Bambini legati e costretti a mangiare. Lo scandalo di un asilo tedesco

Bambini legati alle sedie e costretti a mangiare con la forza: questa la grave accusa che pende sulla scuola materna Die kleinen Giraffen di Cottbus, in Brandeburgo.

Quello che doveva essere un paradiso per 27 bambini di età compresa tra zero e sei anni si è rivelato un vero e proprio inferno: come denunciato da due tirocinanti dell’asilo Die kleinen Giraffen, situato a Cottbus, in Brandeburgo, i bambini della scuola materna venivano costretti a mangiare dopo essere stati legati con forza alle sedie. In seguito alle denunce, la procura ha aperto un’indagine e all’asilo è stata revocata la licenza d’esercizio.

I fatti

La scioccante notizia è emersa in seguito alla denuncia di due tirocinanti che, sconvolte dalla condotta poco ortodossa dei dipendenti dell’asilo, non hanno esitato ad avvisare il consiglio direttivo della propria scuola. Quest’ultimo si è poi rivolto ai servizi sociali. Silvia K. (59 anni), ex direttrice della struttura, è accusata di aver perpetrato abusi a danno di minori, per un totale di 22 casi di maltrattamento, nello specifico 19 casi di coercizione e 3 di lesione corporale. Il processo si terrà a inizio marzo. Già lo scorso luglio le autorità avevano imposto delle restrizioni all’asilo in questione, fra cui il divieto di impiego e di accesso per la direttrice. A seguito di un controllo a sorpresa effettuato lo scorso 27 ottobre da una dipendente del Ministero dell’istruzione insieme a un rappresentante dei servizi sociali è emerso che la struttura non stava rispettando gli ordini. L’infrazione ha condotto all’immediata revoca della licenza d’esercizio per la scuola materna. «Questa è la prima volta che una scuola materna del Brandeburgo viene chiusa per cattiva condotta dei dipendenti» ha dichiarato Ralph Kotsch del Ministero della gioventù al giornale Bild. Sorpreso anche il procuratore Petra Hertwig: «Questa è la prima volta in 37 anni di lavoro che mi capita un caso di alimentazione forzata in un asilo». Oltre all’ex direttrice della struttura, le indagini hanno riguardato anche tre dipendenti dell’asilo: in due casi il procedimento è stato archiviato per mancanza di prove, il terzo dipendente è stato invece sanzionato con una pena pecuniaria

Banner Scuola Schule

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Foto di copertina © woodleywonderworks CC BY-SA 2.0

Related Posts

  • 10000
    In Europa la Germania si distingue per il suo funzionale modello di stato sociale, spesso preso ad esempio da altre nazioni dell'UE, l’Italia in primo luogo. Nonostante una crescita economica costante ed uno dei più bassi tassi di disoccupazione di sempre, da qualche anno a questa parte il sistema di efficiente welfare…
  • 10000
    La Germania, così come i Paesi scandinavi, ha sempre dato grande importanza al rapporto tra uomo e natura, alle escursioni all'aria aperta, alle passeggiate nei boschi (le cosiddette Wanderungen). Non c'è da stupirsi, dunque, che tale rapporto debba ricoprire un ruolo attivo anche nell'educazione dei bambini. È per questo motivo che sempre più…
  • 10000
    A Napoli, in via Porta Carrese 69,  dal 2014 ha vita Foqus, un progetto dedicato ai bambini dei quartieri spagnoli. Grazie all'impegno di decine di docenti, ogni anno più di 300 giovanissimi sono coinvolti in percorsi educativi che partono dal nido alla scuola primaria, più altri 45 più grandi a…
  • 10000
    Berlino: tempio della techno e della club culture ora anche per i più piccoli. Venerdì 22 aprile l’ ://about blank apre le porte agli under 18 a partire dalle 15. L’evento si chiama ://about kinderdisco e porterà nel giardino dello storico club berlinese clown, giochi gonfiabili, trampolieri e dolci il…
  • 10000
    Günter Marzineck è il preside più conosciuto di Berlino. La fama non la deve al suo ruolo professionale, bensì a un'iniziativa danzereccia che porta avanti da qualche tempo: ogni giorno durante la ricreazione, stereo e cd alla mano, Marzineck si improvvisa dj e fa ballare gli alunni della sua scuola nel cortile,…

Federica Zeppieri

Viaggiatrice instancabile e lettrice insaziabile, amo tutto ciò che rappresenta evasione fisica e mentale. Gli aeroporti e le librerie sono i miei luoghi preferiti. Adoro la sabbia, l'odore della benzina, gli ostelli sovraffollati, le supercazzole, i film trash e la polemica fine a se stessa. I miei sport preferiti sono il disegno e il trekking in solitaria. Cervello germanico e cuore latino, di giorno passeggio per le strade di Berlino, di notte sogno il Brasile.

Leave a Reply