Attese peggiori che al Berghain per registrarsi agli uffici pubblici di Berlino. I consigli per saltarle

La situazione degli uffici pubblici e di quelli anagrafici di Berlino è a dir poco disastrosa. Qualsiasi servizio oramai richiede un appuntamento, ma di appuntamenti liberi non ce sono. A Berlino sta diventando un vero problema fare delle pratiche ai Bürgerämter. Per legge bisogna registrarsi all’ufficio entro due settimane dopo l’arrivo in Germania. Con tutta la buona volontà del futuro domiciliato, questo a Berlino è  impossibile, e la colpa non è dei nuovi berlinesi, ma degli uffici che non riescono a tenere testa alla situazione di crescita demografica nella metropoli. Vediamo nel dettaglio che cosa succede.

La situazione attuale. L’attesa per un appuntamento al Bezirksamt (ufficio distrettuale) per registrarsi a Berlino (fare la Anmeldung) dura ad oggi almeno due mesi. Sebbene le statistiche vedano responsabili gli uffici per la loro carente efficienza, i consigli municipali confermano, invece, uno sviluppo positivo. Infatti, secondo un articolo della Berliner Zeitung, nel 2015 sono stati assegnati più appuntamenti rispetto al 2014. Il Senato berlinese, in realtà, da anni segue la politica della riduzione del personale, ma la popolazione a Berlino è in continua crescita. In media è stato registrato un calo del 5% dei dipendenti tra il 2011 e il 2014. I grandi tagli del personale (si parla del 10%) sono avvenuti proprio in questi uffici distrettuali, anche se non in maniera uniforme: a Charlottenburg-Wilmersdorf e a Marzahn-Hellersdorf, per esempio, il numero dei dipendenti è rimasto costante. Finalmente a ottobre sono stati assunti 31 nuovi dipendenti, tuttavia il loro operato ancora non si vede, in quanto la fase di tirocinio dura ancora fino a febbraio 2016. La settimana scorsa, per esempio, negli uffici distrettuali di tutta la città non c’era disponibilità fino all’inizio di marzo. È dunque una bella impresa, per i nuovi berlinesi, registrarsi (fare la Anmeldung) entro due settimane dal loro arrivo, rinnovare il passaporto in un arco di tempo accettabile o anche recarsi agli uffici del proprio distretto per ricevere un’informazione. Dov’è finita quell’efficienza prussiana, almeno a Berlino, che aveva reso famosa la Germania? Vediamo i motivi di tanto caos.

Nuovi servizi per i cittadini. La crescita demografica non è la sola causa. Da pochi anni i distretti berlinesi hanno ulteriori compiti da svolgere: per preparare le nuove carte di identità, per esempio, entrate in vigore dal 2010, ci vogliono ben 18 minuti (contro gli 11 minuti precedenti). A ciò si aggiungono i parcheggi a pagamento, novitá assoluta in alcuni distretti berlinesi, dove fino a due anni fa si poteva parcheggiare arbitrariamente senza beccare multe, mentre oggi i controlli sono diventati molto più severi. La ciliegina sulla torta infine è costituita dal lavoro ulteriore causato dai cittadini stessi che, ultimamente, si valgono sempre di più dell’uso, legittimo, della democrazia diretta raccogliendo firme per ottenere un controllo più accurato del lavoro negli uffici di distretto, sperando in tal modo di incrementarne l’efficienza e provocando invece l’esatto contrario. Difatti, l’aumento del lavoro non é stato finora compensato da una crescita adeguata del personale, ed ecco che allora anche la fila del Berghain, al confronto, diventa una passeggiata!

Calcoli poco realistici. Gli orari di lavoro sono organizzati in modo tale da avere sempre l’80% del personale presente quotidianamente. Di rado però più del 60% della forza-lavoro è presente tutti i giorni. Negli ultimi mesi il maggior numero di casi di malattia vede la causa proprio nello stress provocato dal lavoro eccessivo. Tutto ciò senza contare le ferie e i corsi di aggiornamento, che spettano a tutto il personale. Inoltre per “tappare” i buchi causati dai dipendenti in malattia, viene usato il poco personale presente, senza che le competenze siano veramente quelle giuste.

Si può fare la registrazione in un qualsiasi ufficio anagrafico berlinese? Se fino a poco tempo fa era possibile andare in un qualunque ufficio anagrafico senza appuntamento, mettendo magari in conto alcune ore di attesa, oggi bisogna fare attenzione a quale ufficio si sceglie. A Neukölln, difatti, anche il numerino che si prende in sala d’attesa sarà riservato ai residenti del quartiere. Chiunque si presenti in quell’ufficio sarà costretto a prendere un appuntamento. Da quando questa normativa è entrata in vigore, le cose a Neukölln vanno meglio, così almeno secondo gli assessori. C’é da aspettarsi che anche gli altri distretti berlinesi adottino lo stesso sistema?

Come fare allora? La miglior possibilità per trovare un apputamento è data dai calendari online sulla pagina del Bezirksamt del distretto di appartenenza. Cliccando qui trovate tutti gli indirizzi. Cliccando qui, invece, trovate tutti i servizi che si possono prenotare con il calendario online. Cliccando sulla voce interessata, Anmeldung einer Wohnung, ad esempio, troverete a destra un rettangolo blu: Termin buchen; il calendario che appare dopo aver cliccato mostrerà i giorni disponibili. Ovviamente quelli rossi sono già occupati. Vi consigliamo anche di telefonare al numero gratuito 115 che vi informa se qualcuno ha rinunciato al suo appuntamento. Con un po’ di buona volontà e tanta pazienza, si può riuscire a trovare un buco. E attenzione: dal 21 al  26 gennaio 2016 tutti gli uffici saranno chiusi a causa dell’introduzione dei nuovi computer.

 Foto di copertina © Rbb-online

Grazia Orlandini

Sono arrivata a Berlino solo 4 anni fa, ma la città mi aveva conquistato già dopo la prima visita. In Germania ci vivo, e bene, dal 1995. Ho fatto l'Erasmus nel sudovest germanico, a Freiburg, dove poi sono rimasta 18 anni. All'inizio del 2013, poi, la decisione di muovermi a Nordest, Berlino! Ho studiato Lingue a Pisa - Tedesco e Storia dell'arte. Ho un figlio di 16 anni che parla 5 lingue correntemente e ne sono davvero fiera. Vivere a Berlino é una delle esperienze piú belle che si posano fare, se si è spiriti liberi e menti creative.

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