Berlino nascosta, la Torre di Einstein ed i nomi ebraici durante il nazismo

Einsteinturm

Un piccolo gioiello d’architettura nascosto in un bellissimo parco a Potsdam.

La Einsteinturm – Torre di Einstein,  un osservatorio astrofisico progettato dall’architetto tedesco Erich Mendelsohn, costruita nei primi anni ‘20, con lo scopo di compiere verifiche empiriche di alcuni aspetti delle teorie elaborate dal celebre scienziato sulla Teoria della Relatività generale, rappresenta una perfetta sintesi delle prime sperimentazioni dell’architettura moderna.

La torre

La torre si trova all’interno del Parco di Ricerca Scientifica ed è costruita sul pendio della Telegrafenberg che con i suoi 94 metri di altezza domina la periferia di Potsdam.

L’edificio è uno dei primi e più importanti progetti dell’architetto Mendelsohn, con il supporto del giovane Richard Neutra, caratterizzato da una forma fortemente plastica e scultorea che gli permette di configurarsi come l’edificio più famoso della corrente Architettonica Espressionista.

Nonostante le ridotte dimensioni e la funzione prettamente tecnica, il disegno plastico dell’involucro rende l’oggetto architettonico un unicum dinamico; le finestre sono scavate all’interno della massa muraria e le anguste scale a chiocciola che portano al cuore dell’impianto, sono disegnate fin nei minimi dettagli. I piani originali prevedono una costruzione in cemento armato (all’epoca il “materiale del futuro” per eccellenza) che viene realizzata però con una tecnica mista: corpo centrale in muratura e rifiniture e la cupola in cemento, vista la complessità della forma e le difficoltà all’epoca nel reperire le materie prime. L’armonia della composizione è data dall’intonacatura uniforme che regala l’impressione di un’unica colata di cemento.

La storia

“Organisch” è la prima impressione di Einstein quando vede la torre, aggettivo che risulta quasi profetico collocando l’edificio tra gli illustri precedenti storici di quella che sarà una scuola architettonica di qualche anno più tarda: l’Architettura Organica.

Durante il nazismo la Torre Einstein perde il suo nome e l’indipendenza istituzionale, vengono rimosse le foto dello scienziato e le sculture vengono fuse; fortunatamente i membri del personale riescono a nascondere il busto raffigurante il premio Nobel per la fisica, che è collocato oggi nell’ingresso della torre.

L’edificio, gravemente danneggiato dai bombardamenti alleati durante la Seconda Guerra Mondiale, rimane in uno stato che un famoso blog di architettura definisce molto più in linea con i primi schizzi concettuali di Mendelsohn. La struttura viene completamente ripristinata nel ‘99 per il suo 75° anniversario, ed oggi il monumento storico-artistico protetto, svolge ancora l’originaria funzione di osservatorio presso l’Istituto di astrofisica di Potsdam.

Una tappa assolutamente consigliata per chi desidera fare una gita a Potsdam e scoprire, accanto alle bellezze classicheggianti del castello di Sanssouci questa notevole testimonianza architettonica.

Einsteinturm

An der Sternwarte 16,

14482 Potsdam

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Ricerche e foto a cura di: Z.Munizza, responsabile del progetto Berlino Explorer che organizza periodicamente esplorazioni urbane e guide d’architettura.

Zuleika Munizza

Zuleika Munizza responsabile del progetto di ricerca Berlino Explorer, presenta e racconta Berlino attraverso la sua storia e le sue trasformazioni, da un punto di vista architettonico e sociale.

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