Undici luoghi di Berlino dove rivivere l’atmosfera della Repubblica di Weimar

Ecco gli undici luoghi di Berlino dove è possibilire rivivere l’atmosfera decadente dei mitici anni venti.

“Nuova età di Pericle” è la denominazione usata dal filosofo marxista Ernst Bloch in riferimento alla rinascita culturale tedesca tra il 1919 e il 1933, ossia tra la fine della Prima guerra mondiale e l’ascesa al potere di Adolf Hitler. In Germania si afferma per la prima volta un assetto democratico liberale, che prende per l’appunto il nome di Repubblica di Weimar, dall’omonima città in cui si è tenuta l’assemblea nazionale per la redazione della Nuova Costituzione. Nonostante la crisi economica dovuta agli ingenti debiti di guerra, la Germania conosce uno sviluppo artistico senza uguali. Sono gli anni del movimento architettonico del Bauhaus, della corrente pittorica della Nuova oggettività (Neue Sachlichkeit) e del teatro epico di Brecht. Il cinema si afferma come settima arte, ma anche la drammaturgia, la musica, la danza e il teatro subiranno dei cambiamenti significativi. Sono inoltre gli anni del cabaret e della mondanità decadente. A Berlino è ancora possibile rivivere l’atmosfera della Repubblica di Weimar. Abbiamo selezionato undici luoghi della capitale tedesca che ti daranno l’impressione di aver fatto un tuffo nel passato e di essere stato catapultato nei mitici anni venti.

1. Cinema Babylon

Movie theatre Babylon (Berlin-Mitte) © Michael Weber CC BY-SA 3.0

 

Da non confondere con il Babylon di Kreuzberg sorto negli anni cinquanta, il cinema Babylon di Mitte è stato inaugurato nel 1929, quando tutto il mondo era sconvolto dalla Grande Depressione dovuta al crollo di Wall Street. Arredamento retrò, luci al neon e una programmazione decisamente fuori dagli schemi (la precedenza viene data a film muti e documentari all’avanguardia), il Babyon è uno dei luoghi più affascinanti della capitale tedesca in cui poter trascorerre un sabato sera alternativo in compagnia di un calice di vino e di un classico di Charlie Chaplin.

Babylon, Rosa-Luxemburg-Straße 30, 10178 Berlino

2. Bauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung

Bauhaus-Archiv, Museum für Gestaltung © Eisenacher CC BY-SA 3.0

 

Nel ventesimo secolo Bauhaus era la scuola di architettura, arte e design più importante in Europa. Nato come risposta all’industrializzazione e all’urbanesimo dilaganti, Bauhaus proponeva un’arte in cui l’estetica sposava la funzionalità. La scuola è stata fondata da Walter Gropius a Dessau (Weimar), ma chiusa dai nazisti nel 1933. Nel 1960 è stato creato l’archivio Bauhaus a Darmstadt grazie allo storico d’arte Hans Maria Wingler, e dieci anni dopo il museo è stato trasferito nel quartiere berlinese di Charlottenburg. L’archivio ospita una collezione permanente di opere Bauhaus e materiali che ne documentano la storia.

Bauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung, Klingelhöferstraße 14, 10785 Berlino

3. Bröhan-Museum

Berlin © Wikimedia Commons Andreas Praefcke CC BY-SA 3.0

 

Il museo Bröhan è nato da un atto di generosità di Karl. H. Bröhan che nel giorno del suo sessantesimo compleanno ha pensato di donare allo Stato di Berlino la sua vasta collezione privata. L’edificio ospita mostre d’arte e di design risalenti all’inizio del ventesimo secolo. Le collezioni comprendono manufatti in ceramica e in metallo, dipinti di Art Nouveau, Art Decò, e design di stampo architettonico funzionalista, quest’ultimo molto in voga negli anni venti e trenta del Novecento.

Bröhan-Museum, Schloßstraße 1a, 14059 Berlino

4. Berlinische Galerie

Le grand hall de la Berlinische Galerie © Jean-Pierre Dalbéra CC BY-SA 2.0

 

Considerata la galleria d’arte più popolare della capitale tedesca, la Berlinische Galerie ospita ogni anno mostre temporanee di alto livello, oltre alla collezione permanente “Art in Berlin 1880-1980”. Quest’ultima ti guiderà in un tour straordinario alla scoperta dei momenti salienti della storia dell’arte tedesca, dal decennio del Cancelliere di ferro Bismark ai turbolenti anni ottanta. Le collezioni più interessanti ospitano opere appartenenti a Dadaismo, Nuova oggettività e Avanguardia dell’Europa dell’est. C’è anche una parentesi dedicata alla Repubblica di Weimar: l’artista e pittrice Jeanne Mammen mostra in 170 pezzi tutto lo splendore della vita notturna dei primi anni del Novecento.

Berlinische Galerie, Alte Jakobstraße 124-128, 10969 Berlino

5. Prinzipal Kreuzberg

Prinzipal bar © Berlin IckLiebeDir CC BY-SA 2.0

 

Situato nella Oranienstrasse, una delle strade più vivaci di Berlino, Prinzipal Kreuzberg costituisce un’alternativa ai chioschetti turchi e ai locali alla moda. Una volta varcato il portone principale sarete catapultati indietro di almeno novanta anni in un ambiente retrò e decisamente “jazzy”, in cui a regnare sovrano è il gusto dell’edonismo dei mitici anni venti. Il locale ha una programmazione molto ricca, ma il consiglio è di recarvisi durante il fine settimana per le esibizioni di burlesque (magari prenotando in anticipo data la forte richiesta).

Prinzipal Kreuzberg, Oranienstraße 178, 10999 Berlino

6. Clärchens Ballhaus

Clärchens Ballhaus, Spiegelsaal © Nicor CC BY-SA 3.0

 

Clärchens Ballhaus ha compiuto cento anni nel 2013. Si tratta di una bellissima sala da ballo adatta sia a giovani ventenni che a coppie di anziani signori. Qui è possibile ballare dalla salsa allo swing, dal tango al foxtrot, e seguire i numerosi corsi di danza in programma. Il piano superiore ospita un’affascinante stanza piena di specchi. Se il ballo non è il vostro forte, potete comunque trascorrere una serata piacevole assaggiando piatti tipici tedeschi o mangiando una pizza: la sala ospita infatti un Biergarten e un ristorante.

Clärchens Ballhaus, Auguststraße 24, 10117 Berlino

7. Wintergarten Theatre

Berlin, Varieté Wintergarten, Potsdamer Straße © Andreas Praefcke CC BY-SA 2.0

 

La straordinarietà del luogo è data dal soffitto impreziosito da stelle brillanti. Nel Wintergarten Thatre è possibile assistere a spettacoli teatrali e musicali e al tempo stesso ordinare pasti a tre portate. Il teatro era situato in origine a Friedrichstrasse, in un rooftop coperto in inverno da una struttura in vetro. Andato distrutto durante i bombardamenti del 1944, l’edificio è stato riaperto in pompa magna a Potsdamer Platz nel 1992.

Wintergarten Theatre, Potsdamer Straße 96, 10785 Berlino

8. Quasimodo

Randy Hansen Band, 2011 © Bernd Sauer-Diete CC BY-SA 2.0

 

Quasimodo è uno dei bar più antichi di Berlino e uno dei più rinomati per la scena live jazz europea. Nato come locale dance con il nome di “Delphi-Palais”, l’edificio è stato danneggiato durante la Seconda guerra mondiale e ricostruito in seguito nelle vesti di cinema (il Delphi Filmpalast). Nel frattempo la cantina conosciuta come “Quartier von Quasimodo” si riempiva di studenti, giovani e turisti, affermandosi così come uno dei punti nevralgici della scena underground berlinese. Nel 1975 Quasimodo ha ricevuto il suo nome attuale e si è specializzato in musica dal vivo. Il club, aperto tutta la settimana, ha ospitato in passato concerti rock, blues, jazz, funk e soul, tra i quali esibizioni live di Prince, Nigel Kennedy e Chaka Khan.

Quasimodo, Kantstraße 12A, 10623 Berlino

9. Bar Jeder Vernunft e Tipi am Kanzleramt

© Wikimedia Commons JIP CC BY-SA 4.0

 

All’epoca della Repubblica di Weimar, provocare era la parola d’ordine, fare satira un vero e proprio imperativo categorico. I due locali Bar Jeder Vernunft e Tipi am Kanzleramt ripropongono un’atmosfera fatta di libertà sessuale, scherno e frivolezza, grazie alla variegata offerta di spettacoli di musica, cabaret, drag e teatro. L’impressione sarà quella di aver partecipato a un party in stile Great Gatsby.

Bar Jeder Vernunft, Schaperstraße 24, 10719 Berlino

Tipi am Kanzleramt, Große Querallee, 10557 Berlino

10. Pariser Strasse

Bundesarchiv_Bild_183-K0408-0301-001,_Berlin,_Namensgebung_Straße_der_Pariser_Kommune.jpg CC BY-SA 3.0

 

Situata tra la Bundesallee e l’Olivaer Platz, la Pariser Strasse è una delle vie più chic di Berlino con i suoi edifici eleganti e i locali retrò. La strada è stata fondata nel 1895 e prende il nome dalla capitale francese, quest’ultima fulcro di quella rinascita artistica e culturale di fine Ottocento, che prende per l’appunto il nome di Belle Époque. La Pariser Strasse non ha nulla a che invidiare alla ben più rinomata Kurfürstendamm, anzi sotto molti punti di vista risulta anche più economica e accessibile.

Pariser Strasse, 10707 Berlino

11. Friedrichstadt-Palast

Friedrichstrasse © Manu CC BY-SA 2.0

 

Il Friedrichstadt-Palast è uno dei più grandi varietà del mondo. Nato in origine per essere un mercato all’aperto, l’edificio è stato adibito agli usi più disparati: arena da circo, teatro, sala per spettacoli di varietà. Molte delle opere di Max Reinhardt, registra e produttore austriaco naturalizzato statunitense, sono state inscenate qui. Durante l’era nazista il teatro venne ribattezzato Teatro del Popolo. Vi si tenevano delle operette tardoborghesi. L’edificio è stato soggetto agli inizi del 1945 a diversi attacchi aerei e riaperto in seguito dall’artista Marion Spadoni. Nel 1949 la città di Berlino riacquistò la gestione del teatro restituendogli anche il suo nome originale. Oggi il teatro si qualifica come uno dei più belli al mondo con 1895 posti a sedere e un palcoscenico di 2854 metri quadrati.

Friedrichstadt-Palast, Friedrichstraße 107, 10117 Berlino

 

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Immagine di copertina: © Earlham College Photography CC0 1.0

 

Federica Zeppieri

Viaggiatrice instancabile e lettrice insaziabile, amo tutto ciò che rappresenta evasione fisica e mentale. Gli aeroporti e le librerie sono i miei luoghi preferiti. Adoro la sabbia, l'odore della benzina, gli ostelli sovraffollati, le supercazzole, i film trash e la polemica fine a se stessa. I miei sport preferiti sono il disegno e il trekking in solitaria. Cervello germanico e cuore latino, di giorno passeggio per le strade di Berlino, di notte sogno il Brasile.

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