Bowie, Kreuzberg, il Muro: la Berlino punk e ribelle nei fumetti di Damiano Boscaratto

Nel giugno del 2013 un giovane fumettista di Treviso, Damiano Boscaratto, decide di trasferirsi a Berlino, città della quale si innamora completamente.

Per Damiano, Berlino rappresenta uno stimolo e un trampolino di lancio che lo aiuta ad avere maggiore consapevolezza riguardo alla strada da seguire per continuare a disegnare. Proprio per questo decide di lasciare Berlino per continuare i suoi studi nella Scuola Internazionale di Comics di Padova, con la speranza, un giorno, di ritornare nella capitale tedesca per rimanerci.

I fumetti

Nella gallery che segue viene presentata una storia realizzata da Damiano per il concorso dei giovani autori del Treviso Comic Book Festival, incentrato sui 40 anni del punk. Con queste tavole Damiano omaggia la sua personale Berlino e quella statua che vedeva ogni giorno uscendo di casa, in Kohlfurter Straße. La scultura in bronzo in questione è Walkman della scultrice ceca Ludmila Seefried-Matejkowa, posta sotto la clessidra che fa da rotonda tra Kohlfurter Straße e Admiral Straße (zona Kreuzberg).

Nella seconda breve storia viene raffigurato l’incontro con il celebre cantautore David Bowie. Il disegnatore crede che il punk nella capitale tedesca sia stata una realtà estremamente importante, grazie a personalità del calibro del Duca Bianco e Iggy Pop che vi si trasferirono a metà anni ’70. Ma soprattutto perché la frattura del Muro causava inevitabili drammi e malcontenti che spesso nelle giovani generazioni potevano trovare sfogo solo in gesti di ribellione simbolica. Il punk non sarà di certo nato a Berlino, ma lo spirito che lo anima le apparteneva (e le appartiene) di diritto.

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Walkman di Ludmila Seefried-Matejkowa

L’autore

Damiano Boscaratto è un fumettista trevigiano, classe 1990. Diplomatosi geometra, lavora presso diversi uffici tecnici per qualche anno. Dal 2013 al 2016, dopo un’estate a Berlino, si iscrive alla Scuola Internazionale di Comics di Padova al corso di fumetto. Sempre nel 2016 disegna una storia breve su testi di Bondi per la rivista online “Altrove” e debutta con una storia breve nel libro “Conegliano 1000” sceneggiata dal bonelliano Luca Vanzella. Spazia dal b/n tradizionale al fumetto franco-belga ad acquerello, senza ausilio del digitale. Collabora con il Treviso Comic Book Festival.

Di seguito le tavole dedicate alla Berlino punk degli anni ’70

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Foto: Damiano Boscaratto

Foto: Damiano Boscaratto

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Tutte le immagini sono: © Damiano Boscaratto

One Response to “Bowie, Kreuzberg, il Muro: la Berlino punk e ribelle nei fumetti di Damiano Boscaratto”

  1. Nicola

    Tutto lo spirito di Berlino! bello!! Da tenere d’occhio quest’autore!!!

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