Come diventare berlinese in un’ora

Poco cortesi e sfacciati: anche chi vive da decenni a Berlino potrebbe non riuscire ad immedesimare al meglio l’atteggiamento che contraddistingue molti del suoi cittadini. Ci vuole allenamento, costanza, dedizione ed impegno. Almeno questo è il pensiero di , attore tedesco nato in Baviera, ma “a Berlino da un vita” che dalla scorsa settimana ha cominciato a mettere a disposizione tutti i suoi consigli sull’essere un vero berlinese con lo spettacolo teatrale in lingua inglese “How to become a Berliner in one hour?“.

Prima regola: mai mostrare stupore ed entusiasmo per qualsiasi bellezza o attrazione turistica della città. La torre della televisione? L’isola dei musei? La porta di Brandeburgo? Ovvie, come l’asfalto sulle strade. Lodarle non ha senso, meglio denigrarle, o al massimo mostrare indifferenza. Se si entra in un negozio d’abbigliamento mai salutare il commesso, neanche se si trattasse di una semplice risposta. Portarsi il numero massimo di vestiti in camerino e lasciarsi disordinatamente dentro dopo aver deciso di non comprarne nessuno. Se si prende un taxi la norma è informare subito il guidatore che si conosce benissimo la città, forse meglio di lui e che è bene che eviti di fare il furbo prendendo strade alternative per allungare la corsa. Se sulla UBahn una vecchietta fa gli occhi dolci per farle cedere il posto a sedere è bene ignorarla senza pensarci due volte Stesso discorso vale per una donna incinta. Non è colpa vostra se è in dolce attesa: si è voluta divertire? Questo è ora il prezzo da pagare. E come si comporta il vero berlinese quando va al ristorante, si reca in discoteca o è al momento del dunque in camera da letto? E’ diffidente, si irrita facilmente, tiene le distanze. Di certo non è quello che si gode il momento lasciandosi andare completamente.

Lo spettacolo è chiaramente e ironicamente basato sugli stereotipi e sui cliché, ma chi vive in città, dopo aver visto la rappresentazione, potrà confermare che un fondo di verità forse c’è (ma forse questi sono atteggiamenti analoghi agli abitanti di tutte le grandi città del mondo occidentale). Certo è che con Kaie ci si diverte e si apprende anche qualcosa. Oltre al divertente racconto di vita quotidiana, nella sua ora di spettacolo il comico cerca anche di insegnare un po’ di  mimica facciale e gestualità da vero berlinese, oltre che una serie di  frasi ad effetto ed espressioni in dialetto da poter utilizzare in varie occasioni, a partire da quando siete in stazione, avete fretta e davanti a voi avete un anziano che vi blocca il passaggio o quando dovete litigare con un ciclista che inizia a insultarvi perché con il piede avete invaso la pista ciclabile. Quali sono le espressioni? Non ve le diciamo. Non sia mai che poi le utilizziate davvero e diventiate dei veri, brontoloni berlinesi!

How to become a Berliner in one hour?

Dove:

Sternberg Theater

Marlene-Dietrich-Pl. 1

ogni venerdì e sabato

Qui il link in cui trovare tutte le date e gli orari: http://www.karstenkaie.de

HOW-TO-BECOME-A-BERLINER-IN-ONE-HOUR

Valentina Carrara

Lavoro da sempre nel mondo del turismo. Da tre anni vivo a Berlino, unica città che mi abbia mai fatto sentire "a casa". https://www.facebook.com/HostellifeBlog

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