Berlino, il Bode-Museum si trasforma in teatro d’opera per La finta giardiniera di Mozart

Succede a Berlino: il Bode-Museum, quello posto esattamente dove la Sprea si divide in due e dà vita all’Isola dei Musei, ospita nel suo elegantissimo atrio in stile imperiale un’opera lirica, ovvero La finta giardiniera di Mozart. L’idea non viene da uno dei celebri teatri d’opera berlinesi bensì da Christoph Hagel, uno dei più famosi direttori d’orchestra tedeschi, che da anni ormai propone proprie messe in scena di varie opere liriche e brani di musica classica in veste “pop” e decisamente fuori dal comune. Su questa falsa riga aveva infatti realizzato l’anno passato, sempre a Berlino, Breakin’ Mozart al Wintergarten e il Weihnachtsoratorium di Bach nel Duomo, due spettacoli che univano brani dei compositori con performance di danza moderna e contemporanea.

L’opera di Mozart. La finta giardiniera è una delle prime opere di Mozart, composta quando aveva appena 19 anni. La prima avvenne a Monaco di Baviera nel 1775. Si tratta di un dramma giocoso in tre atti, basato sul travestimento della Marchesa Violante nella giardiniera Sandrina. Questa, pugnalata e abbondata dal Conte Belfiore che l’aveva creduta morta, è adesso al servizio del Potestà Don Anchise, finché il conte Belfiore non capita proprio nella proprietà del Potestà. Ovviamente l’identità della Marchesa verrà svelata e il conte cercherà, una volta passata l’incredulità di ritrovarla viva, di riconquistare la sua fiducia.

La messa in scena nel Bode-Museum. Hagel è rimasto di base fedele all’opera di Mozart (i cui testi sono in italiano), aggiungendo di tanto in tanti piccoli brani recitati in tedesco. Dirige l’orchestra (i Berliner Symphoniker) accanto al palco, mentre i cantanti, tutti molto giovani e anche bravissimi attori, svolgono una bellissima e divertente interpretazione interrotta solo dalle performance del pantomimo Elias „Elastisch“ Liermann, una sorta di guest-star dello spettacolo. I costumi, in un’originale commistione tra antico e moderno, sono bellissimi.

La location. Il grande atrio del Bode-Museum presenta al centro un palco quadrangolare ricoperto di moquet verde e un originale albero realizzato con legno e star-light. I cantanti salgono e scendono da questo palco privo di quinte utilizzando a momenti anche altri spazi del museo e inserendosi talvolta tra il pubblico, seduto intorno su sedie disposte per l’occorrenza. La vera chicca però è il prologo, che si svolge nell’ingresso del museo con la suggestiva scalinata, recitato con voce fuori campo e realizzato con giochi di luce sulle statue del museo. Quando si acquista il biglietto, con circa 15 euro di più è possibile prenotare anche la visita guidata del Bode, da svolgere subito prima dello spettacolo.

Die falsche Gärtnerin

Opera di Mozart cantata in lingua italiana
Messa in scena / direzione musicale: Christoph Hagel
Orchestra: Berliner Symphoniker

Ogni venerdì, sabato e domenica dal 24 febbraio al 22 maggio 2016 alle h 20 (con visita del museo alle h 18.30)

Bode-Museum

Am Kupfergraben, 10178 Berlino

Biglietti acquistabili online qui

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Foto © ARTEFAKT

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Sara Trovatelli

Dottoranda in traduzione letteraria, traduttrice, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

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