Emergency presenta il suo lavoro a Berlino in un incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura

emergency

L’organizzazione umanitaria italiana EMERGENCY presenterà il proprio lavoro a Berlino. Giovedì 29 settembre 2016 l’Istituto Italiano di Cultura della capitale tedesca ospiterà Cecilia Strada, presidente dell’organizzazione, che in una conferenza dal titolo Oltre le cure: sviluppi nel lavoro medico di un ospedale di EMERGENCY presenterà il lavoro dell’associazione che da più di 20 anni fornisce assistenza medico-chirurgica gratuita in zone di guerra. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Com.It.Es Berlino (Comitato degli italiani all’estero).

L’incontro. I progetti umanitari di EMERGENCY vanno ben oltre l’assistenza medica e le sue strutture vengono progettate in funzione dei bisogni dei pazienti. Nella conferenza di giovedì 29 settembre, la presidente Cecilia Strada parlerà delle attività e della struttura dell’organizzazione, incentrate sulla promozione di una cultura di pace e solidarietà e del rispetto per i diritti umani. Verranno presentati alcuni progetti dell’organizzazione, nonché le modalità di progettazione, costruzione e gestione delle strutture ospedaliere EMERGENCY. Al centro dell’incontro vi sarà dunque l’immagine dell’ospedale come strumento di pace in zone di guerra.

Cos’è EMERGENCY. EMERGENCY è un’associazione umanitaria italiana impegnata nell’offrire assistenza alle vittime civili di guerra e povertà. Dal 1994 al 2015, oltre 70.000 pazienti sono stati curati gratuitamente nelle strutture sanitarie dell’organizzazione. Nel 2015 l’impegno di EMERGENCY è stato premiato con il riconoscimento Right Livelihood Award, conferito al fondatore dell’organizzazione Gino Strada: il premio consiste in un Nobel alternativo, assegnato ogni anno a gruppi o persone che si distinguono per gli sforzi compiuti a favore di una società e un’economia più giuste. Dal 2015 EMERGENCY ha uno stato consultivo speciale presso ECOSOC, il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite; dal 2006 è partner ufficiale al Dipartimento dell’informazione pubblica delle Nazioni Unite.

Oltre le cure: sviluppi nel lavoro medico di un ospedale di EMERGENCY

Quando: 29 settembre 2016, ore 10.00

Dove: Istituto Italiano di Cultura, Hildebrandstr. 2, 10785 Berlino-Tiergarten

Ingresso libero – per partecipare è necessario prenotarsi ai seguenti indirizzi: www.emerg.de/anmeldung ; anmeldung@emerg.de

banner3okok (1)

Related Posts

  • di Antonello Masala --- Sogno il mio paese, infine, dignitoso ed un fiume con i pesci vivi a un'ora dalla casa, per non sognare la Nuovissima Zelanda e fuggire via da te Brianza velenosa Una giornata uggiosa - L.Battisti Un incontro in lingua italiana, abilmente moderato e tradotto per il pubblico…
  • Toni Servillo, Dacia Maraini, Claudio Magris: sono solo alcuni dei nomi eccezionali che l'Istituto Italiano di Cultura di Berlino ha presentato come ospiti del programma del 2017, un programma ricchissimo che spazia tra arte, letteratura, filosofia, cinema, fino ad arrivare alla cucina italiana. Giovedì scorso in Istituto il direttore Luigi Reitani ci ha dato la possibilità…
  • «Berlino è una città estremamente attraente per i giovani, soprattutto per la grande sensazione di libertà che trasmette. Il ruolo dell'Istituto italiano di cultura deve essere sicuramente quello di diventare un punto di riferimento per loro, ma non deve essere lo spunto per una ghettizzazione. Non voglio che si trasformi…
  • Cent'anni sono passati dalla nascita di Giorgio Bassani, scrittore e poeta italiano, noto al panorama nazionale e internazionale per opere quali Cinque storie ferraresi (1956) con cui vinse il Premio Strega, Il giardino dei Finzi Contini, che gli valse il Premio Viareggio, L'airone con cui ottenne il Premio Campiello, oltre ad…
  • Torna come ogni anno ad ottobre la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la manifestazione che si prefigge di far conoscere attraverso eventi e letture la lingua e la letteratura italiana all’estero, con particolare attenzione alle nuove tecniche e al mercato dell’editoria, promossa dagli Istituti italiani di cultura nel mondo. Quest'anno…

Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

Leave a Reply