Bando per borsa di studio per emigrati italiani di seconda o terza generazione da 12.500 €

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La Fondazione Giorgio Cini di Venezia ha istituito una borsa di studio residenziale di sei mesi del valore di 12.500 euro per consentire agli italiani “di seconda e terza generazione”, ossia figli o nipoti di italiani emigrati all’estero per motivi di lavoro, di tornare nel Paese d’origine per trascorrere un periodo di ricerca presso il Centro internazionale di Studi della Civiltà italiana “Vittore Branca”.

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI UNA BORSA DI STUDIO RESIDENZIALE FINALIZZATE ALLA FREQUENZA DEL CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI DELLA CIVILTÀ ITALIANA “VITTORE BRANCA”

PERIODO DI RESIDENZA: APRILE 2015 – APRILE 2016

Domande entro il 31 gennaio 2015

DESTINATARI DELLA BORSA DI STUDIO

La Fondazione Giorgio Cini, in memoria di Olivo e Vilma Andreazza, ha istituito una borsa di studio residenziale di sei mesi del valore di 12.500 euro per consentire agli italiani “di seconda e terza generazione”, ossia figli o nipoti di italiani emigrati all’estero per motivi di lavoro, di tornare nel Paese d’origine per trascorrere un periodo di ricerca presso il Centro internazionale di Studi della Civiltà italiana “Vittore Branca”.

La borsa di studio è destinata a dottorandi, per il compimento di una tesi, o a post-doc interessati allo studio della civiltà italiana – e in particolare veneta – con un orientamento interdisciplinare in uno dei seguenti ambiti: storia dell’arte, letteratura, musica, teatro, libri antichi, storia di Venezia,
civiltà e spiritualità comparate.

I candidati dovranno proporre un tema di ricerca specificamente incentrato sui fondi e documenti

custoditi presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

CHI ERA OLIVO ANDREAZZA

Nato a Quero in provincia di Belluno nel 1920, Olivo Andreazza cresce in una famiglia ‘serena e operosa’ finché viene chiamato in guerra nel 1940 e viene trasferito, insieme al suo reggimento, nei Balcani e da lì in Grecia.
Poco dopo l’8 settembre 1943 viene catturato dalle truppe tedesche e viene deportato come prigioniero di guerra nel campo di concentramento XI B, vicino a Hannover.

Sopravvissuto a due anni di lavori forzati riesce a ritornare in patria nel 1945.
Nel 1946 è costretto a emigrare all’estero come avevano già fatto i suoi fratelli più anziani, e si trasferisce in Belgio, per lavorare in una miniera di carbone nel bacino di Mons.

Due anni dopo, nel 1948, torna in Italia, sposa Vilma e con lei si trasferisce a Torino, dove vive per oltre trent’anni lavorando come operaio alla FIAT, addetto alla manutenzione dei macchinari di produzione. Nel 1980 torna in Veneto e si insedia insieme alla moglie a Cornuda( TV), dove resta fino al 2003, anno della sua scomparsa. Nel suo testamento, Olivo Andreazza dispone una donazione alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia, che aveva visitato in occasione di una conferenza negli anni ’80, durante la presidenza di Bruno Visentini.3

TIPOLOGIA DELLA BORSA DI STUDIO

Il contributo della borsa di studio residenziale da 6 mesi è così ripartito:

• euro 6200 lordi1
per contribuire alle spese generali, di viaggio e di vitto. Tale somma verrà
corrisposta in 2 rate trimestrali posticipate dello stesso ammontare, esclusivamente
tramite bonifico bancario o postale;

• soggiorno gratuito per sei mesi continuativi (corrispondente a un costo convenzionale di euro 6300) presso la Residenza del Centro Vittore Branca sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia e accesso gratuito ai servizi connessi al Centro.

SERVIZI CONNESSI AL CENTRO VITTORE BRANCA

Il Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana “Vittore Branca” offre l’opportunità di un confronto interdisciplinare tra gli studiosi che lo frequentano e la comunità scientifica della Fondazione Giorgio Cini e fornisce l’accesso ai seguenti servizi:

a) Biblioteche e Fototeca della Fondazione Giorgio Cini, specializzate in: storia dell’arte, storia di Venezia, letteratura, musica, danza, teatro, libri antichi, civiltà e spiritualità comparate.

Le biblioteche sono dotate di connessione wi-fi. Per gli studiosi del Centro Vittore Branca, orari prolungati infrasettimanali, consulenze specialistiche e possibilità di prendere volumi in prestito;

b) Iniziative culturali (seminari, convegni, concerti, mostre) organizzate dalla Fondazione Giorgio Cini, che consentono, per esempio, ai musicologi di seguire i seminari di studi storici e agli storici dell’arte di frequentare i seminari di musica antica, con l’opportunità di collocare la propria ricerca disciplinare in una prospettiva culturale più ampia;

c) Residenza, situata nel parco dell’Isola, può ospitare fino a 90 studiosi contemporaneamente ed è composta di alloggi con telefono e connessione a Internet via cavo. Ogni alloggio è attrezzato per la preparazione di pasti per poter contenere le spese per il vitto. Inoltre, la Residenza è dotata di servizi di accoglienza, sorveglianza e pulizia, lavanderia self-service e distributori automatici di alimenti. Per favorire la vita sociale e la circolazione delle idee, spazi comuni sono aperti a tutti gli ospiti: living room, sala per la musica, area fitness, terrazza;

L’articolo 50, comma 1, lett. c) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi fa rientrare tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente “le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale, se il beneficiario non è legato da rapporti di lavoro dipendente nei confronti del soggetto erogante” (normativa fiscale in vigore al 31.07.2010). L’importo netto potrà dunque variare in
relazione allo status fiscale complessivo del soggetto percipiente.

d) Tutorship, per aiutare i borsisti ad ambientarsi nel contesto dell’Isola e del suo patrimonio documentale e artistico e per fornire informazioni sull’offerta culturale della Fondazione Giorgio Cini e della città di Venezia in generale;

e) Servizi complementari, tra i quali:
– uno spazio di lavoro nella Nuova Manica Lunga, il principale centro documentale della
Fondazione, con connessione wi-fi;
– un’emeroteca internazionale a disposizione nella living room della Residenza;
– iniziative sociali dedicate ai residenti;
– orientamento sul patrimonio e sulle modalità di fruizione di biblioteche e archivi della città di Venezia.

DOVERI DEI BORSISTI

Ai fini dell’erogazione della borsa di studio e a pena di decadenza dallo status di borsista e di frequentatore del Centro Vittore Branca, i borsisti sono tenuti a:
– soggiornare per sei mesi continuativi presso la Residenza nel periodo prescelto (tra aprile 2015 e aprile 2016). I viaggi, la partecipazione a convegni o impegni lavorativi correlati al progetto di ricerca svolto presso il Centro Vittore Branca andranno anticipatamente documentati e non rientreranno nel conteggio delle assenze per motivi personali. Le assenze per motivi personali
dovranno ammontare a un massimo di 30 giorni complessivi nel caso di residenze di sei mesi, 15 giorni complessivi nel caso di residenze di tre mesi. Verranno conteggiati come assenze i giorni da lunedì a sabato; le domeniche non verranno conteggiate;

– presentare il proprio progetto di ricerca alla comunità scientifica e professionale della Fondazione e all’insieme di studiosi e ricercatori che frequenta il Centro Vittore Branca nell’arco del periodo di residenza a Venezia;

– coordinarsi regolarmente con il proprio tutor scientifico sul lavoro di ricerca in corso e sottoporre trimestralmente una relazione scritta di dieci cartelle sullo stato di avanzamento del proprio lavoro;

– menzionare la borsa di studio, nella sua esatta formulazione, nel proprio curriculum vitae e in ogni pubblicazione collegata alla ricerca svolta presso il Centro Vittore Branca della Fondazione Giorgio Cini.

MODALITÀ DI CANDIDATURA E SELEZIONE

I candidati dovranno inviare la domanda di borsa di studio, corredata di allegati, in formato cartaceo via raccomandata o corriere a:
Fondazione Giorgio Cini onlus Segreteria Centro Internazionale di Studi della Civiltà Italiana “Vittore Branca” Isola di San Giorgio Maggiore
30124 Venezia. Le domande dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2015 – farà fede il timbro postale.

Ogni domanda dovrà essere corredata da:

– modulo di ammissione debitamente compilato in formato cartaceo (download:
www.cini.it/centro-branca);

– certificato di laurea magistrale o del vecchio ordinamento con l’indicazione dei voti riportati nei singoli esami oppure certificato di titolo di studio equipollente o superiore in formato cartaceo;

– copia della tesi di laurea (per i dottorandi) o di dottorato (per i post-doc) e, in aggiunta, copia di eventuali lavori scientifici – in formato digitale, su CD ROM o DVD;

– curriculum vitae con l’indicazione delle lingue conosciute e con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ex D.Lgs. 196/2003 in formato cartaceo;

– descrizione del progetto di ricerca proposto dal candidato (1500 parole circa), da cui risultino finalità, tempi, materiali e documenti da consultare presso la Fondazione Giorgio Cini in formato cartaceo;

– 3 lettere di presentazione di professori e studiosi con cui il candidato lavori o abbia lavorato –

NB: tali lettere dovranno essere in originale cartaceo, su carta intestata
dell’Università o Istituzione di provenienza.

I candidati ritenuti idonei in base alla documentazione presentata dovranno sostenere un colloquio in italiano oppure in inglese, anche per via telematica, con uno o più responsabili della Fondazione Giorgio Cini e potranno essere invitati a fornire informazioni supplementari. Le borse di studio saranno assegnate a insindacabile giudizio della Fondazione. L’esito delle valutazioni delle domande di borsa di studio sarà comunicato entro la fine di febbraio 2015 – sia in caso positivo sia negativo.

La Fondazione non provvederà a restituire la documentazione inviata.
Eventuali restituzioni saranno a carico del candidato.
I candidati che abbiano già goduto di una borsa di studio del Centro Vittore Branca non potranno inoltrare nuovamente domanda di borsa di studio.
Coloro i quali abbiano già fatto domanda di borsa di studio ma non l’abbiano ottenuta, potranno nuovamente inoltrare domanda di borsa.

Per maggiori informazioni
info: www.cini.it/centro-branca 2

Foto © Fondazione Cini

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