Due designer berlinesi hanno inventato la maglietta più nera al mondo

Al Berghain si entra solo vestiti di nero? La leggenda è questa, e se anche non si può dire che sia verità, certo è che i club berlinesi siano dominati, quanto a vestiario, da colori scuri, spesso scurissimi. Parola d’ordine: anonimato. È forse da queste premesse che due designer della capitale tedesca, Gabriel Platt e Phoebe Heess (il loro marchio si chiama semplicemente Phoebe Heess), hanno creato il Viperblack, un tessuto nero, più nero del nero.

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Per realizzare il progetto i due hanno consultato un team di specialisti svizzeri e lo scorso anno hanno avviato una campagna di crowdfounding L’esito è stato stupefacente: sono riusciti a triplicare il loro obiettivo di 10.000 euro. Fonte d’ispirazione non è stata soltanto Mercoledì Addams, la celebre figlia di Morticia e Gomez Addams, ma anche la vipera del Gabon (da qui il nome del colore: nero vipera), serpente in grado continuamente di mimetizzarsi grazie alla grande gamma di neri capace di “vestire” sulla sua pelle. La luce non si riflette quasi per nulla, il 40% in meno rispetto agli altri neri e così sono le magliette prodotte dal duo. Lo slogan? “Viperplack – la maglietta più nera al mondo”.

Questo lavoro sul nero più nero che ci sia ha in realtà dei predecessori. Uno, il Super Black Material è stato realizzato dalla Nasa nel 2011, l’altro, il Vantablack è stato realizzato grazie ad un composito materiale di nanotubi di carbonio in grado di assorbire il 99% della luce, ma cancerogeno e non indossabile. È così nero che l’occhio umano non riesce a percepirlo a causa della perdita di contorni e dimensione, si perde in un buco nero. Ovviamente Marcoledì Addams si dovrà accontentare del Viperblack, che invece, è un tessuto al 100% in cotone, accessibile a molti. Una maglietta costa, infatti 98 Euro, c’è sia in versione uomo che donna ed è acquistabile qui.

Leggi anche Come entrare al Berghain: le false leggende ed i giusti consigli scritti da chi ci lavora

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Grazia Orlandini

Sono arrivata a Berlino solo 4 anni fa, ma la città mi aveva conquistato già dopo la prima visita. In Germania ci vivo, e bene, dal 1995. Ho fatto l'Erasmus nel sudovest germanico, a Freiburg, dove poi sono rimasta 18 anni. All'inizio del 2013, poi, la decisione di muovermi a Nordest, Berlino! Ho studiato Lingue a Pisa - Tedesco e Storia dell'arte. Ho un figlio di 16 anni che parla 5 lingue correntemente e ne sono davvero fiera. Vivere a Berlino é una delle esperienze piú belle che si posano fare, se si è spiriti liberi e menti creative.

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