Berlino, condannati all’ergastolo i due pirati della strada che uccisero un uomo sul Ku’damm

Circa un anno fa due pirati della strada si sfidarono in una gara automobilistica illegale nel centro di Berlino, provocando la morte di uomo 69enne. Oggi, lunedì 27 febbraio 2017, il tribunale li ha condannati all’ergastolo per omicidio.

La sentenza non è ancora esecutiva, ma i due uomini che a febbraio 2016 diedero vita a un’illegale sfida automobilistica per le strade della capitale tedesca, causando la morte di un uomo, saranno condannati all’ergastolo.

La condanna

Lo riporta fra gli altri Die Welt, specificando che si tratta del primo caso in cui a un pirata della strada viene inflitto il carcere a vita per omicidio. Finora i colpevoli di simili crimini sono stati condannati per omicidio colposo a una pena detentiva di massimo 5 anni, come conferma rbb. È stato il tribunale regionale (Landsgericht) a infliggere tale pena. La difesa dei due responsabili si è battuta per le ben più lievi condanne per omicidio colposo da un lato e pericolo stradale dall’altro. L’accusa ha argomentato la severità della pena inflitta sottolineando che l’azione dei due uomini avrebbe potuto causare altre morti, possibile conseguenza che i due colpevoli si sono limitate ad accettare adottando un comportamento illegittimo e illegale. In gergo giuridico si parla di un caso di dolo eventuale. La difesa si è opposta a tale giudizio, sostenendo che la partecipazione a una gara automobilistica non coincide con l’intenzione di commettere un omicidio: «I due giovani non avrebbero considerato il rischio, perché pensavano di avere tutto sotto controllo», questa la tesi della difesa.

I fatti

Nella notte del 1 febbraio 2016, i due pirati della strada in questione, due uomini rispettivamente di 25 e 28 anni, guidarono per il centro della città passando numerosi semafori con il rosso. Sulla via Kurfürstendamm, all’altezza del centro commerciale KaDeWe, causarono un grave incidente: una delle due auto colpì violentemente una Jeep a 160 km/h, provocando la morte del conducente 69enne. L’auto della vittima fu scaraventata 70 metri più lontano. Entrambi i pirati della strada uscirono illesi dall’incidente.

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Foto di copertina: Screenshot © video dpa

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Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

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