Da fabbrica di birra a galleria d’arte: l’incredibile storia della Kindl Brauerei di Berlino

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Birreria attiva fino al 2005, oggi ospita un caffè e varie esposizioni di arte contemporanea. Ecco l’incredibile storia della Kindl Brauerei.

Come Prenzlauer Berg ha la sua Kulturbrauerei, Neukölln ha la sua Kindl Brauerei, entrambi spazi rigenerati secondo la consuetudine berlinese che dopo essere stati dismessi come birrerie sono stati destinati a tutt’altra funzione. Così il vecchio stabilimento della Berliner Kindl – insieme alla Berliner Pilsner una delle due birre commerciali più famose di Berlino – si è trasformato oggi nel KINDL – Zentrum für zeitgenössische Kunst (centro di arte contemporanea).

La storia della Kindl Brauerei

L’imponente edificio della Kindl Brauerei fu costruito alla fine degli anni ’20 dagli architetti Hans Klaus e Richard Schepke per sopperire al bisogno di allagarsi dell’azienda la cui sede precedente si trovava a Potsdam. Rimase attivo fino al 2005, quando la Kindl trasferì tutta la sua produzione a Weißensee, dove si trova ancora attualmente. Dopo alcuni anni di inutilizzo, due investitori privati, la coppia tedesco-svizzera Burkhard Varnholt e Salome Grisard, decisero di acquistare il complesso con l’intento di farne una galleria d’arte.

Il restauro

Due grandi studi di architettura, la grisard’architektur di Zurigo prima e la Dr. Krekeler & Partner di Berlino poi, hanno lavorato intensamente alla ristrutturazione che intendeva però mantenere intatto lo spirito di antica birreria dell’edificio. Nel settembre 2014 fu così possibile aprire al pubblico il primo spazio, l’enorme Kesselhaus (sala delle caldaie). Nel 2016 hanno rivisto la luce i tre piani della Maschinenhaus (sala delle macchine), nonché l’elegante Sudhaus (sala di cottura) che adesso ospita un caffé decisamente fuori dal comune.

© KINDL – Zentrum für zeitgenössische Kunst

La Kindl Brauerei oggi

L’edificio della Kindl Brauerei si presenta quindi oggi di nuovo godibile in tutto il suo splendore. Mozzafiato all’esterno e ancor più all’interno, anche se solo si decide di prendere un caffè e un pezzo di torta nel suggestivo Café König Otto che ospita ancora gli enormi serbatoi in rame per la bollitura della birra. La galleria occupa invece gli spazi della vecchia Kesselhaus (per la quale l’entrata è gratuita) e della Maschinenhaus (biglietti 5/3 €). Le mostre – in genere tre diverse in contemporanea e che vengono tenute per circa 6 mesi – presentano i lavori di artisti contemporanei berlinesi, tedeschi ed internazionali. Il programma attuale delle mostre può essere controllato qui.

KINDL – Zentrum für zeitgenössische Kunst

Am Sudhaus 3, 12053 Berlin

Galleria d’arte

Aperta dal mercoledì alla domenica dalle 12 alle 18

Pagina Facebook

Tel. +49 (0)30 8321591216

Biglietti per la Maschinenhaus: adulti 5 €, ridotto 3 €

Kesselhaus: entrata gratuita

Café König Otto

Aperto dal mercoledì alla domenica dalle 11 alle 18

Pagina Facebook

Tel. +49 (0)178 1449274

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Foto copertina © Natascha Zivadinovic

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Sara Trovatelli

Dottoranda in traduzione letteraria, traduttrice, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

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