MINI, ovvero come due lombardi hanno creato a Berlino un eccezionale punto di riferimento per buon cibo e cinema

Bar e ristorante, aperitivi e cinema: MINI è quel tipo di locale (italiano, ma anche tanto berlinese) che quando lo conosci  ti viene voglia di tornarci a prescindere dall’orario.

Lardo e funghi, burro al tartufo, parmigiano e guanciale oppure zucca, gorgonzola e mandorle. Quando sono le quattro del pomeriggio e del menù di un ristorante si sono letti solo i condimenti delle bruschette e già si ha l’acquolina in bocca, continuare a scorrere la lista delle portate significa volersi fare del male. Mancano almeno tre ore da quando si potrebbe cominciare a pensare alla cena, non è il momento giusto per mangiare, ma il dovere chiama. E allora ecco, passiamo al resto: ravioli di grano arso fatti in casa con radicchio e mascarpone, caserecce con carciofi e pecorino, tagliatelle al ragù di anatra, gnocchi di grano saraceno con taleggio e funghi, porchetta fatta in casa con patate al forno, flan di cavolfiore servito con bagna cauda al latte, burrata con fichi e pomodori arrosto servita con focaccia fatta in casa. Siamo, se ve lo steste chiedendo, da MINI – Wine, Food and Cult movies, ristorante, caffè e location per eventi a Kreuzberg. A gestirlo sono due italiani, Daniele ed Elena, rispettivamente di Mantova e Milano, che qui hanno deciso di realizzare un piccolo punto di riferimento per chi ama il buon cibo e serate a base di musica e cinema.

Daniele ed Elena con la loro porchetta fatta in casa

Dalla Lombardia a Berlino

«In Italia lavoravamo nell’ambito degli eventi musicali ma avevamo bisogno di un cambiamento» ci racconta Elena. «Anche se sono nata e cresciuta a Milano, mia madre è di Chiavenna, provincia di Sondrio, ed è tra i bellissimi spazi verdi di quella zona che passavo i miei weekend e le mie estati. Di Berlino mi sono innamorata la prima volta che con un’escursione in bici ho scoperto a pochi chilometri dal centro un lago immerso nel bosco come lo Schlachtensee. Per non parlare di quando ho visto passare una volpe per strada… Non credo che in nessun’altra città europea si possa respirare l’aria che si respira qui e quindi, anche se da quando mi sono trasferita nel 2013 non ho ancora smesso di combattere con la lingua tedesca, mi sento a casa.» Anche Daniele è giunto a Berlino inizialmente per far visita ad un amico e poi ha deciso di rimanerci a lungo termine grazie anche alla conoscenza con Elena. «A Milano avevo fatto un corso per sommelier e avevo iniziato a lavorare come bartender. È questo il primo lavoro che ho fatto anche a Berlino, mentre cercavo di ritagliarmi il tempo per i corsi di tedesco. Presto però abbiamo sentito il bisogno di creare qualcosa di nostro: la gastronomia è un lavoro che spezza la schiena sempre, tanto vale allora farlo al meglio e per conto proprio. Abbiamo iniziato ospitando a casa nostra delle proiezioni di film seguite da cene a tema, finché dopo lunghe ricerche non abbiamo trovato il posto giusto per aprire il nostro locale. È MINI di nome e di fatto, ma è esattamente quello che cercavamo. Lo abbiamo arredato con la cura per ogni dettaglio e la stessa cura la mettiamo ogni giorno, da quando abbiamo aperto a febbraio 2018, nell’offerta che proponiamo ai nostri clienti. E speriamo che loro la apprezzino.»

Uno dei due piatti che MINI propone per la Berlin Homemade Pasta Week: Testaroli fatti in casa con pesto di basilico

MINI da mangiare

«Il nostro menù cambia ogni 2-3 giorni e non ci sono piatti fissi» ci spiega Elena. «Se non per la porchetta che facciamo in casa noi. Mi faccio arrivare la carne da un fornitore di fiducia del Brandeburgo, si tratta della schiena del maialino. Poi la lavoro e la cuocio io stessa, qui nel locale. Cerchiamo di fare tutto noi, a partire dalla pasta fresca, passando per la focaccia e il pane. Le uniche cose che portiamo in tavola e non sono fatte direttamente da noi sono le sardine e il foie gras de mer, e solo perché sarebbe una follia. La cucina che proponiamo è quella tipica del Nord Italia con alcuni elementi che guardano alla Toscana e alla Liguria come la farinata di ceci, la ribollita o i testaroli. Gli ingredienti li troviamo da fornitori locali di fiducia oppure li importiamo dall’Italia: la slinzega, un particolare tipo di bresaola dal sapore più forte, la porto in valigia ogni volta che torno da Milano. Daniele invece porta sempre la mostarda, fatta a mano da sua madre. Non è questo l’unico modo in cui la mamma ci aiuta: ogni tanto mi suggerisce qualche ricetta come quella del flan al cavolfiore. Anche i nostri vini vengono direttamente dall’Italia, dai veneti Valpolicella e Amarone ai piemontesi Barbera e Grignolino e tanto altro. Tutte le bottiglie si possono comprare anche da asporto e presto contiamo, grazie alla tecnica bag in box, di poter vendere il vino anche sfuso. Un prodotto di cui andiamo molto fieri è poi il Ginrosa, un aperitivo bitter creato dall’omonimo bar storico di Milano sulla base di una ricetta che risale alla fine dell’Ottocento: siamo gli unici ad averlo in tutta la Germania. Lo si serve shakerato con una scorza di arancia».

Uno dei due piatti che MINI propone per la Berlin Homemade Pasta Week: Gnocchi di grano saraceno fatti in casa con crema di taleggio, funghi e porro croccante

MINI da bere, vedere e ascoltare

«Siamo entrambi fissati col cinema e così abbiamo dato vita ai Mini Supper Club. Circa un martedì al mese, giorno in cui il locale sarebbe chiuso, organizziamo una serata nella quale proiettiamo un film e poi serviamo una cena con un menù ispirato a quel film. I film che proiettiamo sono quelli della pop culture degli anni ’80-’90 come Il grande Lebowski o i Goonies. La cena, con prenotazione obbligatoria, comprende in genere 4-5 portate più drink di benvenuto, acqua, vino e drink dopo pasto, ed ha un costo di circa 40€. Ma non solo: un paio di sabati al mese organizziamo aperitivi con musica dal vivo e Spritz a 3,5€, mentre ogni domenica il nostro brunch prevede un piatto caldo del giorno e vari assaggi dolci a 10€. Il tocco italiano qui è dato dal drink mimosa (spumante e succo d’arancia) che si può ordinare a soli 3€. Quando è Natale proviamo a portare a Berlino la tradizione del mercato dell’artigianato “Oh bej! Oh bej!” (che bello! che bello!) tipico milanese: quest’anno sarà dal 7 al 9 dicembre 2018».

Caponata di melanzane con burrata: uno dei deliziosi antipasti di MINI

MINI – Wine, Food and Cult movies

Urbanstraße 126,

10967 Berlino

Aperto dal mercoledì alla domenica dalle 11:30 alle 23, lunedì e martedì chiuso

Sito

Pagina Facebook

Profilo Instagram

Questo ristorante fa parte del network True Italian.

Sara Trovatelli

Traduttrice, insegnante di italiano e tedesco, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

Leave a Reply