A Berlino nasce il primo museo tedesco dedicato alla street art

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La street Art è una dei tanti volti di Berlino, uno dei più rappresentativi. Grazie ai lavori di tanti artisti internazionali che vivono o passano a Berlino tanti angoli e palazzi della città si colorano e trasformano.

Oltre alla ben nota East Side Gallery, per chi vuole ammirare i graffiti berlinesi ci sono walking tour dedicati, ma da settembre 2017 saranno i graffiti ad andare incontro al pubblico: a Bülowstraße 97, nel quartiere di Schöneberg, aprirà il primo museo tedesco interamente dedicato al mondo della street art (Museum for Urban Contemporary Art).

La struttura del museo

La facciata color beige è già ricoperta di di graffiti, un’ammiccante pin-up sorride ai passanti che camminano tra Bülowstraße e Zietenstraße. All’interno dell’edificio sono da poco cominciati i lavori di restauro, coordinati dall’architetto Thomas Willemeit dell’agenzia Graft. Come sottolineato da Willemeit, l’edificio sarà trasformato in modo da essere funzionale per gli artisti e allo stesso tempo dare la possibilità ai loro lavori di essere trasportati in giro per il mondo. «Il museo deve riflettere l’aspetto dinamico e non convenzionale della street art», per questo motivo sulla facciata esterna verranno instaurati dei grandi pannelli modulari che gli artisti utilizzeranno come delle tele su cui disegnare. I pannelli saranno rimovibili per cui la facciata del museo sarà sempre nuova, mentre i lavori man mano accumulati potranno essere esposti anche in altre parti del mondo o conservati nell’archivio del museo. L’edificio si svilupperà su due piani, ognuno con muri alti sette metri, fiancheggiati da un lungo corridoio costruito come un diretto prolungamento della strada all’interno del palazzo stesso.

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Spiegare l’arte di strada

A curare il museo sarà Yasha Young, direttrice di Urban Nation, un network di street artist e di appassionati al mondo dei graffiti. Intervistata da Berliner Zeitung, la Young ha dichiarato che per lei «l’arte è un dialogo tra culture differenti, un ponte capace di unire storie e lingue anche molto distanti tra loro». Per questo motivo il museo sarà solo uno spazio dove ogni artista potrà esprimersi liberamente e allo stesso tempo creare dei lavori che non corrano il pericolo di essere cancellati. Inoltre verranno adibite delle apposite stanze per dibattiti, conferenze e workshop e aperta una biblioteca in cui saranno disponibili tutti i più importanti libri sulla street art pubblicati negli ultimi dieci anni e i lavori della fotoreporter Martha Cooper, che dagli anni ’70 documenta l’evoluzione di quest’arte. Il museo di Bülowstraße trasporterà così l’arte urbana dalla strada all’interno di un palazzo, dandogli l’importanza e la salvaguardia che merita. Non manca però chi fa notare la contraddizione intrinseca di recintare un’arte nata per la strada, correndo dunque il rischio di snaturare il concetto alla base della street art. L’idea, questo è certo, è sicuramente innovativa e il Segretario alla Cultura del Land  Berlin, Tim Renner, l’ha definita pazza: «Ed è per questo che proprio Berlino è la città giusta per ospitare un museo del genere».

Museum for Urban Contemporary Art

Bülowstraße 97, 10783 Berlin

da settembre 2017

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 Foto di copertina:  © Facebook Page – Nika Kramer / Urban Nation