Berlino e la nuova speculazione su Kottbusser Tor, Kreuzberg

Kottbusser Tor è il cuore pulsante di Kreuzberg, lo storico quartiere alternativo e multiculturale di Berlino.

L’edificio simbolo di questo luogo è il Neues Kreuzberger Zentrum (NKZ), chiamato affettuosamente dai berlinesi Kotti-Zentrum. Qui vivono, lavorano e si incontrano ogni giorno migliaia di persone. Adesso però il futuro di questo colosso è a rischio: a sorpresa è stato acquistato da un investitore privato.

Il Neues Kreuzberger Zentrum

Uscendo dalla stazione della metropolitana di Kottbusser Tor ed alzando lo sguardo verso nord non si può fare a meno di notare un’immensa struttura in cemento. Si tratta del Neues Kreuzberger Zentrum. L’edificio a forma di semicerchio fu eretto negli anni Settanta quando Berlino era divisa in due dal Muro ed i segni della devastazione causata dalla Seconda guerra mondiale erano ancora evidenti. La struttura conta 295 appartamenti distribuiti su 12 piani e 90 spazi commerciali. Questi includono negozi e locali notturni che attraggono berlinesi e turisti provenienti da ogni parte del mondo. Soltanto tra gli inquilini ed i lavoratori di questo centro si contano 30 diverse nazionalità.

L’acquisto da parte di un investitore privato

Ma come riportato da Neues Deutschland, il 24 marzo 2017 l’edificio è stato assegnato ad un investitore privato tramite gara d’appalto. La notizia è giunta come una doccia fredda sia per il comitato degli affittuari dell’NKZ sia per Katrin Lompscher (Die Linke), senatrice per lo sviluppo urbano del Senato di Berlino. Gli affittuari ed i commercianti temono che l’immobile, considerato un focolaio di disordini sociali fino agli anni Novante, sia stato acquistato per fini speculativi. Se ciò dovesse essere vero, quasi sicuramente comporterebbe un aumento dei prezzi degli affitti o del numero degli sfratti. In precedenza l’immobile era di proprietà della Kommanditgesellschaft (KG) o società accomandita, fondata negli anni Settanta da centinaia di investitori della Germania Ovest. Con l’edilizia popolare che allora godeva di generose sovvenzioni pubbliche, questi investitori avevano ottenuto notevoli agevolazioni fiscali.

Le prospettive future

Gli inquilini dell’immobile hanno dalla loro parte i politici, i quali puntano al riacquisto da parte di una società edilizia municipalizzata. Sembra infatti che una di queste, la Gewobag, fosse interessata all’acquisto e che avesse fatto un’offerta ai limiti di ciò che è finanziariamente giustificabile. Il fatto che un privato abbia deciso di acquistare l’immobile potrebbe indicare che si tratta di un’operazione speculativa. Il Senato di Berlino (attualmente governato dalla coalizione SPD-LINKE-Verdi) ha intenzione di richiedere verifiche giudiziarie non appena sarà stato presentato il contratto di acquisto. Intanto gli inquilini, forti del sostegno politico, preparano la loro strategia di contrattacco: informare, consigliare ed organizzare una grande assemblea a Kottbusser Tor. Nel centro di Kreuzberg le lotte per gli affitti sociali stanno per riaccendersi.

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Foto di copertina: Das Neue Kreuzberger Zentrum am Kottbusser Tor in Berlin-Kreuzberg © Gobbler CC BY-SA 3.0

Linda Nocera

Cresciuta a Palermo in una famiglia anglo-italiana, ha girovagato per l’Europa per motivi di studio, lavoro ed affetto, prima di stabilirsi a Berlino. Ha lasciato da poco una carriera da analista di mercati chimici per concentrasi sul ruolo di mamma e sulla sua passione per la scrittura.

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