A Berlino si reclutano 25.000 consumatori di cannabis per uno studio scientifico

A Berlino un gruppo di ricercatori intende avviare uno studio per indagare gli effetti del consumo di cannabis a scopi ricreativi.

L’iniziativa (Forschungsinitiative Cannabiskonsum) fa capo a un avvocato berlinese e uno studioso di Amburgo, i quali hanno presentato una richiesta circa la legittimità del proprio studio presso l’Ufficio federale per farmaci e dispositivi medici. Come riporta Tagesspiegel, lo scopo della ricerca è indagare gli effetti della cannabis su consumatori adulti e psichicamente sani. Se il piano dei ricercatori venisse approvato, 25000 berlinesi sarebbero autorizzati a consumare cannabis per scopi scientifici.

L’iniziativa

Se approvato, lo studio potrà essere condotto su consumatori di cannabis residenti nella capitale tedesca. Consumatori minorenni, soggetti con dipendenze e psichicamente labili non potranno proporsi quali “cavie”. I consumatori selezionati saranno autorizzati ad acquistare in farmacia e fumare 30 grammi di cannabis al mese. «In Germania diversi milioni di persone consumano cannabis a scopi ricreativi. È dunque tempo che la scienza inizi a occuparsi degli effetti di questo consumo nel tempo libero» ha dichiarato Markus Dörre, avvocato e iniziatore del progetto, sostenendo che esistono valide ragioni per avviare uno studio del genere e che già 2000 persone si sono candidate per parteciparvi.

Il consumo di cannabis in Germania

In Germania la cannabis può essere consumata a scopi terapeutici da marzo 2017. Il medico può prescrivere la cannabis a pazienti che soffrono di malattie particolarmente gravi. Finora questo ha riguardato circa 1000 pazienti tedeschi. Se l’ufficio competente lo approverà, in futuro le aziende farmaceutiche che otterranno una licenza dall’Ufficio federale per farmaci e dispositivi medici potranno addirittura coltivare cannabis.

Banner Scuola Schule

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Foto di copertina: Cannabis sativa © Bogdan CC BY-SA 3.0

Related Posts

  • La più grande fiera tedesca della cannabis  nuovamente a Berlino Cinquemila metri quadrati al coperto e tremila all'aperto, espositori provenienti da oltre 150 nazioni diverse e altrettante, se non di più, varietà diverse di cannabis: dopo la pausa di 11 anni tra il 2005 e il 2016, torna per il secondo anno consecutivo…
  • Tremila metri quadrati al coperto e duemilacinquecento all'aperto, espositori provenienti da oltre 100 nazioni diverse e altrettante, se non di più, varietà diverse di cannabis: dopo 11 anni di assenza torna in Germania Mary Jane, la più grande fiera/festiva/expo nazionale dedicata alla cannabis. L'evento. Avrà vita dal 20 al 22 maggio…
  • di Rita Arfuso Monika Herrmann, sindaco dei Verdi del distretto di Friedrichshain-Kreuzberg, riaccende il dibattito in merito alla possibilità di autorizzare l'apertura di un coffee shop per la vendita di cannabis legale a Berlino. Lo fa convocando un team di esperti: l’obiettivo è quello di arrivare alla formulazione di un progetto entro…
  • Per la prima volta nella sua storia la Germania ammette la coltivazione della Cannabis a fini terapeutici: il Tribunale Amministrativo di Colonia ha infatti approvato ieri, 22 luglio 2014, la normativa che propria della Cannabis per il trattamento di patologie croniche. All'Istituto federale per i farmaci e i prodotti medicinali…
  • La Süddeutsche Zeitung lancia l'allarme: nel 2016 ci sono stati nella sola Baviera 33 morti causati da nuove droghe legali o poco regolamentate Il dato, reso pubblico dall'Ufficio di Polizia Federale (LKA), è ancora più preoccupante in quanto si tratta dell'aumento più alto tra i vari gruppi di sostanze stupefacenti. Rispetto al 2015 in…

Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

Leave a Reply