5 motivi per cui io, siciliana di Ragusa, ho deciso di andare a studiare in Svizzera per diventare giornalista

Ho 21 anni, sono nata e cresciuta nella spesso dimenticata provincia di Ragusa, una piccola isola nell’isola, dove il sole tinge d’oro i muretti che costeggiano la campagna e il mare contrasta la fine sabbia desertica. Una terra dai ritmi lenti ma sempre viva, che porto nel cuore, nel marcato accento e nel mio modo di essere. Testarda e curiosa, come tutti i siciliani, ho però deciso di inseguire il mio sogno di diventare giornalista e mi sono trasferita in Svizzera, dove vivo da due anni per via dei miei studi. Le motivazioni che mi hanno portato a questo piccolo grande cambiamento sono tante, ma possono essere sintetizzate nei seguenti punti:

1. La facoltà di Scienze della Comunicazione

In Italia, purtroppo, questa giovane facoltà non gode di una buona reputazione: è sempre in cima alle classifiche con il maggior numero di studenti che una volta finiti gli studi non riescono a trovare lavoro. All’estero, invece, il forte carattere multidisciplinare e attuale di questa scienza attira sempre più ragazzi interessati a capire la società e i nuovi mezzi di comunicazione. Inoltre, essa offre interessanti prospettive lavorative sia in campo aziendale che pubblico e nel mondo dei media.

2. Imparare a produrre

In Svizzera, come anche in Germania, lo studente non è chiamato soltanto a studiare sui libri: al contrario, è incoraggiato ad accostarsi con sguardo critico e mettersi alla prova producendo elaborati e progetti. In questo modo, da una parte ha la possibilità di imparare dagli errori e dall’altra pregusta in parte il lavoro del futuro.

3. Lavorare in gruppo

Oggigiorno è quasi impossibile pensare di lavorare da soli, senza mai correre il rischio di confrontarsi con gli altri. Senza dubbio, il lavoro in team comporta sacrificio del tempo libero, discussioni e compromessi, ma alla fine l’emozione data dal prodotto finale è indescrivibile. Spesso da quelle nottate in università e dagli sfoghi nei corridoi nascono anche delle belle amicizie.

4. L’attenzione per le lingue

La Svizzera è un Paese unico al mondo: così piccolo ma così diverso. Confinante con 5 diversi stati, la Confederazione elvetica non può che essere contraddistinta dal multilinguismo. Per gli svizzeri, infatti, è molto importante apprendere sin da bambini almeno due delle lingue nazionali e anche nelle università, queste giocano un ruolo fondamentale. Ogni lingua nazionale trova espressione anche in diversi canali televisivi e giornali locali, creando così un ambiente mediatico stimolante.

5. La voglia di conoscere

Ultimo ma non meno importante motivo per vivere all’estero è la sete di conoscenza: la curiosità, la voglia di mettersi in gioco e il piacere di entrare a far parte di un nuovo popolo, che con la sua storia e le sue tradizioni può solo arricchirti. La Svizzera mi ha sempre affascinato per il forte rispetto delle regole, l’efficienza, la democrazia diretta e la burocrazia a portata di cittadino. L’essere al centro dell’Europa non può che aver contribuito a rendere questo Paese ancora più intrigante.

Photo (Berna): © Xavier CC BY SA 2.0

Miriam Tribastone

Siciliana innamorata della Germania, dopo la laurea triennale a Lugano, mi sono spostata ad Amsterdam per continuare i miei studi. Mi interessano il giornalismo e la fotografia.

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