4 Blocks, la serie tv tedesca sulla mafia araba di Neukölln (Berlino)

4 Blocks

Si intitola 4 Blocks la serie televisiva diretta dal regista austriaco Marvin Kren sugli intrighi di un clan criminale arabo del quartiere berlinese di Neukölln.

«All’estero non si sa che anche Berlino ha la sua mafia, che è in mano ai clan arabi» ci racconta Frederick Lau, uno degli interpreti della miniserie 4 Blocks, in un’intervista rilasciata in occasione della Berlinale 2017. Berlino viene in effetti generalmente associata all’aggettivo tedesco multikulti, termine con cui si è soliti indicare una realtà multiculturale, colorata ed esotica con connotazione positiva. Ma per Ali “Toni” Hamady (Kida Khodr Ramadan), protagonista della serie tv 4 Blocks, il multikulti berlinese è tutto tranne che positivo. «Multikulti di merda» esclama Toni nel primo episodio della serie mentre passeggia per il quartiere di Neukölln, uno dei distretti più multietnici nonché più apprezzati dai giovani della capitale tedesca, constatando quanto sia cambiato negli ultimi anni: hipster, negozi di generi alimentari biologici e ristoranti che offrono piatti vegani sono spuntati come funghi e rappresentano quanto di più lontano ci possa essere dagli interessi di Toni, capo di un clan criminale arabo di base a Neukölln. Traffico di droga, estorsione, riciclaggio, prostituzione sono solo alcune delle attività cui Ali “Toni” Hamady si dedica insieme al fratello Abbas (Veysel Gelin), suo braccio destro, e una squadra di scagnozzi. Presentata in anteprima alla 67esima Berlinale e in onda sul canale privato a pagamento TNT Serie a partire da maggio 2017, la serie tv 4 Blocks racconta in 6 episodi le vicissitudini del clan arabo Hamady narrando dal punto di vista dei boss criminali stessi e ispirandosi a storie reali della malavita berlinese.

La trama di 4 Blocks

Ali “Toni” Hamady (Kida Khodr Ramadan) vorrebbe lasciarsi alle spalle gli affari illegali del clan e iniziare a condurre una vita ritirata e onesta insieme alla moglie (Maryam Zaree) e alla figlia. Ma proprio quando Toni è sul punto di realizzare il suo piano, il cui raggiungimento è simboleggiato dalla richiesta della cittadinanza tedesca, il cognato Latif (Massiv), altra figura cardine del clan, viene arrestato in una retata della polizia. A questo punto Toni si trova costretto a riprendere le redini degli affari per impedire che il fratello Abbas (Veysel Gelin), troppo brutale e impulsivo, ne assuma la guida. Poco dopo questa sofferta decisione, nella vita di Toni riappare Vince (Frederick Lau), vecchio amico di cui non aveva notizie da 15 anni: Toni può contare su una persona fidata in un momento critico per il clan, ma sembra che Vince nasconda qualche segreto.

La genesi di 4 Blocks

In occasione della 67esima edizione della Berlinale, il regista Marvin Kren ci racconta la genesi della miniserie: «Abbiamo deciso di occuparci delle dinamiche famigliari arcaiche, patriarcali e maschiliste tipiche dei clan criminali arabi. Quando si realizza un prodotto su questo tema si corre sempre il rischio di confermare i cliché, anziché distruggerli. Per scongiurare questo rischio abbiamo cercato di costruire i personaggi della serie in modo quanto più dettagliato, sfaccettato e complesso possibile. L’aspetto rivoluzionario di 4 Blocks è il punto di vista da cui si raccontano le vicende, ovvero quello del clan arabo, una novità assoluta per il format giallo/poliziesco della tv tedesca in cui solitamente si opta per il punto di vista della polizia. Adottare la prospettiva del clan ha comportato una grossa sfida, soprattutto per me, austriaco e appartenente a una realtà completamente diversa. In questo si è rivelato molto prezioso l’aiuto di Kida Khodr Ramadan che non è dunque stato soltanto un interprete perfetto, ma anche una vera e propria “finestra” su Neukölln e sul mondo dei clan. Grazie a lui e agli altri interpreti è stato possibile ritrarre il quartiere e la vita della criminalità organizzata araba in modo realistico, una vera e propria rivoluzione per una serie tv tedesca». «4 Blocks si rivolge a un pubblico internazionale. Non si tratta di Tatort (celebre serie poliziesca della tv tedesca ndr), bensì di una serie in cui ogni scena è da pelle d’oca» aggiunge Kida Khodr Ramadan, in 4 Blocks nelle vesti del boss Toni Hamady.

Una rivoluzione nel panorama delle serie tv tedesche

Non si può negare che con 4 Blocks Kren abbia realizzato un prodotto che non ha precedenti nella televisione tedesca, una serie che si rifà all’estetica e ai motivi dei Soprano o di Gomorrha e che riesce nell’intento grazie alla credibilità del cast, scelto in virtù della sua vicinanza alle realtà parallele ritratte. Oltre alla presenza di Ramadan, figlio di rifugiati libanesi emigrati a Berlino negli anni ’70 e cresciuto tra Kreuzberg e Neukölln, è quella dei rapper Veysel e Gringo a far sì che le scene trasudino autenticità. È interessante come la religione non trovi posto nella vita del clan Hamady, la cui struttura primitiva è assimilabile a quelle della mafia italiana, russa e delle organizzazioni criminali dei cosiddetti biker. Per via dello stile internazionale e della promessa di rivelare un aspetto di Berlino pressoché sconosciuto all’estero, è prevedibile che 4 Blocks verrà accolta calorosamente dal pubblico come una vera e propria rivoluzione, tant’è che la seconda stagione è già stata annunciata per il 2018.

Neukölln

«Ho vissuto a Neukölln per quasi 40 anni. Oggi è un quartiere cool, una zona estremamente vivace della capitale tedesca, con tanti locali, panetterie, ristoranti. Rispetto ai primi anni ’90 gli affitti costano 10 volte tanto» racconta Kida Khodr Ramadan. «In passato nessuno voleva stare a Sonnenallee (viale di Neukölln ndr); oggi invece è una zona frequentatissima con tanti bei locali. Qualche anno fa sarebbe stato impensabile» aggiunge Frederick Lau. «L’immagine di Neukölln come No-Go-Area o quartiere pericoloso di Berlino, che molti media tedeschi fanno passare non è affatto reale. Oggi si tratta semplicemente di un distretto con regole proprie» sostiene Kren. «In passato invece Neukölln era davvero una zona pericolosa: non si poteva nemmeno entrare in Kienitzer Str. (altra via di Neukölln ndr). Chi è uscito da quel giro non abita nemmeno più nel quartiere, ma a Charlottenburg o a Rudow, e torna a Neukölln solo per fare visita ai genitori oppure per una fumata col narghilè o per bere del tè turco. Oggi ci sono problematiche diverse che nella serie 4 Blocks cerchiamo di ricreare».

Il cast

Il cast di 4 Blocks si compone di alcuni attori professionisti come Kida Khodr Ramadan e Frederick Lau. Tedesco di origine libanese, Ramadan debuttò sul piccolo schermo nel 2003 con il film Alltag, diretto da Neco Çelik; nel 2012, per il suo ruolo in Ummah – Unter Freunden ottenne una nomination per il Deutscher Filmpreis e il Deutscher Schauspielerpreis. Per quanto riguarda Lau, il ruolo di Tim nel film Die Welle (2008 – L’onda) gli valse il riconoscimento Deutscher Filmpreis come miglior attore non protagonista nel 2008, cui seguì un Grimme-Preis per il film Neue Vahr Süd nel 2010 e poi di nuovo il Deutscher Filmpreis come miglior attore protagonista in Victoria nel 2015; in 4 Blocks Lau è l’unico volto tedesco dalla parte dei “gangster”. Accanto a Lau e Ramadan, in 4 Blocks fa il suo debutto sul piccolo schermo Veysel Gelin, rapper tedesco di origine curda. Insieme a Massiv e Gringo, Veysel ha realizzato anche la colonna sonora della serie.

4 Blocks verrà proiettata nell’ambito dell’evento Berlin Film Nights organizzato da Mobile Kino e iHeartBerlin.

Berlin Film Nights – 4 Blocks

4 maggio ore 21: Short Film + 4 Blocks Ep. 1 + 2 at Grießmühle

1 giugno ore 21:30: Short Film + 4 Blocks Ep. 3 + 4

14 giugno ore 21:30: Short Film + 4 Blocks Ep. 5 + 6

Mobile Kino/Griessmuehle, Sonnenallee 221, 12059 Berlino

Biglietto € 8,50

4 Blocks – Toni © 2016 Turner
4 Blocks – Toni, Abbas © 2016 Turner
4 Blocks – Toni, Vince © 2016 Turner
4 Blocks – Amara, Vince © 2016 Turner
4 Blocks – Toni © 2016 Turner
4 Blocks – Clan © 2016 Turner
4 Blocks – Toni, Kalila © 2016 Turner
4 Blocks – Robert, Latif © 2016 Turner
4 Blocks – Amara, Kalila © 2016 Turner

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Foto di copertina: 4 Blocks – Toni, Vince, Abbas © 2016 Turner

Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

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