7 romantiche parole tedesche che descrivono la vita quando ancora non hai trent’anni

Si dice che spesso che il tedesco sia una lingua incomprensibile e dura, severa. Forse è vero che non basta una vita per conoscerla davvero bene, ma è indubbio che dalla sua ha parole così efficaci per descrivere stati d’animo e sensazioni che una volta imparata ti regala profonde soddisfazioni.

Il romanticismo portò moltissimi scrittori a cercare i vocaboli giusti per esprimere angosce e sentimenti nei confronti di una società che velocemente si trasformava e di un passaggio generazionale, dall’essere ragazzi ad adulti, che non si pensava di essere in grado di affrontare un po’ come scriveva Italo Calvino: “A volte uno si sente incompleto ed è soltanto giovane”. La lista che segue indica sei di queste parole tedesche che descrivono la vita in questo passaggio d’età così importante.

1. Schnapsidee

Le Schnapsidee sono delle idee che di solito vengono di notte o nelle prime ore del mattino, quando si è in compagnia di altri amici che faticano a tornare a casa per via del troppo alcool bevuto. Le Schnapsidee appena si accendono i testa, sono geniali e spesso nascosto dal desiderio di immortalare un particolare stato di ebbrezza e spensieratezza provato durante una serata ben riuscita. Quando se ne ha una, si finisce per portare a casa un segnale stradale e appenderlo in camera da letto, o il bicchiere del bar, un’insegna luminosa o qualsiasi cosa un ubriaco possa desiderare.

2. Mutterseelenallein

Letteralmente la parola significa ”solo come l’anima di una mamma” e rappresenta una sensazione di sconforto e di solitudine tale che nemmeno la vicinanza della propria madre potrebbe alleviare.

3. Hotel Mama

Non ha bisogno di spiegazioni. Hai più di 25 anni e vivi ancora sotto il tetto di mamma e papà, desiderando intanto di farti una vita tutta tua, di diventare indipendente, ma non avendone ancora la possibilità bisogna accettare il duro compromesso di un po’ di privacy . Un altro termine utilizzato per indicare chi vive con i genitori è Nesthocker: il coinquilino abusivo del nido materno.

4. Torschlusspanik

È letteralmente il “panico della porta chiusa”, quella sensazione che si prova quando i coetanei intorno a noi raggiungono posizioni di lavoro rilevanti, si sposano, mettono su una famiglia e noi intanto viviamo la nostra vita come a vent’anni, con la paura di una relazione troppo impegnativa e delle conseguenze che potrebbe avere per la nostra vita. Racchiude, in breve, tutte le ansie che si provano per le occasioni perdute o mancate che avrebbero potuto (forse) cambiarci la vita.

5. Lebensabschnittgefährte

È la condizione sentimentali di chi non vuole o ha semplicemente paura di impegnarsi troppo in una relazione e non poter più tornare indietro. La parola significa letteralmente “il compagno di una parte di vita”, forse non è molto romantico come concetto ma molte relazioni sono adatte soltanto ad un determinato tempo della vita, quello in cui tutto è ancora incerto, come la città in cui si vive, la casa, lo studio, il lavoro. Del resto, se esiste il lavoro part time o a tempo determinato, perché non potrebbero esistere anche amori non necessariamente per sempre?

6. Zukunftsangst

L’ansia per il futuro è qualcosa che accomuna tutti, ma quando sei tra i 20 e i 29 anni è un sentimento che predomina su tutto. Il mondo sembra aprirsi come un ventaglio e mostrarci tutte le sue sfumature, le sue strade, mentre noi rimaniamo immobili, incerti sul cammino da seguire, perché in questo arco di tempo spesso ci si accorge che i sogni e i progetti dei 20 anni non possono realizzarsi, o costano troppa fatica, e allora bisogna cercare di cambiare strada, adattarsi a quelle che sono le imprevibilità della vita.

7. Lebenskunst

L’arte di vivere. Immersi tra dubbi, incertezze, speranze, desiderio di realizzazione personale, i twenties hanno capito intanto che la vita va apprezzata anche per un insieme di piccole cose che la rendono più piacevole e meno amara, quasi una vera opera d’arte. Per questo molti giovani preferiscono, conoscere nuovi posti, cercando soluzioni low cost che sarebbero impensabili con una famiglia a carico, concedersi un fine settimana con gli amici, esagerare, fare tardi.

Foto: Back to Black ©amira_a  CC BY SA 2.0

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Jale Farrokhnia

Classe '91, madre italiana e padre iraniano. Ho nutrito sin da piccola una grande passione per la letteratura e per la scrittura. Nel 2010 mi sono trasferita a Pisa per studiare Lettere Classiche e per specializzarmi poi in Filologia e Storia dell'Antichità, pur essendo allo stesso tempo un'appassionata di tecnologia, social media e lingue moderne. Dopo la laurea mi sono trasferita a Berlino per un breve e intenso tirocinio e ora, somewhere in Italy, scrivo, traduco e faccio cose strane coi social da freelance. Giuro che prima o poi farò un lavoro serio, mi stabilirò e imparerò il Farsi, ma non adesso.

2 Responses to “7 romantiche parole tedesche che descrivono la vita quando ancora non hai trent’anni”

  1. Sharon

    Buonasera Jale, dopo aver letto la tua interessante biografia, ti vorrei chiedere un consiglio: il mio ragazzo è austriaco e vorrebbe imparare bene l’italiano; hai un libro da consigliarmi? ad ora lui capisce la nostra lingua abbastanza bene, ma ha bisogno di apprendere vocabolario e grammatica. Duque se hai qualche libro o metodo da suggerirmi apprezzerei molto.
    Grazie,

    Sharon

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  2. Jale Farrokhnia

    Sharon, ho visto solo ora il tuo commento. Direi che la soluzione migliore è iniziare a leggere narrativa in edizioni bilingue, perché spesso passare ad un libro in lingua straniera è impegnativo e richiede un frequente uso del dizionario. Mettere a confronto due lingue, anche nei modi di dire e nelle espressioni comuni, permette di assimilarle meglio!

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