Berlino celebra il cinema dell’Europa sud-orientale con il festival SEEFF

SEEFF

Al via a Berlino il SEEFF (South East European Film Festival) à Berlin, festival del cinema dell’Europa sud-orientale alla sua seconda edizione.

SEEFF à Berlin è organizzato in collaborazione con SEEFF à Paris, suo corrispettivo francese quest’anno alla sesta edizione. In un programma di quattro giornate, dal 25 al 28 maggio 2017, verranno mostrate 16 produzioni cinematografiche contemporanee provenienti da 15 diversi Paesi: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Grecia, Kosovo, Croazia, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Romania, Serbia, Slovenia, Turchia, Ungheria e Cipro. Il SEEFF si propone come piattaforma di dialogo con e sull’Europa sud-orientale, in cui il cinema diventa strumento di analisi delle realtà dei Paesi rappresentati e dei rispettivi abitanti, ancora troppo di rado tematizzati nei Paesi dell’Europa occidentale.

Gli organizzatori del SEEFF

A organizzare l’evento è movie members (direttore artistico è Harald Siebler) in cooperazione con la Humboldt-Universität zu Berlin, crossborder factory e altri partner che a margine del festival offriranno una serie di convegni, workshop, manifestazioni musicali e culinarie per stimolare un approccio a tutto tondo verso i Paesi rappresentati: personalità della scena culturale, politica e accademica nazionale e internazionale articoleranno un dibattito quanto più eterogeneo sulla possibilità e le difficoltà nella creazione di un network europeo basato sull’idea fondamentale di “cinema senza frontiere”. Fino a domenica 28 maggio il cinema Babylon del quartiere berlinese di Mitte (Rosa-Luxemburg-Str. 30) ospiterà una mostra degli scatti di Pedro Fredo, fotografo brasiliano trapiantato a Berlino, dal titolo Balkan Roots in Berlin #2 – Faces behind the traces, focalizzata sulle tracce dell’Europa sud-orientale nella capitale tedesca. Venerdì 26 maggio, dalle 11 alle 16.30, l’Istituto di Slavistica della Humboldt-Universität (Dorotheenstr. 65, 5° piano, sala 5.57) ospiterà una serie di interventi ad opera di esperti di Europa sud-orientale. Dalle 15.00 alle 18.00 si terrà un mercatino di street food presso il Collegium Hungaricum Berlin (Dorotheenstr. 12), in cui il pubblico potrà assaggiare le specialità gastronomiche dei Paesi a cui il festival è dedicato.

L’apertura del SEEFF

La cerimonia di apertura si terrà giovedì 25 maggio alle ore 19.00 presso l’Ambasciata rumena a Berlino (Dorotheenstr. 62 – 66). Durante l’evento verranno conferiti i premi per le seguenti categorie SEE Actor 2017, SEE Film Legend 2017, SEE Personality 2017 e Europa Prima 2017 Award. La cerimonia sarà seguita dall’esibizione del soprano Blerta Zhegu e Aman, duo composto dalla violinista bosniaca Mersiha Teskeredzic e dalla pianista serba Sara Vujadinovic’. Successivamente verrà proiettato il film d’apertura All the best (Sve Najbolje – Croazia), vincitore del premio per la miglior regia nella prima edizione del SEEFF à Berlin nel 2016, in presenza della regista Snjezana Tribuson. In conclusione ci sarà un rinfresco.

Il programma del SEEFF

Tutti i film in concorso al SEEFF sono première a Berlino. Le pellicole verranno proiettate in lingua originale con sottotitoli in inglese nel cinema Babylon di Mitte oppure presso il Collegium Hungaricum Berlin. Ogni film verrà presentato da un “ambasciatore” berlinese con uno stretto legame con il Paese rappresentato. Ogni proiezione verrà seguita da una dibattito sul film e sulla situazione sociale e politica del Paese in questione. Il programma del SEEFF propone una ricca e colorata carrellata delle più significative produzioni cinematografiche della regione, con un mix di documentari e lungometraggi. Ad aprire il festival sarà il film croato All the best (titolo originale Sve Najbolje) della regista Snjezana Tribuson: vincitore del premio per la miglior regia nella prima edizione del SEEFF, All the best è una storia di solitudine e di ricerca d’amore. La pasticciera Verica, il cantante lirico Brankica e lo spagnolo Martin sono i protagonisti della pellicola. Le loro vite si intrecciano con quelle di due infermiere che pensano soltanto agli uomini, di un contadino dai talenti nascosti, di una donna gravemente malata e di un operaio fissato con le donne belle. Tra i film della seconda edizione del SEEFF ricordiamo Kills on Wheels (titolo originale Tiszta Szívvel) del regista ungherese Attilla Till, lungometraggio che racconta l’incontro tra i due amici Zoli e Barba e l’avanzo di galera Rupaszov, tutti e tre diversamente abili. Zoli e Barba devono aiutare Rupaszov a commettere un crimine; Home Sweet Home, film del regista kosovaro Faton Bajraktari che narra la storia di Agron, soldato tornato a casa dopo la fine della guerra in Kosovo, mentre la famiglia lo credeva morto; The singing shoes (titolo originale Peeshtite Obuvki) del regista bulgaro Radoslav Spassov sulla storia della cantante Lia Ivanova, divisa tra la vita sotto le luci della ribalta e quella come spia dei servizi segreti del regime comunista; A good wife (titolo originale Dobra zena) della regista serba Mirjana Karanović, selezionato per il Sundance Film Festival 2016, sulla storia di Milena, casalinga, madre di tre figli ormai adulti e moglie di Vlada, che dopo decenni di matrimonio continua ad amarla profondamente. Una scoperta sull’oscuro passato del marito cambia radicalmente la vita di Milena; You carry me (titolo originale Ti mene nosiš) della regista croata Ivona Juka che racconta tre problematiche relazioni padre-figlia intrecciate con maestria l’una con l’altra; A comedy of tears (titolo originale Komedija Solz) del regista sloveno Marco Sosič che narra la storia di Albert, anziano signore collerico, cinico e razzista, costretto sulla sedia a rotelle. Vivendo solo nella sua abitazione di Trieste, Albert ha perso qualsiasi contatto con la realtà e passa le giornate rievocando ricordi frammentari e ossessivi sulla sua vita fallimentare; Eastern Business (titolo originale Afacerea Est) del regista moldavo Igor Cobileanski sulla storia di Marian e Petro, due uomini dai caratteri completamente diversi, ma accomunati da infelicità e povertà. Sul sito ufficiale del Festival è possibile trovare tutte le informazioni sui film in concorso e i rispettivi trailer.

La premiazione del SEEFF

La premiazione avverrà nell’ambito della cerimonia di chiusura del festival, programmata per domenica 28 maggio alle 18.00 nella sala grande del cinema Babylon di Mitte. A seguire si terrà una festa presso il locale Bar Tausend (Schiffbauerdamm 11) con il repertorio gipsy-swing della band berlinese Django Lassi e la musica del dj Markus Tone.

SEEF à Berlin #2

dal 25 al 28 maggio 2017

proiezioni presso Collegium Hungaricum Berlin oppure Babylon

Programma completo del Festival

Biglietti per proiezioni al Babylon: pass di un giorno (sabato o domenica) 20€; pass per due giorni (sabato e domenica) 30€; biglietto singolo Kino 1 9€; biglietto singolo Kino2/3 7€

Ingresso gratuito per proiezioni ed eventi al Collegium Hungaricum Berlin

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Foto di copertina: clip da All the best di Snjezana Tribuson

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Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

One Response to “Berlino celebra il cinema dell’Europa sud-orientale con il festival SEEFF”

  1. Pedro Fredo

    Gentile Gloria,
    che bello il tuo articolo!
    Grazie per avere commentato sulla mia mostra nel Festival (anche al anno scorso).
    Oggi, sabato io saró al Babylon, se per caso anche tu, sarrebe un paicere farti vedere la mostra.
    Un saluto,
    Pedro

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