L’attesa, a Berlino il film con la Binoche e intervista Skype con il regista Piero Messina

L_ATTESA_THE_WAIT_Juliette_Binoche-

Già distribuito in 20 paesi, arriva finalmente anche in Germania uno dei più importanti film italiani della scorsa stagione cinematografica

“Nel 2006 a Parigi un amico compositore mi racconta di un uomo che aveva perso il figlio e che, dopo il funerale, aveva iniziato a negare l’accaduto e le persone intorno a lui cercavano di assecondarlo. Poi avevo in mente le immagini della processione della Giunta a Caltagirone. Nella notte la statua della Madonna in corteo cerca Gesù e quando all’alba lo incontra, vivo, 10 mila persone si commuovono. La verità inverosimile e condivisa delle mie due donne si fonde, nel finale, con quella della processione”. Così Piero Messina, 34 anni, ha descritto a Repubblica, l’ispirazione per quello che sarebbe diventato il suo film d’esordio, L’attesa. La pellicola, selezionata in concorso al 72esimo Festival di Venezia nonostante fosse un’opera prima (raramente si va nella sezione principale al debutto) aveva già registrato un apprezzamento importante: quello del premio Oscar Juliette Binoche che, conquistata dalla sceneggiatura, aveva deciso di interpretare il ruolo della protagonista. Il film arriva ora in Germania per due proiezioni in lingua originale con sottotitoli in inglese al KINO di Nansenstr.22 (Berlino), mercoledì 15 febbraio alla presenza dello stesso regista.

La trama. L’attesa del titolo è quella di un fidanzato per una ragazza straniera e di un figlio per la madre di lui. Due donne che si ritrovano a trascorrere tre giorni e diversi conflitti, in un’antica casa nella campagna siciliana, ambientata tra Villa Fegotto e il territorio della Provincia di Ragusa, tra la Caltagirone natale del regista e l’entroterra, mentre nelle strade del paese si festeggia la Pasqua.

La critica. “Un film sul dolore ma che del dolore cancella ogni retorica, un film in cui si riesce a toccare quella paura che solo le parole riescono a fare. Per questo è meglio non pronunciarle e affidare a un telefono muto le proprie richieste d’aiuto. Come una bottiglia nel mare. Come uno scrigno che non si ha il coraggio di aprire per poterlo continuare a negare” scrive Mauro Uzzeo su XL.

L’attesa

di Piero Messina

domenica 5 marzo 2017alle 16

(proiezione più incontro Skype con il regista)

presso Babylon

Rosa Luxemburg-Strasse 30

EVENTO FACEBOOK

Banner Scuola Schule

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Related Posts

  • «In questi ultimi anni l'Italia sta tornando a fare il cinema di qualità di cui in realtà è sempre stata capace. Nessuno al mondo potrà più ignorare questo nostro merito». Queste le parole di Alessandro Borghi, il giovane attore scelto per rappresentare l'Italia tra le dieci Shooting Star selezionate come migliori…
  • La star del cinema italiano torna a presenziare il CinemAperitivo di Berlino. A distanza di un anno dalla discussione a margine di La solitudine dei numeri primi, il talentuoso attore italiano  sarà ospite di un nuovo appuntamento della rassegna di film italiani curata da Mara Martinoli e Andrea D'Addio (Berlino Magazine)…
  • «Ricostruire il partito democratico e restituirlo al popolo, perché ha fallito miseramente». Si apre così, con un invito a rivoluzionare la sinistra americana, la to do list post-elettorale di Michael Moore, uno dei pochi spiriti lucidi in grado di prevedere in tempi non sospetti che Donald Trump sarebbe diventato il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti d'America. Sì, perché il…
  • «Gli edifici non sono persone. È una benedizione che il terremoto che ha scosso il centro Italia non abbia fatto vittime. Eppure non posso fare a meno di piangere la basilica di San Benedetto a Norcia. Vedere distrutta una costruzione così bella e antica è un dolore lancinante». Comincia così l'editoriale…
  • “Berlino è una città condannata per sempre a diventare e mai ad essere”, diceva lo storico Karl Scheffler già al principio del 1900. E forse è proprio questa una delle caratteristiche più visibili della città. Berlino è la capitale dei "lavori in corso", rapidi, efficienti (a parte il nuovo aeroporto Willy…

Leave a Reply