Berlino, il giorno dopo. Le foto.

Non è una giornata come altre nella capitale tedesca Sia Angela Mekel che il sindaco Michael Müller hanno affermato che no, non si aspettavano che Berlino sarebbe mai stata colpita, non almeno in questo modo.

I servizi pubblici funzionano regolarmente, la maggiore parte dei negozi intorno al Ku’damm, il tradizionale viale dello shopping berlinese interrotto a metà, proprio da quella Breitscheidplatz teatro dell’attentato lunedì scorso, sono aperti e tanta gente cammina o scorre chiusa nella propria automobile come se nulla fosse. Al dolore, le prime ore del giorno, Berlino risponde con la quotidianità dei suoi lavoratori.

Solo il mercatino, chiuso, assiste la processione di persone venute a rendere omaggio alle vittime della strage, un momento di commozione che si ripete la sera davanti la Porta di Brandeburgo, illuminata per l’occasione con la bandiera tedesca e l’orso di Berlino. I partecipanti vengono da tutte le parti del mondo, tedeschi, arabi, italiani, francesi, inglesi. Le preghiere trascendono le religioni. Nell’attesa di capire come siano andate veramente le cose, Berlino, per il momento, non sembra volere raccogliere il seme dell’odio. Nella galleria di foto realizzata da Linda Paggi per Berlino Magazine cerchiamo di raccontare una ventiquattrore purtroppo indimenticabile. Sulla pagina Facebook del magazine trovate altri video e foto realizzati ieri

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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – mattina
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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – mattina
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“Perché?” Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – mattina
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“Colpito il cuore di Berlino” Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – mattina
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“l terrore non deve vincere” Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – mattina
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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – mattina
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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – mattina
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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – mattina
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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – primo pomeriggio
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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – primo pomeriggio
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“Wir sind da” -” Noi siamo qui” Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – primo pomeriggio
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Breitscheidplatz vista da lontano- Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – primo pomeriggio
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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – primo pomeriggio
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Breitscheidplatz – Berlino – Martedì 20 dicembre 2016 – primo pomeriggio
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Brandeburger Tor – Martedì 20 dicembre 2016 – sera
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Commemorazione davanti a Brandeburger Tor – Martedì 20 dicembre 2016 – sera
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Commemorazione davanti a Brandeburger Tor – Martedì 20 dicembre 2016 – sera
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Commemorazione davanti a Brandeburger Tor – Martedì 20 dicembre 2016 – sera
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Commemorazione davanti a Brandeburger Tor – Martedì 20 dicembre 2016 – sera
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Polemico messaggio davanti la Porta di Brandeburgo: “Vittime della cultura dell’accoglienza, grazie Merkel” Brandeburger Tor – Martedì 20 dicembre 2016 – sera
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L’orso simbolo di Berlino proiettato su Brandeburger Tor – Martedì 20 dicembre 2016 – sera

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    Tags: berlino, non, vittime, per, si, i, in, breitscheidplatz, dell'attentato, mercatino

Linda Paggi

Sono laureata al DAMS di Bologna ed appassionata di arte in molte delle sue espressioni: fotografia, moda, danza e teatro danno un senso alle mie giornate, anche a quelle più grigie typisch deutsch. Vivo e lavoro a Berlino da poco piu di 3 anni, compreso anche l'anno di studio Erasmus alla Humboldt Universität. In nome delle mie origini bolognesi sto cercando di sfatare un mito diffuso oltre i confini italiani: lo spaghetto alla bolognese non esiste!

One Response to “Berlino, il giorno dopo. Le foto.”

  1. gino

    Così come non esistono i würstel ! Voglio dire, paese che vai cambiamenti che trovi, peró, se vuoi fare una crociata, una raccolta di firme o un semplice volantinaggio ci stó. Forse basterebbe andare nei locali giusti, anche in Italia.

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