Cinque cose da fare assolutamente se si capita a Düsseldorf

Non posso dire di aver amato Düsseldorf come ho amato e amo Berlino, però è pur sempre una delle più grandi e importanti città della Germania. Essere la capitale tedesca della moda e la città di nascita dei Kraftwerk non sono gli unici aspetti interessanti della città. Nonostante sia un polo fortemente industrializzato e lontana da quel fascino sovietico un po’ nostalgico che caratterizza le città della ex Germania Est, anche Düsseldorf ha dei punti forti che possono attirare la curiosità dei turisti! Qui ne abbiamo raccolti alcuni.

1. La Promenade sul Reno

Dopo aver lasciato l’aeroporto alle spalle (l’Internationl Airport di Düsseldorf è, secondo la classifica del sito eDreams, l’aeroporto migliore del mondo!), godetevi una bella passeggiata lungo il Reno, se la clemenza del clima tedesco ve lo concede. Il fiume è stato la fortuna della regione Renania Westfalia, Düsseldorf infatti si abbarbica lungo un pezzo del suo corso ed è divisa fra la parte alta e la parte bassa.

Scendendo con la metropolitana o il tram alla fermata di Heinrich-Heine Allee, punto centrale della città, si raggiunge in meno di dieci minuti la promenade affacciata al fiume. Lungo il tratto che parte dal vecchio porto di Düsseldorf, Medienhafen, e prosegue per alcuni chilometri, si possono vedere due dei ponti che collegano le due parti della città, la torre della televisione, alcuni edifici dall’architettura un po’ bizzarra, dal gusto tipicamente post moderno, assieme a quelli più tradizionali, verso la zona della città vecchia. Il panorama, soprattutto se con un bel sole, è davvero suggestivo. A lato della promenade non mancano lounge cafè, gelaterie, ristoranti dove fare una pausa e godersi un momento di relax affianco alla romantica atmosfera del Reno. La sera è immancabilmente il centro della movida di Düsseldorf.
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2. Salire sulla Torre della Televisione

Anche a Düsseldorf c’è una torre della televisione, la Rheinturm, simbolo della città assieme al ponto affianco al quale si erge, creando un quadro sempre molto gettonato fra i turisti armati di macchina fotografica, in cerca della foto ricordo perfetta. La torre è alta circa 168 m ed è possibile visitarla, raggiungendo il belvedere dal quale si può osservare l’intera città, affacciati sul fiume. Sulla Rheinturm è installato l’orologio digitale più grande al mondo, un sistema di luci che, soprattutto di sera, con illuminazioni intermittenti (fatevi spiegare da qualche resident come leggerlo, io non l’ho ancora capito!), offre uno spettacolo davvero molto chic.

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3. L’aperitivo sulle Treppen al tramonto

E’ un’ottimo punto d’incontro prima che l’inverno buio e piovoso piombi sulla città. L’ora dell’aperitivo, con un bel sole che tramonta al di là del ponte, è d’obbligo passarla sulle famose “Treppen” (scale): in fondo alla Promenade, in direzione dell’Altstadt, ci sono delle gradinate che guardano sul fiume e da cui si può godere di una bellissima vista sia della Promenade, sia degli edifici storici che danno sul lato del fiume. Insomma, un punto strategico per sedersi, bere una birra in compagnia di amici e delle tantissime persone che normalmente, in buone condizioni atmosferiche, decidono di prendersi un’ora di relax in questo punto della città.

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4. I musei e l’accademia dell’arte

La città non è solo il centro economico e industriale della Renania Settentrionale. E’ anche un importante centro culturale, artistico e folkloristico. Convivono a Düsseldorf realtà culturali sia tradizionali, che d’avanguardia. Il K20 e il K21 sono le due sedi della Kunstsammlung Nordrhein-Westfalia, entrambi facilmente raggiungibili nella zona centrale della città. Sono i due musei di arte moderna e contemporanea (20 e 21 si riferiscono ai secoli). All’interno è possibile ammirare le opere di artisti famosi come Paul Klee, Henri Matisse, Joan Mirò, Pablo Picasso, Vasily Kandinsky e molti altri. Il K21, la cui sede si affaccia a uno degli edifici più suggestivi della città, la Staendehaus, oltre a esporre le opere degli anni Sessanta del Novecento in un percorso d’avanguardia, offre un’attrattiva del tutto fuori dal comune: oltre l’ultimo piano del museo, grazie ad una rete speciale e con un imbragatura apposita, è possibile camminare sospesi a 25 metri, grazie un’installazione di Tomàs Saraceno, che ha realizzato l’impianto all’interno del museo per permettere ai visitatori di camminare “in orbita”.

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In una città di tale rilievo artistico, non poteva mancare un’Accademia d’Arte che ne fosse all’altezza. La Kunstakademie di Düsseldorf è stata fondata nel 1773 ed è una delle prime Accademie d’arte a essere stata riaperta dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, rappresentando un polo d’avanguardia e un centro artistico strategico singolare, punto di partenza per la fama di molti artisti tedeschi. La selezione per entrarvi è durissima, sono ammessi circa 20 studenti all’anno e tutto sembra dipendere dal “feeling” che i docenti riescono a intravvedere nei candidati (oltre il talento e un’inclinazione stilistica fuori dal comune). A febbraio, ogni anno, si svolge la Rundgang: per celebrare la fine del semestre, l’accademia apre le porte ai visitatori. Nella settimana di apertura, gli studenti espongono le loro opere, che vengono visitate da migliaia e migliaia di persone. E’ facile ritrovarsi a dover fare la fila all’ingresso, soprattutto nel weekend. La sera l’accademia chiude le porte al pubblico e si trasforma, nei giorni della Rundgang, in un club techno a più sale dove gli artisti danno sfogo a feste ed eccessi di gran stile (quest’anno, per l’occasione, l’Accademia ha acquistate un impianto di 40 mila euro!).

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5. Il Carnevale

Anche se il più famoso carnevale è quello di Colonia, non c’è da sottovalutare nemmeno quello di Düsseldorf. I tedeschi, si sa, sono seri e apparentemente poco inclini a uscire dalla loro tipica rigidità teutonica. Ma per una settimana all’anno, scordatevi tutti i loro cliché e fatevi trasportare da quella che, durante il carnevale, diventa una vera e propria pazzia. Per una settimana, iniziando dal giovedì precedente, la città è in festa: giovani, famiglie, adulti e persone anziane, tutti rigorosamente travestiti, si riversano nella Altstadt. La città cambia fisionomia e diventa un enorme centro di bevute (che si trasformano facilmente in risse o esagerazioni alcoliche), canti tradizionali del carnevale, incontri d’amore e d’amicizia. Il normale “broncio tedesco” lascia il posto a un’atmosfera di vera e propria festa generale dalla quale è impossibile non essere contagiati.

Il primo giorno di carnevale e il Rosenmontag sono gli appuntamenti clou: il primo apre la settimana di festa, il secondo è dedicato alla sfilata dei carri, dai quali vengono lanciate manciate di dolci e caramelle agli spettatori. In città, per il carnevale, si può contare fino a un milione di persone. Le misure di sicurezza sono pienamente garantite: niente vetro in centro città! Anche se la pazienza e la tolleranza sono armi necessarie, il carnevale di Düsseldorf è un’esperienza che, per chi ama la Germania, va assolutamente vissuta!

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Foto di copertina © Heribert Pohl CC BY SA 2.0

Foto delle scale © Retinafunk CC BY SA 2.0

Foto del carnevale © Citanova Düsseldorf CC BY SA 2.0

Le altre foto sono © Margherita Sgorbissa

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Margherita Sgorbissa

Con sempre il solito imbarazzo delle autodescrizioni, mi presento: sono Mag e sono laureata in mediazione linguistica. Finita la vita in Italia, presto sarò a Berlino per iniziare un nuovo capitolo. Un grande legame che mi ha tenuta stretta alla realtà tedesca è stato sicuramente Berlino Cacio e Pepe Magazine, con cui collaboro dal 2011. Inutile citare la mia grandissima passione per la scrittura e il giornalismo!

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