Caprino caramellato, sarde in saor e vini eccezionali: evviva l’Enoteca L’Angolino di Berlino

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Caprino caramellato su insalata con salsa di mirtilli al balsamico, polpo in umido con finocchio e insalata di zucchine e menta, carpaccio di tonno, ravioli di branzino con salsa di gamberi e pomodorini, arrosto di vitello con tortino di porro e patate e poi semifreddo al caffè, tiramisù classico, mousse di ricotta di bufala con macedonia al mango: difficile immaginare un menù più ricco di sapori di quello offerto ogni giorno dall’Enoteca L’Angolino. Del resto, la stessa vineria-ristorante si presenta sul proprio sito web con una celebre citazione di Oscar Wilde: «Ho dei gusti semplicissimi. Mi accontento sempre del meglio». Siamo a Charlottenburg, zona ovest di Berlino, su Knesebeckstraße 92 per essere più precisi. Tutto viene fatto in casa, secondo ricette che sono il frutto di lunga esperienza e sapienza in cui ogni singolo sapore ha lo spazio per esprimersi al meglio. La specialità? Le sarde in saor, piatto tipico veneziano che esalta il gusto delle sardine su un condimento agrodolce di cipolle cotte in aceto e olio. Non è però da sottovalutare, almeno se si parla di acquolina in bocca, l’effetto che i salumi e i formaggi arrivati direttamente dall’Italia (da fornitori come Guffanti in Lombardia e Tosoni in Friuli) fanno da dietro la vetrina all’entrata del locale. Si tratta di prodotti esclusivi come la Robiola 3 Latti (vacca, pecora e capra) realizzata con latte di alpeggio o la soppressa Friulana di Lovison, il prosciutto San Daniele Riserva e molto altro.

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Antipasto italiano

I vini. Denominarsi Enoteca dovrebbe essere già di per sé garanzia di un’attenzione particolare per i vini, ma le conferme, caso mai servissero, arrivano scorrendo la lista sulla carta: Costaripa Rosè, Ribolla Gialla, Rosè Rosamara, Pecorino, Campostarne e Valtenesi Groppello, senza tralasciare vini più conosciuti quanto ad uve, ma prodotti da cantine di primo piano, come Primitivo, Negroamaro, Malvasia nera, Refosco, Grillo, Vermentino e Chianti. Sono selezionati personalmente da Claudio, il proprietario dell’Enoteca l’Angolino: «Sono prodotti e imbottigliati direttamente nelle case vinicole di produzione perché il vino imbottigliato in azienda è un’autentica opera d’arte. Faccio grande attenzione alla valorizzazione dei territori e delle uve autoctone, del microclima della zona dove vengono coltivate e vinificate, e dei vignaioli che dedicano la propria vita all’enologia credendo nel territorio. Bere vino non è un atto fine a sé stesso, ha un risvolto culturale a cui bisogna saper dare il giusto valore».

Antipasto misto di verdure, affettati e formaggi

La storia di Claudio, il proprietario dell’Angolino. Originario di Jesolo, in provincia di Venezia, Claudio si è trasferito a Berlino nel 1986 e insieme al fratello Antonio e sua moglie Jutta ha fondato Il Calice, che per quasi vent’anni ha rappresentato uno dei punti di riferimento per il buon vino a Berlino. Il Calice è stato il primo locale della capitale in cui vini di alta qualità venivano serviti a calice secondo il protocollo messo a punto dall’associazione Enoiteche. Claudio ha poi voluto aprire un locale suo, ma non è solo nella gestione dell’Angolino: sua figlia Giulia da tre anni e mezzo è il suo braccio destro. Sommelier di primo livello, Giulia ha ereditato dal padre l’amore per la cultura del bere bene e con lui condivide la dedizione nella ricerca dei giusti accostamenti da proporre a chi vuole concedersi una serata in armonia con cibo e vino. Difficile non aver desiderio di regalarsi almeno una serata assieme a loro.

Enoteca L’Angolino

Knesebeckstraße 92, 10623 Berlino, zona Charlottenburg

Orari di apertura: lun-sab, 12.00-1.00

Tel. +49 (0)30 88713630

Mail: info@enoteca-langolino.de

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Roberta Chimera

Arrivata a Berlino per la prima volta nel 2009 con in macchina vestiti e computer, si è subito sentita a casa.

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