Berlino celebra il cinema italiano che parla di rifugiati con un intero pomeriggio di film

I rifugiati, dal cuore dell’Africa a Berlino, attraverso deserti, frontiere, mari, sfruttamento e ricerche di aiuto. Domenica 16 agosto alle 16,00 il prestigioso cinema Babylon proietterà ben tre film (per un totale di un’ora e mezza di proiezione circa) dedicati al tema dei rifugiati realizzati da registi italiani: Stateless di Nunzio Gringeri e Mauro Mondello, The Kingdom of Desert di Ferruccio Goia e Lampedusa in Berlin di Mauro Mondello. Si tratta di tre eccezionali documentari girati in luoghi e su persone poche volte ritratte al cinema e che assieme riescono a raccontare l’intero viaggio che i rifugiati compiono dal proprio Paese dell’origine all’Europa, Berlino in particolare. Mauro Mondello e Ferruccio Goia saranno presenti in sala e a disposizione di un incontro con il pubblico a fine proiezione moderato dal giornalista Andrea D’Addio.  La giornata si svilupperà sotto il titolo About Refugees. Si tratta del primo di una serie di eventi domenicali (i CinemAperitivi) dedicati al cinema italiano organizzati dal Babylon assieme a Berlino Cacio e Pepe Magazine.

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Stateless (34min, 2012). Ad un anno e sette mesi dalla sua apertura, il campo profughi di Shousha, al  confine tra Tunisia e Libia, ospita ancora circa 2.500 persone. Nel corso di questi mesi l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite, presente capillarmente nella tendopoli, ha gestito migliaia di pratiche, portando avanti le richieste di asilo politico provenienti da parte dei rifugiati del campo. In molti sono partiti alla volta di Germania, Norvegia, Stati Uniti, Canada, Australia, Romania e di tutti i paesi che hanno offerto la propria disponibilità rispetto alle richieste di resettlement (fra questi, non c’è l’Italia). Nonostante l’impegno profuso, in tanti continuano però ad attendere il proprio turno, nella speranza di poter finalmente abbandonare il campo allestito ad appena 9 chilometri dalla frontiera di Ras Jdir, a due ore e mezza da Tripoli. Stateless descrive la storia di tutti gli uomini e le donne passati da Shousha, raccontandone l’immensa dignità, la vita quotidiana dentro le tende, la poderosa ricerca di un’esistenza normale. Selezionato, fra gli altri, da Valsusa Film Fest, Arcipelago Film Fest di Roma, Un Film per la Pace di Medea, Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi, Horcynus Festival di Messina, Stateless sarà nelle prossime settimane in giro per l’Italia (Trento, Roma, Siena, Napoli, Terni, Ferrara, Milano, nei prossimi giorni il calendario completo), per raccontare, ancora, la storia delle migliaia di persone bloccate nel campo di Shousha in attesa di ricevere asilo politico.

The Kingdom of the Desert (21 min, 2015). Le vicende di un giovane principe nigeriano che oggi vive in Sardegna. Dopo aver rinunciato alla corona per questioni religiose, sceglie di fuggire dal suo paese per scampare alla morte, senza poter programmare alcuna rotta o destinazione. Anche per lui, attraversato il deserto fin dove partono le carovane per la Libia, l’unica via è quella del grande mare.

Lampedusa in Berlin (25 min, 2015). La storia di migranti e rifugiati di Oranienplatz, gli uomini e le donne che per oltre dodici mesi hanno occupato la piazza di Oranien, a Kreuzberg, nella speranza di ricevere asilo politico dalla Germania. Tutto comincia nel febbraio del 2011. Centinaia di persone scendono in strada a Bengasi, nel Nord-Est della Libia, per protestare contro il regime di Muammar Gheddafi. Si tratta della scintilla che accende la battaglia della guerra civile libica ed obbliga, secondo le stime di IOM (International Organization for Migration) almeno 2 milioni e mezzo di lavoratori stranieri a fuggire dal paese. In 68.000 tentano di raggiungere l’isola di Lampedusa a bordo di uno dei tanti barconi in partenza dalla Libia: 5.000 di loro restano dispersi nel Mediterraneo. Attraverso le storie di Issah, Dickson ed Ali, il documentario di Mauro Mondello, Lampedusa in Berlin, racconta le peripezie delle migliaia di essere umani costretti a scappare da Tripoli, transitati dall’Italia e alla ricerca di una sistemazione in Europa in cui potersi stabilire definitivamente. Il film si avvale della fotografia di Paolo Lafratta.

About Refugees – 3 Films (Stateless, The Kingdom of the Desert, Lampedusa in Berlin)

domenica 16 agosto 2015, ore 16.00

ingresso 8 euro comprensivo di aperitivo (da bere e da mangiare)

acquista i biglietti cliccando qui

presso il Babylon

Rosa-Luxemburg-Straße 30, 10178 Berlin
030 2425969

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Cover Photo: © Paolo Lafratta

One Response to “Berlino celebra il cinema italiano che parla di rifugiati con un intero pomeriggio di film”

  1. striped cat

    sul tema rifugiati ed emigranti economici e trafficanti di disperati, molto interessante – in tono tragicomico, ma cio nonostante interessante – il romanzo del finlandese tuomas kyrö
    “the beggar and the hare”

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