A Berlino e in Germania arriva Belluscone – Perché gli italiani amano Berlusconi?

Raccontare il successo dei cantanti neomelodici napoletani in Sicilia per spiegare il successo che Berlusconi riscuote nell’isola. L’accostamento è ardito, ma per Franco Maresco, per tanti anni fido compagno di lavoro di Daniele Ciprì (iniziarono con Cinico Tv, al cinema assieme hanno firmato Lo zio di Brooklyn, Totò che visse due volte e Il ritorno di Cagliostro), non c’è mai stato nulla di artisticamente impossibile, salvo che ci sia un budget a disposizione. Belluscone lo dimostra: è un documentario? È un film di fiction? Le interviste sono inventate o reali? E le storie raccontate?

L’ironia è malinconica, la fotografia della società inquadratra a suo modo inquietante. E dire che  la pellicola nelle intenzioni doveva essere tutt’altro, come ha affermato lo stesso Maresco in un’intervista al Manifesto: “Il film all’inizio era poi, come sem­pre, come mi è suc­cesso in que­sti anni, il ten­ta­tivo di met­tere insieme un lavoro che doveva essere molto breve, una cosa veloce. Ber­lu­sconi stava ancora al governo, e doveva essere una cosa tele­vi­siva, una cosa che si potesse ven­dere insomma, che si potesse far girare e avere, come dire, qual­che soldo. In realtà poi, strada facendo, pre­vale sem­pre il carat­tere, pre­vale sem­pre quello che tu hai den­tro. Ci sono cose che non rie­sci ad accet­tare, cose che vedevo e che non mi pia­ce­vano. Io nel bene o nel male ho biso­gno di cer­care una mia chiave, una let­tura ori­gi­nale. In quel caso mi ritro­vavo a dire intanto delle cose, che pote­vano essere un appro­fon­di­mento di quello che i gior­na­li­sti d’inchiesta già dice­vano — metti Tra­va­glio, metti San­toro o altri gior­na­li­sti, che sia sulla carta stam­pata sia in tele­vi­sione hanno fatto per anni appro­fon­di­menti, hanno fatto que­sto tipo di inda­gine, que­sto tipo di ricostruzione”.

La Daring House, nuova casa distributrice italo-tedesca, in collaborazione con Salvo Matranga, Giuseppe Mesina e Felix Bohr hanno deciso che Belluscone sia un film che i tedeschi devono aver modo di vedere. E così, dalla scorsa settimana, la pellicola è in programmazione presso Il Kino di Nansenstrasse 22 e in varie altre sale berlinese.

Domenica 26 aprile è prevista una speciale proiezione della pellicola presso il Babylon di Rosa Luxemburg-Strasse 30 all’interno del settimanale appuntamento del CinemAperitivo (film più aperitivo). A seguire vi sarà un collegamento Skype con Franco Maresco, normalmente restio agli incontri con il pubblico e ancor più per questo speciale. Il film è in italiano con sottotitoli in tedesco

Belluscone – Warum die Italiener lieben Berlusconi

proiezione e incontro Skype con Franco Maresco

Domenica 26 aprile 2015 – ore 16.00

Babylon

Rosa-Luxemburg-Straße 30, 10178 Berlin
030 2425969

http://www.babylonberlin.de/

Altre proiezioni al Babylon

1.5 um 18:00 2.5 um 20:00 4.5 um 20:00 6.5 um 20:00

al Lichtblick Kino

30.4 um 19:30 2.5 um 18:15 3.5 um 18:30 4.5 um 20:00 5.5 um 22:00 6.5 um 18:30 Il Kino (Nansenstrasse) 23.4 um 14:00 23.4 um 20:00 24.4 um 22:00 26.4 um 18:00 27.4 um 20:00 28.4 um 18:00 29.4 um 14:00 29.4 um 22:00 30.4 um 18:00 1.05. 16:00 Uhr 2.05. 20:00 Uhr 3.05. 22:00 Uhr 4.05. 20:00 Uhr 5.05. 16:00 Uhr 6.05. 14:00 Uhr 6.05. 22:00 Uhr

2 Responses to “A Berlino e in Germania arriva Belluscone – Perché gli italiani amano Berlusconi?”

  1. Lolli

    Il titolo e´sbagliato mi spiegate per favore perche´? Dovrebbe essere ´´Belluscone – una storia siciliana ´´, snatura il senso del film il titolo usato in germania , Se siete italiani abbiate accortezza ad usare l´originale non la versione germanizzata. Grazie mille attendo risposte

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