Alla Deutsche Oper di Berlino Don Giovanni è un bravissimo baritono italiano

Alla prima dello scorso del 28 ottobre, di fronte a raggi laser, topless e una scenografia decisamente particolare, persino dal pubblico berlinese, nient’affatto conservatore, si era levato qualche fischio: effettivamente una rappresentazione del Don Giovanni di Mozart come quella messa in scena alla Deutsche Oper si era vista rare volte. Il seduttore seriale, impersonato dal bravissimo baritono italiano Davide Luciano, è tratteggiato qui dal regista Roland Schwab come un supermanager postmoderno, sicuro di sè, sprezzante, che accumula donne come merci da esibire per poi gettarle via come cartacce:

«In Italia seicento e quaranta,
in Lamagna duecento e trentuna,
cento in Francia, in Turchia novantuna,
ma in Ispagna son già mille e tre»,
come ricorda Leporello nel famoso catalogo delle conquiste del suo padrone.
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Davide Luciano, baritono italiano protagonista del Don Giovanni alla Deutsche Oper Photo © Bettina Stöss per Deutsche Oper

 

Ma il dramma giocoso in due atti con libretto di Lorenzo da Ponte, uno dei vertici della cultura occidentale, ha alla fine conquistato anche i più diffidenti:  la vicenda di seduzione, violenza e hybris infine punita dal convitato di pietra, unita alla bravura di tutti gli interpreti (un cenno merita sicuramente anche Seth Carico, splendido Leporello), ha convinto persino i puristi avversi ai riadattamenti troppo arditi. Così, nell’allestimento del 1 novembre si sono registrati solo applausi a scena aperta.

Domani, alle ore 19, ci sarà l’ultima messa in scena per questa stagione. Per tutti gli amanti dell’opera, davvero un’occasione da non perdere.

Photo © Bettina Stöss per Deutsche Oper

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