653 € al mese per 18 mq di appartamento (nuovo): è finita la Berlino degli affitti accessibili

A Berlino gli affitti continuano a crescere, sulla Frankfurter Tor nei nuovi appartamenti si paga 653€ per 18 metri quadrati

Come riportato dal Berliner Zeitung, a Berlino gli affitti degli appartamenti continua a crescere. Il problema? Molti terreni sono stati privatizzati e si fa speculazione. Nei nuovi appartamenti di 18 metri quadrati siti sulla Frankfurter Tor l’affitto mensile è di €653.

Il progetto Neon Wood

Il nuovo progetto residenziale Neon Wood promette «incredibili semestri universitari nel cuore della città». Gli appartamenti di nuova costruzione si trovano sulla Waschauer Straße angolo Frankfurter Tor, in Friedrichshain. I  futuri residenti possono da qui scoprire Berlino. Ovviamente si presuppone che abbiano i soldi per farlo. Un appartamento nel complesso residenziale di Neon Wood di 18 metri quadrati ammobiliato costa al mese €635. Nella categoria più costosa, un appartamento con balcone ha un costo di 680€ mensili. Mentre nella versione “Deluxe” per un appartamento di 24 mq con balcone, si parte da 750€ mensili.  «Con questo progetto si vogliono coinvolgere principalmente gli studenti, per lo più matricole e studenti internazionali» dice l’agente immobiliare Addick Addicks di «Cresco Urban Yurt Gmbh».

Gli appartamenti di Neon Wood sono tre volte più costosi in confronto con gli altri studentati di Berlino. Per un posto letto in uno degli studentati che possono ospitare fino a 9500 studenti, si paga in media 220€ mensili. Anche i micro appartamenti appena ristrutturati hanno solo un costo di 340€ mensili, la metà rispetto a quelli di Neon Wood.

©Neonwood

Le speranze dei berlinesi

L’area di Frankfurt Tor di 10.381 mq è stata comprata da Cresco Capital, per 15,75 milioni nel 2013 e poi ha privatizzato il terreno. Per questo «Cresco» a Frankfurt Tor oggi può offrire appartamenti cari. I politici Berlinesi volevano vendere il terreno a WBM (agenzia immobiliare berlinese), per poter rendere gli appartamenti accessibili a tutti. Ma lo «stato federale» ha ignorato la richiesta. «La politica federale non prende in considerazione gli interessi locali» dice il deputato Norbert Branckmann in un incontro con il comitato federale di bilancio, del 14 aprile 2014. Oggi tutti si lamentano dei cari prezzi  e sono indignati verso gli investitori, dice il deputato di sinistra Gesine Lötzsch presidente del bilancio. Bisogna però raccontare tutta la storia, «il ministro della finanzia vende a prezzi alti i terreni a speculatori e non alle agenzie immobiliari comunali» dice Lötzsch. Il ministro della CDU lavora insieme a speculatori e rende così gli affitti inaccessibili e questo è condannabile.

L’imprenditore Addick Addicks considera i prezzi  degli studentati considerevoli. Lui infatti ha sottolineato che gli studenti di Neon Wood hanno a disposizione «una grossa Lobby, aule studio e sale giochi e anche un custode». Perció gli affitti hanno un prezzo «molto buono» dice lui. Ci sono state già molte richieste per il semestre invernale 2017 per gli appartamenti. Il fatto che nonostante i prezzi alti gli appartamenti vengono occupati dipende anche dal fatto che mancano altre alternative. Circa  4150 studenti però attendono di essere accolti negli altri studentati della città.

©athree23 – CC0 Creative Commons

La WBM non tiene il passo

La conseguenza della privatizzazione dei terreni mostra ancora altre conseguenze. La striscia di terra che attraversava il muro a Mitte, di 17 500 mq è stata venduta, a «Format» a un prezzo di 29,1 milioni. L’agenzia nel frattempo ha cambiato nome e ha costruito 409 appartamenti, al prezzo di 4900 € al mq. Secondo una statistica, i prezzi vanno da 269.000€ e 1.4 milioni, per appartamenti da 40 mq fino a 156 mq. Oltre agli appartamenti occupati dai proprietari, 139 sono in affitto, 120  a 6,5€ al mq. Perciò non tutti sono influenzati dalla rivalutazione dell’intero quartiere cittadino. Infatti nella vicina Otto Suhr Alle vivono ancora diverse persone con un reddito basso. Se il terreno che attraversava il muro non fosse stato privatizzato, ma venduto a un´ agenzia immobiliare di Berlino, quest’ultima sarebbe stata in grado di mettere gli affitti a un buon mercato ed evitare costi elevati. Le agenzie immobiliari di Berlino (WBM), avevano offerto 165 milioni di euro, ma era un’offerta troppo bassa. Perciò nonostante le critiche dell´opposizione del Bundestag, la confederazione ha fatto lo stesso le privatizzazioni.

Lo stato è così autorizzato ad acquistare i 139 appartamenti in affitto. Ma quale sarà il prezzo resta un mistero.


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