A Londra apre il museo di design più grande del mondo

© Gareth Gardner

Giovedì 24 novembre, se siete a Londra o dintorni, prendete nota di questo evento per una visita ad una nuova attrazione in città: apre infatti il New Design Museum, a ovest di Londra, più precisamente in Kensington High Street. Sarà il più grande museo di design al mondo, e voi potrete dire di essere stati tra i primi a visitarlo. Per l’inaugurazione sono previste due mostre: Fear and Love: Reactions to a Complex World, curata da Justin McGuirk, e Designer Maker User.

© Gareth Gardner
© Gareth Gardner

Il progetto. Il nuovo museo si inserisce nel piano di riprogettazione e rinnovamento della capitale inglese, con l’ultimo ampliamento della Tate Modern, la Switch House. Questa volta, è stata recuperata la vecchia sede del Commonwealth Institute, un palazzo modernista degli anni ’60 trasformato nel museo di design da alcuni nomi famosi a livello mondiale quali OMA, Allies and Morrison, Arup e John Pawson. Il progetto, la cui realizzazione è durata una decina d’anni con un budget di 83 milioni di sterline, prevede lo sviluppo dell’edificio su tre livelli, ai quali si può accedere tramite un sistema di rampe. Al centro, un grande spazio vuoto. La sede ospita anche una grande sala per le esposizioni, un centro didattico, un auditorium, una libreria, un programma di residenza per designer, un ristorante e degli uffici. Questi ultimi, insieme all’area comune, sono arredati dalla famosa azienda Vitra.

© Gareth Gardner
© Gareth Gardner

Londra e il design. Già conosciamo la capitale inglese per la sua sterminata offerta culturale, tra musei, gallerie d’arte e spazi espositivi all’avanguardia. Lo scorso settembre la capitale ha ospitato, per la prima volta, la Biennale del Design alla Somerset House, con 37 paesi partecipanti. Non solo. Settembre è stato anche il mese del London Design Festival, una settimana ricca di eventi per tutti gli amanti del design (più di 400 appuntamenti sparsi per la città). Tra le ultime attrazioni londinesi forse conoscete già il bellissimo Serpentine Pavilion; il The Slide, discussa installazione formata da uno scivolo di 178 metri e 12 curve, e la Pharmacy 2, la nuova galleria-ristorante dell’artista Damien Hirst.

Fotografie di (in ordine): © Gravity Road, © Luke Hayes, © Luke Hayes, © Luke Hayes

New Design Museum

Dove: 224-238 Kensington High Street, Londra W8 6AG

Quando: dal 24 novembre 2016, tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:45

Sito ufficiale

Foto di copertina © Gareth Gardner

Banner Scuola Schule

Related Posts

  • Londra? No, Berlino. Secondo il quotidiano inglese The Guardian negli ultimi anni il numero di londinesi che si spostano nella capitale tedesca è in continuo aumento. Le ragioni? Il basso costo degli affitti, uno stile di vita più sereno e dai ritmi più rilassati ed il fatto di potere vivere senza necessariamente parlare tedesco, se…
  • In Germania, come in Italia, una laurea in ambiti artistici non garantisce un lavoro. Ciò non toglie che studiare in Germania, al momento, se non si vuol diventare "artista" a tutto tondo, ma si ha in mente di studiare in quest'ambito per poi cercare un lavoro dove applicare le conoscenze acquisite,…
  • Dopo una lunga attesa, la Neue Nationalgalerie di Berlino verrà finalmente ampliata. A guadagnarsi l'appalto per la progettazione della nuova struttura che ospiterà ulteriori opere d’arte contemporanee è stato lo studio di architettura svizzero Herzog & de Meuron. Il concorso era stato indetto a settembre 2015 per l'ideazione del layout della sede, dell'architettura e del…
  • Francesca Belmonte, nonostante il nome tutto italiano, è cresciuta tra Irlanda e Inghilterra. Dopo anni di collaborazioni in qualità di vocalist col musicista inglese Tricky, si appresta adesso ad uscire con il suo primo album, anche questo dal nome italiano: Anima. E qui unisce attraverso la sua voce suadente musica…
  • Birra. Gigantesche, sproporzionate brocche piene di birra così fredda da lasciare un anello di condensa sul legno. Volkswagen. Pittoresche baite di legno nel mezzo delle montagne. Lederhosen. Efficienza. Puntualità. "Don’t mention the war" (non parlare della guerra). Questo ciò che un tempo popolava l’immaginario dell’inglese medio quando si parlava di Germania.…

Alessandra Giacopini

Viaggiatrice, sognatrice, curiosa, testarda, vagabonda. Laureata in Economia e gestione dell'arte e delle attività culturali a Venezia, ho vissuto qua e là tra Italia e mondo. Amante di tutto ciò che è cultura e creatività, "faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto" (Vincent Van Gogh).

Leave a Reply