Da multi-kulti a intollerante: Berlino si scopre sempre più di destra. #elezioniberlino

Che Alternative für Deutschland, il partito euro-scettico e anti-immigrazione divenuto il centro di ogni voto di protesta della Germania, stesse aumentando i consensi anche nella alternativa Berlino lo si sapeva dai sondaggi, che potesse realmente governare quartieri come Marzahn, Lichtenberg e Neukölln, no.

Marzahn e Hellesdorf. Stando alle stime di alcuni osservatori politici, riportati dal Berliner Zeitung, il partito potrebbe assestarsi fra il 20 e il 25 percento dei consensi in alcune vaste e popolose aree periferiche quali Marzahn-Nord e Hellesdorf. Questi quartieri, normalmente schierati all’estrema sinistra, non sono nuovi a tensioni sociali e razziali, come dimostrano i recenti casi di violenza alla Mozart Schüle o le manifestazioni contro l’arrivo dei profughi a Hellesdorf; non a caso NPD, il partito nazionalista tedesco di chiara ispirazione neo-nazista, era riuscito in passato a eleggere suoi rappresentanti nel consiglio di quartiere.

Lichtenberg e Neukölln. Anche a Lichtenberg è possibile che AfD entri in consiglio e la cosa non stupisce visto i passati risultati, anche qui, di NPD. Non deve neanche stupire che questo succede anche Neukölln. Per molti questo è sola la multiculturale ed Hipster area di Rixdorf e Weserstrasse, ma il quartiere comprende anche i palazzoni di Koöllnische Heide e Gropiusstadt, quest’ultimo reso famoso da Christiane F., così come la vasta e povera periferia di Rudow. Qua, sostiene direttamente il candidato sindaco CDU Liecke, sono molto i “nostalgici, gli arrabbiati e i frustrati” che minacciano di votare AfD delusi da una politica tradizionale che “non sembra capace di risolvere i propri problemi”.

Cosa fanno i Bezirkamt. Per capire che effetto possano avere questi dati se confermati al momento del voto, è necessario chiarire i poteri e le competenze delle circoscrizioni, o Bezirkamt, di Berlino. Questi agiscono come veri e propri Comuni col potere di concedere concessioni edilizie, organizzare le politiche sociali e, soprattutto, amministrare il bilancio. Non possono promulgare leggi, competenza che spetta principalmente al Senato cittadino, a cui rispondono, ma mantengono una forte autonomia e hanno la possibilità di redarre ordinanze valide nel territorio di competenza. Il governo del quartiere è gestione del Sindaco e dei consiglieri eletti nello Stadtrat, il parlamentino di quartiere. Non esiste nel Bezirkamt la pratica della coalizioni politiche, bensì per prassi ogni partito che riceva un tot di voti, normalmente in doppia cifra, ha diritto ad un specifico assessorato locale: Sanità, Sicurezza, Istruzione, Politiche Sociali o, capita, la competenza sui Cimiteri, a seconda dei numeri.

Le conseguenze. Se i dati venissero confermati dal voto di Settembre, a Marzahn, Lichtenberg o Neukölln AfD potrebbe, per esempio, far chiudere consultori per teenager incinte, allungare all’infinito i processi burocratici per le unioni omosessuali o, ancora, cancellare l’aiuto sociale ai profughi ed immigrati. Fa parte del loro programma; no, non è impossibile e sì, possono farlo.

Per questo è importante che anche gli Italiani di Berlino facciano il loro dovere e vadano a votare il 18 Settembre 2016. Per il Bezirkamt basta l’Anmeldung e la tessera elettorale arriva di norma direttamente a casa; in ogni caso è importante controllare con un po’ di anticipo di essere registrati all’ufficio elettorale.

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Simone Bonzano

Ligure di Torino o Genovese del Piemonte, forse Berlinese del Nord-Ovest, non lo so. Quello che so è che per un dottorato in Archeologia sono arrivato in Germania e ora scrivo soprattutto di politica e inchieste.

One Response to “Da multi-kulti a intollerante: Berlino si scopre sempre più di destra. #elezioniberlino”

  1. Flavia

    Teenager ‘In cinta’?!?

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