«Da Pontedera a Berlino: vi racconto come e perché sono diventato massaggiatore a Berlino»

Come un toscano nato e cresciuto a Pontedera, piccolo comune in provincia di Pisa, si è trasferito a Berlino nel 2003 e nella capitale tedesca ha deciso di diventare massaggiatore Ayurvedico

La comunità italiana a Berlino è così ampia che ormai c’è una connazionale per ogni tipologia di lavoro. Giovanni Udoni, classe 1979 è uno dei pochi, forse l’unico, ad essere specializzato in massaggi Ayurveda (lett. “scienza della vita”) «La mia qualifica è di Operatore Tecnico del Benessere. Mi occupo principalmente di massaggi, trattamenti ayurvedici e di consulenza nutrizionale ayurvedica. Ho deciso di diventare massaggiatore Ayurvedico perché si tratta di uno dei sistemi di medicina naturale più antichi, ottimo per il mantenimento della salute in corpore sano e salvaguardare il benessere fisico raggiungendo un equilibrio fra corpo, mente e spirito. Dato che ogni persona è carne e spirito, la consapevolezza di sé deve abbracciare sia le attività psichiche, ché quelle somatiche dell’organismo. Trovo davvero affascinante che questa tecnica terapeutica sia sostenuta da una filosofia che ha 5000 anni di storia. Ci sono molti fattori che vanno a influire su questo lavoro, tra questi c’è la nostra costituzione individuale, chiamata Dosha, che ci caratterizza fin dalla nascita. Il nostro stile di vita e le nostre abitudini (ritmi di lavoro, ore di sonno, esercizio fisico, bisogni fisiologici…) Il clima e le stagioni, che ci condizionano enormemente, e il fattore che io personalmente considero il più importante: l’alimentazione»

Come Giovanni Udoni è diventato massaggiatore a Berlino

«Sono arrivato in Germania nel 1999 quando per la prima volta sono venuto a lavorare per l’estate in una gelateria. Ho vissuto in un paesino della Baviera e ad Essen. Nel 2003 grazie al Servizio Volontario Europeo, sono arrivato a Berlino.  Era una città ancora molto autentica, vi si respirava un’atmosfera unica e speciale. Ho collaborato per un anno come volontario in un centro di accoglienza per i senza tetto nel quartiere di Kreuzberg. Mi innamorai della città così decisi di rimanerci ancora un po’. Di certo all’epoca non avrei mai pensato che sarebbe stato così a lungo. Cominciai a lavorare soprattutto in gastronomia, un buon modo per mettere soldi da parte d’estate e dedicarmi alla scoperta dell’Asia in inverno. Compiuti trent’anni ho deciso di cambiare professione. Meglio tardi che mai. Mi ero sempre interessato alla medicina tradizione e alle scienze olistiche. La terapia del massaggio, in particolare, mi aveva sempre affascinato molto. Dopo averne ricevuti a centinaia ho deciso così di mettermi a studiare. Ho iniziato da autodidatta, poi, durante un viaggio in India, ho scoperto l’Ayurveda. Ho cominciato ad apprenderne le tecniche e a sperimentarle su alcuni coraggiosi amici. Con i passare degli anni mi sono accorto che massaggiare mi appassionava davvero. Lo vivevo con presenza, concentrazione, entusiasmo… quindi, un bel giorno, mi sono iscritto alla scuola per operatore ayurvedico e così… ho trasformato la mia passione, in una professione fatta con passione. Amo massaggiare anche perché è un processo dinamico: come nella vita non si smette mai di imparare e ogni singolo massaggio ha la sua irripetibile storia, ogni corpo la sua unicità».

Perché fare il massaggiatore a Berlino

«Berlino è una città molto dinamica e aperta a questo genere di attività. C’è  fermento, curiosità e tanti giovani in cerca di nuove esperienze che hanno voglia di scoprire i più variegati aspetti della vita. Purtroppo in Italia e in altre realtà le scienze olistiche sono ancora viste con scetticismo. Molti dei miei colleghi a Milano, Roma e Firenze purtroppo fanno fatica ad ingranare, non di certo perché non siano bravi. Io ho studiato in Italia, facendo su e giù con Berlino, dopo aver valutato moltissime possibilità. Anche Berlino offre molti corsi di massaggio ayurvedico, ma dopo aver visitato la scuola A.I.M.A. sono rimasto colpito perché offre un programma molto più completo e autentico. La scuola è stata aperta da un vero vaidya – dottore – ayurvedico e da sua figlia, entrambi laureati in India che già dal 1984 operano in Italia. Oltre all’insegnamento delle tecniche di massaggio e dei trattamenti viene data estrema importanza anche alla parte teorica. Filosofia, erboristeria, alimentazione, anatomia, aspetti da non sottovalutare per chi vuole conoscere l’Ayurveda».

La tecnica del massaggio Ayurveda

«Nel massaggio ayurvedico è fondamentale l’uso dell’olio. Non solo serve a purificare i tessuti, ma è determinante anche per lubrificare il derma, aiuta a riscaldare i muscoli e a sciogliere le articolazioni. I massaggi sono di vari tipi: alcuni sono lenti, delicati e rilassanti, altri più profondi e rinvigorenti. Ogni volta che incontro un paziente per la prima volta, comincio la seduta con una breve consulenza, cosicché possiamo decidere assieme quale sia il massaggio più adatto da eseguire. Uno dei trattamenti che preferisco è l’Udvartana, anche detto “massaggio con le polveri”. Comincio massaggiando e riscaldando bene il corpo del paziente con olio di sesamo, io personalmente aggiungo anche alcune gocce di olio di senape per avere un effetto ancora più riscaldante. Poi cospargo e massaggio intensamente il corpo con le “polveri”, ottenute da una base di farina di ceci o integrale, con l’aggiunta di svariate spezie, semi o radici macinate. È un massaggio stimola la circolazione sanguigna, il flusso linfatico e purifica la pelle, lasciando un sorprendente effetto peeling. Ovviamente non posso consigliarlo a chiunque, dipende dalla costituzione fisica del ricevente. Un aspetto basilare in Ayurveda è proprio il processo di valutazione della costituzione fisica del cliente che precede e, soprattutto, determina la scelta del trattamento da intraprendere. Ad ogni modo offro anche altri tipi di massaggio, per esempio il massaggio classico svedese, il massaggio sportivo ed il linfodrenaggio manuale, sia nel mio studio in Weichselplatz 4, zona Neukölln che “a domicilio” per chi non avesse il tempo o la possibilità di recarsi al suo studio. Chi interessato può consultare il mio sito Ayurvedicberlin o chiamarmi allo 0157 54695275 (prezzi a partire da 25€)»

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