Bernauer Straße, la strada di Berlino dove le cicatrici del Muro fanno ancora male

Checkpoint Charlie e East Side Gallery sono certamente tappe obbligate in un percorso tematico sulla storia del Muro, ma, per chi volesse avere un approccio più profondo (e meno commerciale) alla questione, una passeggiata su Bernauer Straße è caldamente consigliata.

Questa strada rappresenta in modo emblematico la ferita che lacerò la città dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989. Qui infatti, nella prima fase del Muro, il confine era costituito dagli edifici stessi. Si creò così una paradossale quanto tragica situazione per cui le case appartenevano a Berlino Est mentre il marciapiede e la strada sottostante erano già Berlino Ovest, favorendo non solo la crudele divisione di famiglie, amici e vicini, ma anche drammatici tentativi di fuga dalle finestre come quello, celebre, della settantasettenne Frieda Schulze (25 settembre 1961). In seguito, per impedire tali salti disperati, le facciate degli edifici furono murate e tutti gli inquilini obbligati a trasferirsi.

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Il drammatico tentativo di fuga della 77enne Frieda Schulze – Photo © A. Waidmann

A pochi passi dall’allegria del Mauerpark e dalla fiorente espansione immobiliare di Prenzlauer Berg, Bernauer Straße fa oggi da memento di quella insensata cicatrice, sorta di via dolorosa che a ogni passo ricorda la Berlino che fu, le impensabili tecniche di fuga, gli espedienti usati dalle famiglie separate per salutarsi, le almeno 136 vittime della Striscia della morte. Si tratta di un vero percorso commemorativo lungo 1,4 km, dove il tracciato del Muro è ancora segnalato da una particolare pavimentazione e i visitatori possono informarsi in un museo a cielo aperto arricchito da foto, cartine e documenti.

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Photo © Michael
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Photo © Michael

Lungo questo percorso si incontrano la Chiesa della Conciliazione, fatta saltare in aria nel 1985 perché situata nella Striscia della morte e poi ricostruita nel 1995 e la mostra Grenz – und Geisterbahnöfe in geteilten Berlin (Stazioni di confine e stazioni fantasma nella Berlino divisa), che analizza le ripercussioni del Muro sulla rete dei trasporti cittadina. Sempre su Bernauer Straße, è visibile inoltre l’ultimo pezzo di Muro ancora perfettamente conservato nella sua forma a più livelli di sbarramento, con tanto di torretta di avvistamento (v. foto di copertina).

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La Chiesa della Conciliazione nel 1978 – Photo © Olga Bandelowa

Proprio di fronte, è situata la Gedenkstätte Berlin Mauer, memoriale dedicato alla storia del Muro. Mediante un archivio di filmati, foto, interviste, lettere, cartine e documenti ufficiali (in tedesco e tradotti in inglese), viene ripercorsa in modo accurato e al tempo stesso commovente la storia della Berlino divisa. Dal secondo piano si ha una comoda visuale della no man’s land compresa tra i due muri, oltre che una splendida vista sull’intera città.

Gedenkstätte Berliner Mauer
Bernauer Straße 119
Aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, lunedì chiuso
Ingresso gratuito
Metro: Bernauer Straße (U8)

Foto di copertina © Pedelecs

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