Come ottenere la cittadinanza tedesca (senza perdere quella italiana)

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Il Ministero degli Esteri tedesco, sul suo sito web, avverte in modo abbastanza minaccioso che «la legge sulla cittadinanza tedesca è qualcosa di relativamente complicato». Ma non lasciatevi scoraggiare dalla burocrazia teutonica. Se volete avviare l’Einbürgerungsverfahrenla procedura di naturalizzazione in Germania, ecco un riassunto delle più importanti informazioni necessarie a diventare cittadini tedeschi a tutti gli effetti.

La cittadinanza tedesca. A partire dal 22 dicembre 2002, in seguito a un accordo fra l’Italia e la Germania e alla modifica della legge tedesca zur Reform des Staatsangehörigkeitsrechts, è venuto meno il requisito della perdita della cittadinanza precedente: così, i cittadini dell’Unione Europea possono acquisire la cittadinanza tedesca mantenendo anche quella originaria e, viceversa, il cittadino tedesco che acquista la cittadinanza italiana può conservare quella tedesca. Per un europeo la naturalizzazione in Germania potrà forse sembrare una formalità, in un’Europa sempre più unita (almeno sulla carta). Eppure acquisire la cittadinanza tedesca garantisce una serie di vantaggi, non ultimi l’eleggibilità alle cariche pubbliche e il diritto di voto attivo e passivo. Il tutto senza perdere la propria appartenenza allo Stato italiano.

I requisiti per la naturalizzazione. Come specificato dal Consolato Onorario d’Italia a Brema, un cittadino italiano ha diritto all’acquisto della cittadinanza tedesca (conservando quella italiana) in presenza dei seguenti requisiti:

  • risiedere regolarmente in Germania da almeno otto anni;
  • riconoscersi nell’ordinamento libero e democratico della Costituzione tedesca;
  • non svolgere attività contrarie ai principi garantiti dalla Costituzione;
  • essere in grado di sostenere sé stessi e i propri familiari senza dover ricorrere ai sussidi previsti dal Sozialgesetzbuch, la codificazione tedesca sul welfare;
  • non aver subito condanne penali (con eccezione di reati lievi);
  • dimostrare una sufficiente conoscenza della lingua e della cultura tedesche.

La legge tedesca prevede che la cittadinanza può essere concessa anche ai familiari del cittadino italiano (europeo) facente richiesta, in particolare al coniuge e ai figli minori anche se non risiedono regolarmente in Germania da almeno otto anni.

Richiedenti sposati con un cittadino tedesco. Se si è uniti in matrimonio (o in Eingetragene Partnerschaft, unione civile) con un cittadino tedesco, la procedura di naturalizzazione si semplifica notevolmente. In questo caso è sufficiente che i partner siano uniti da almeno due anni e che il richiedente viva legalmente in Germania da soli tre anni. Per il resto si applicano gli altri requisiti generali di naturalizzazione, ovvero buona conoscenza della lingua, fedina penale pulita, riconoscimento dei principi democratici della Costituzione, etc. Naturalmente i bambini nati da almeno un genitore tedesco, anche fuori dal Paese, possono ottenere senza problemi la cittadinanza tedesca.

I documenti necessari. In molti casi l’ente responsabile per la procedura di naturalizzazione è l’Ufficio Stranieri (Ausländerbehörde) ma, vista la struttura federale della Germania, la situazione può variare da Land Land e dunque, come suggerito dal sito del Ministero degli Esteri tedesco, è consigliabile consultare il proprio Consolato di riferimento o le autorità cittadine tedesche per sapere con precisione a chi rivolgersi. Oltre alla domanda di Einbürgerung, normalmente bisogna presentare altri documenti necessari a perfezionare la procedura, che richiede numerosi controlli e può dunque durare diversi mesi. Tra questi elenchiamo (ma anche qui la situazione può variare in base al Land): fotocopia della carta di identità o del passaporto; fototessera recente; Lebenslauf (curriculum vitae); Anmeldebestätigung, cioè la certificazione del proprio domicilio da parte del Bürgeramt; certificato di nascita (con traduzione giurata in tedesco); documenti che attestino l’ammontare del proprio stipendio o, in caso di attività autonoma, dei propri introiti; certificato linguistico di livello minimo B1 rilasciato da ente certificatore riconosciuto dallo Stato tedesco. Nel caso non si disponga di questo certificato (o, nel caso dei minori, non si siano frequentate le scuole in Germania) è necessario sostenere i test di lingua e cultura generale.

I costi. La concessione della cittadinanza, infine, è soggetta a una tassa, di 255 euro per gli adulti e di 51 euro per i minorenni che vengono naturalizzati insieme ai propri genitori. Se tutto procede senza intoppi, al candidato viene fatta pronunciare una dichiarazione solenne in cui si promette di rispettare la Costituzione e le leggi della Repubblica Federale Tedesca e di non intraprendere alcun comportamento che possa arrecarle danno. È l’ultimo step da superare per diventare cittadini tedeschi con tutti i crismi.

Per informazioni più dettagliate, si può consultare questa brochure realizzata dal Bundesregierung.

Foto copertina: Einbürgerung © Mkenya Ujerumani

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