Tacos, cupcake, tempura e focaccia: a Kreuzberg si celebra il cibo di strada di tutto il mondo ogni giovedì e weekend

È giovedì pomeriggio (ma la storia si ripete fino a sabato sera), siete a corto di idee e avete voglia di assaporare il vero carattere gastronomico multietnico di Berlino? Detto fatto.

Il nostro consiglio è di prepararvi a un’esperienza tipicamente berlinese e passare qualche ora a degustare i sapori del mondo allo Street Food (cibo di strada), presso Markthalle Neun di Kreuzberg. La manifestazione nata nell’aprile del 2013 si rinnova settimanalmente ospitando ogni giovedì 40 stand di varia provenienza, ciascuno dei quali rappresenta la tradizione culinaria peculiare di un paese del mondo e, dettaglio da non sottovalutare, di qualità sopraffina. Dal panzerotto pugliese al gulasch ungherese, dal roast beef inglese al tempura giapponese, dai tacos messicani all’autentica cheesecake americana e ai deliziosi cupcakes, dalla focaccia ligure alle migliori specialità vietnamite e ai prelibati formaggi francesi, passando per l’immancabile salmone norvegese in tutte le salse. Visitare lo Street Food significa viaggiare affidandosi ai sapori e agli odori, spesso esotici, in un’atmosfera cordiale che mette d’accordo le buone forchette di tutte le età e soprattutto in un contesto molto particolare, quello rievocato dalle vestigia storiche di un vero e proprio monumento di Berlino. Markthalle Neun, difatti, insieme ad Ackerhalle ed Arminiusmarkthalle, è uno dei tre mercati coperti di fine Ottocento sopravvissuti ai bombardamenti e successivamente all’imborghesimento commerciale di molte location come questa. Dopo aver ospitato per qualche tempo catene di supermercati e discount, nel 2011 Markthalle Neun è tornato a nuova vita grazie ad una preziosa riqualificazione e ritrovando la sua anima di mercato di quartiere, aperto ogni giorno ed eccezionalmente il giovedì sera fino alle 22 per lo Street Food.

Fra le centinaia di proposte gastronomiche, sono senza dubbio da provare la classica pie alla carne inglese servita con patate e piselli e l’immancabile cannolo siciliano per chiudere degnamente la serata di assaggi. Discreta selezione di vini, più ampia quella di birre, e presenza di numerosi banchetti vegan-friendly e glutenfrei, per accontentare anche i vegetariani e chi ha problemi di intolleranze alimentari. Prezzi leggermente più alti rispetto alla media berlinese, ma ne vale decisamente la pena. Si consiglia di non arrivare dopo le 18.30, altrimenti trovare un posto a sedere diventa più complicato.

STREET FOOD – Markthalle Neun

Eisenbahnstraße 42, fermata U1 Görlitzer Bahnhof
Ogni giovedì h. 17-22

Questa la pagina Facebook dell’evento

«La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella.»
ANTHELME BRILLAT-SAVARIN, Physiologie du Goût, 1825

Foto © Karen Axelrad CC By SA 2.0

Silvia Fistetto

Diplomata in cattiva gestione del tempo, innamorata dei libri e dei gatti, schiva con poca astuzia i tranelli della lingua tedesca. Traduce documentari per Nat Geo, History, La7 D ed è la traduttrice italiana della rivista on line della NATO.

4 Responses to “Tacos, cupcake, tempura e focaccia: a Kreuzberg si celebra il cibo di strada di tutto il mondo ogni giovedì e weekend”

  1. marina

    Oddio, focaccia milanese non si può sentire 🙂

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    • Silvia Fistetto

      Grazie della segnalazione, Marina! I panificatori presenti allo Street Food sono lombardi ma, oltre al pane di migliore tradizione milanese, propongono la tipica focaccia ligure. Meglio specificarlo.

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  2. Italian

    pane e panelle? arancine?
    Se ci sono mi trasferisco subito a Berlino.

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  3. Berlin Foodies

    Mah, era un’idea interessante all’inizio, poi ha perso di identità secondo me… tipo: ho visto dei cocktail bar affermati (vedi G&T) presentarsi lì col banchetto a servire gin tonic fatti da barman professionisti. Nulla in contrario a un gin tonic fatto bene, ma non è street food! Stessa cosa per parecchi altri banchi… ottimo cibo, ottima presentazione, ma non street food, purtroppo…
    Detto ciò ci torno settimana prossima 😉

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