Berlino, continua a salire il costo degli affitti, ma i salari rimangono bassi

Berlin_Kreuzberg_Gneisenaustr

Negli ultimi anni il fascino di Berlino ha attratto sempre più persone, molte delle quali hanno poi deciso di trasferirvisi in maniera temporanea o definitiva: studenti universitari all’interno di uno dei numerosissimi progetti di scambio, persone decise ad apprendere la lingua tedesca, lavoratori che, stanchi di ricevere porte in faccia nel proprio Paese, hanno deciso di migrare verso la capitale tedesca, vista e percepita come la terra promessa.

Case sempre più piccole. Questo continuo aumento della popolazione ha spinto fortemente al rialzo il costo degli affitti e ha causato una  conseguente riduzione della dimensione degli appartamenti che i berlinesi – originari o d’adozione – possono permettersi. Come riportato dal Berliner Morgenpost, dall’analisi condotta dall’Institut der deutschen Wirtschaft di Colonia emerge che i berlinesi quest’anno dovranno accontentarsi di soluzioni abitative più piccole rispetto al 2010: prendendo il 25% dello stipendio come parametro di riferimento per la spesa di affitto, quest’anno i berlinesi potranno consentirsi al massimo una Wohnung di 68m², ben al di sotto della media nazionale che si aggira attorno ai 94m². Inoltre nel resto della Germania, al contrario che a Berlino, i costi di affitto sono cresciuti più lentamente rispetto ai salari e al potere d’acquisto.

Un’offerta di case inadeguata alla domanda. Rispetto al 2010 i berlinesi possono permettersi mediamente un metro quadro in meno a causa di un aumento degli affitti pari al 26% e di una crescita della domanda di appartamenti maggiore rispetto all’offerta di nuove soluzioni abitative. Secondo i dati riportati da BZ, nel 2014 a Berlino sono arrivate 40.000 persone in più, a fronte di un aumento di offerta di appartamenti pari a 8.700, mentre per il 2015, a fronte di 80.000 Neuberliner, i nuovi appartamenti disponibili sono stati 19.665. Nel futuro questo trend sembra destinato a rafforzarsi: sempre secondo i dati dell‘Institut der Deutschen Wirtschaft, la domanda di appartamenti a Berlino entro il 2030 crescerà di un ulteriore 15%. Cercare casa a Berlino, insomma, non è facile e la concorrenza è destinata ad aumentare ogni anno di più.

Foto di copertina: berlin © zoetnet CC BY-SA 2.0

banner3okok (1)

Related Posts

  • Quella che vedete qui sotto è la fila per vedere e, magari affittare, un appartamento  a Berlino,  Glaßbrenner Strasse, zona Prenzlauer Berg, scattata questo pomeriggio. Non è un caso isolato. Sulla Bild a dicembre c'era una foto analoga (la vedete sotto), per un appartamento a Neukoelln per 650 euro e tante…
  • Secondo uno studio della Postbank, Berlino si piazza al terzo posto delle città più costose in Germania per quanto riguarda il continuo aumento dei prezzi degli affitti. In testa c'è Monaco di Baviera, seguita da Amburgo. La carenza di alloggio nelle grandi città ed il conseguente aumento degli affitti ha…
  •   di Marco Alesiani Leggere un contratto di affitto tedesco può rivelarsi un'impresa non da tutti e a meno che non si abbiano delle ottime capacità linguistiche e delle competenze in materia di diritto civile, è vivamente consigliato rivolgersi a qualcuno che possa aiutare nella comprensione del contratto. Mai farsi mettere fretta…
  • Non si arresta il boom dei prezzi per le case in affitto a Berlino. Secondo i dati di immowelt.de (elaborati in uno studio del quotidiano Die Welt), uno dei colossi nel settore delle agenzie immobiliari in Germania, i prezzi per la locazione di un appartamento nella capitale tedesca sarebbero cresciuti…
  • Dal 1 maggio è entrata in vigore la legge che va sotto il nome di Zweckentfremdungsgesetz, la quale proibisce ai berlinesi di affittare il proprio appartamento a turisti. Solo chi è in possesso del permesso del comune potrà continuare ad affittare legalmente. Lo scopo della legge è di frenare il…

Leave a Reply