana di prossima apertura a Mehringdamm cerca un addetto bar che sappia fare anche pasticceria (non per forza a livelli professionali). Necessario almeno un minimo di livello di tedesco per interagire con i clienti. Per invio del curriculum e/o maggiori informazioni scrivere a: brunoluca88@libero.it…
  • Sei terapista occupazionale / ergoterapista di professione (in possesso di laurea in terapia occupazionale) e cerchi una nuova sfida? Perché non a Berlino? La terapia occupazionale, o ergoterapia, è una disciplina riabilitativa che permette di sviluppare, recuperare o mantenere le competenze della vita quotidiana e lavorativa delle persone con disabilità cognitive,…
  • Berlino è per molti una città di passaggio: ok, c'è chi ci resta una vita intera, ma per tanti si tratta di un capitolo con un inizio ed una fine, che la storia d'amore con la capitale tedesca duri sei mesi, due o dieci anni. Ebbene, se si decide di lasciare…

Leave a Reply