16 cose che noi berlinesi non vogliamo più sentirci dire

Ci sono frasi o domande che noi, berlinesi nati a Berlino, non possiamo più sentire. Perché ce le hanno già poste troppe volte, perché le risposte ci sembrano troppo ovvie oppure semplicemente perché le domande attestano un’idea molto stereotipata dei berlinesi.

In Germania esiste un proverbio: “non esistono domande stupide, ma solo risposte stupide”. Qualche volta sono incerta della veridicità di questa frase. Per questo in alcuni casi mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Non importa se siano tedeschi provenienti da altre città, italiani, spagnoli, americani, asiatici… il solo fatto di aver posto la domanda per me poi la dice lunga sul soggetto in questione.Qui sotto ho raccolto per voi alcuni degli esempi più eclatanti, sperando che vi aiutino a capire perché queste cose non vogliamo più sentircele dire.

1. “Sei berlinese? No dico, da dove vieni davvero? Sul serio, allora sei proprio nata qua? E sei anche cresciuta qui? Ma aspetta, i tuoi genitori da dove vengono?”

2.  “Ma sei dell’Est o dell’Ovest? Ah, sei nata nel 1988. Allora c’era ancora il muro! Ti ricordi?”

3. “Quindi per colazione mangiate il currywurst?”

4. “Dove posso trovare casa / un lavoro fisso / i nuovi club più cool / uomini interessanti a Berlino?”

5. “Non capisco dove stia il problema nel pagare 1.000 euro al mese per un monolocale… A Roma o Milano sarebbe un prezzo fantastico!”

E qui abbiamo anche la versione B: “Perché non vivi più a Prenzlauer Berg?”

6. “Ah sei di Berlino… Com’è prendere cocaina / anfetamine / speed / LSD / ketamine / metanfetamine…?”

7. “Scusa puoi dirmi dov’è il Berghain / la Simon-Dach-Straße / il Kater Blau / il Primark?”

8. “Secondo te va bene se mi metto questa minigonna superchic e i tacchi per uscire?”.

E verso di noi: “Non vorrai mica uscire così… Non sei neanche truccata!!”

9. “Non lo trovi un po’ sporco qua?”

10. “Impossibile! Hai visto che questi due uomini / queste due donne che si sono appena baciati/e? No, non guardare! Meglio far finta di niente.”

11. “Mi fa un latte macchiato decaffeinato, senza zucchero con latte di soia, non troppo caldo? Ah, il mio bambino ha rovesciato il suo succo d’ananas d’agricoltura biologico e fairtrade su i vostri giornali, ma non c’é problema, vero?”

12. “Quindi quando apre il nuovo aeroporto?”

13. “Non siete proprio bravi nel calcio, vero?”

14. “Al Tempelhofer Feld si potrebbe costruire un altro bel centro commerciale! Ce ne sono talmente pochi a Berlino.”

15. “Scusi, questo è un marciapiede. La pista ciclabile è sulla strada!”

16. “Che palle tutti questi nuovi che si sono appena trasferiti! Cinque anni fa quando sono arrivato non era così!”

Photo © Son of Groucho CC BY SA 2.0

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Berthe Jentzsch

Berlinese di origine controllata (nata e cresciuta a Prenzlauer Berg). Laureata in letteratura comparata. Adesso lavora come stagista per il Lette-Verein per quale segue il blog lettepraktikant.tumblr.com.

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