A Berlino Terracruda reinventa la tradizione italiana con i migliori ingredienti

Gnocchi con pesto di barbabietole, noci di macadamia e burrata, spaghetti cacio e pepe con aggiunta di lime, pecorino alla griglia con marmellata di bergamotto, pizze con ‘nduja e olive o tanti altri gusti gourmet come mortadella, limone e pistacchi. La pasta è tutta fatta in casa, così come i dolci squisiti. Queste sono solo alcune delle prelibatezze che si possono gustare da Terracruda, il ristorante italiano di Silvia Veronica Bellusci, che si trova a pochi passi dall’Admiralbrücke nel quartiere berlinese di Kreuzberg.

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Genuinità e solidarietà. «Le ricette che prepariamo sono tutte fatte con i migliori ingredienti. Tanti prodotti arrivano direttamente dall’Italia e in particolare dalla Calabria, dove sono nata. Voglio far scoprire a chi vive a Berlino i sapori e i profumi della mia regione, dalla tipica ‘nduja, il miele, il salame calabrese morbido e piccante, al bergamotto di Reggio Calabria, con cui si fanno ottimi succhi, marmellate che usiamo per le nostre ricette. Italiano è anche l’olio che utilizziamo qui in ristorante, prodotto nel frantoio di mia zia. Preferisco comprare da piccoli produttori, sia italiani che tedeschi. Per esempio il caffè viene da due piccole torrefazioni: una calabrese e una di Berlino, la cui sede si trova a Paul-Lincke-Ufer. Anche il miele e le verdure che acquisto sono prodotti regionali, benché mi piaccia inserire anche qualche tocco più esotico utilizzando frutti come il lime o il mango per esaltare e riscoprire alcune ricette tradizionali. Qui in ristorante abbiamo anche tanti prodotti equo-solidali, come viva con agua, con cui si sostiene l’associazione impegnata per garantire acqua potabile nelle regioni più povere del mondo».

terracruda

La scelta di aprire. «Sono arrivata in Germania dieci anni fa grazie all’Erasmus. Ho studiato lingue e sinologia e, nonostante i miei genitori abbiano un ristorante, non pensavo ad un futuro nella ristorazione. Ho deciso di aprire un po’ per caso, quando sono tornata a Berlino dopo due anni di viaggio. Qui in città avevo già lavorato in alcuni ristoranti, anche italiani, ma era la prima volta che mi dedicavo ad un progetto tutto mio, con le responsabilità che ne derivano. All’inizio avevo un po’ paura, ma per fortuna alcuni mesi dopo l’apertura è arrivato Alex Maiorano, il nostro cuoco. Lui è praticamente cresciuto in cucina e grazie alla sua esperienza e passione siamo riusciti a farci apprezzare fin da subito, costruendo a poco a poco un gruppo di clienti affezionati».

terracruda

Terracruda. «Il nome del locale viene dalla tecnica utilizzata per le decorazioni. I decori sono appunto in terra cruda e sono stati realizzati da un mio amico, uno stravagante artista. Quella della terra cruda è una delle più antiche e tradizionali tecniche di costruzione. Sulle pareti spuntano così animali e altre figure, dipinti da una mia amica siciliana che vive a Berlino. La tradizione con l’aggiunta di un po’ di colore è proprio quello che cerco di proporre nel mio locale. Per questo organizziamo anche delle degustazioni di vini bio-dinamici e bio-integrali, prodotti da alcune cantine sarde e calabresi. Ci sono poi degli eventi dedicati all’Amaro del Capo, il liquore calabrese a base di erbe. Non manca poi l’aperitivo italiano, durante il quale è possibile assaggiare il mezzodì, l’aperitivo calabrese a base di erbe aromatiche e di succosi agrumi italiani, un’alternativa all’Aperol davvero sorprendente».

Terracruda

Grimmstraße 1, 10967 Berlino

Aperto dal lunedì alla domenica, dalle 11:00 a mezzanotte

Telefono: 0049 (0)30 54876251

info@terracruda.de

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Foto © Terracruda

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2 Responses to “A Berlino Terracruda reinventa la tradizione italiana con i migliori ingredienti”

  1. Erica

    È un posto incredibile! Sembra davvero di tornare a casa!

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