I film dell’Italian Film Festival Berlin – Tuscia Film Fest 2014

Hier die deutsche Übersetzung

I FILM DELL’ITALIAN FILM FESTIVAL BERLIN – TUSCIA FILM FEST 2014

3-5 OTTOBRE 2014

Venerdì 3 ottobre 2014 – ore 18.00 – Babylon

SACRO G.R.A. (93’) di Gianfranco Rosi – Leone d’Oro alla 70ma Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (2013) – Première tedesca

Dopo l’India dei barcaioli, il deserto americano dei drop out, il Messico dei killer del narcotraffico, Gianfranco Rosi ha deciso di raccontare un angolo del suo Paese, girando e perdendosi per più di due anni con un mini-van sul Grande Raccordo Anulare di Roma per scoprire i mondi invisibili e i futuri possibili che questo luogo magico cela oltre il muro del suo frastuono continuo.
Dallo sfondo emergono personaggi altrimenti invisibili e apparizioni fugaci: un nobile piemontese e sua figlia laureanda, assegnatari di un monolocale in un moderno condominio ai bordi del Raccordo; un botanico armato di sonde sonore e pozioni chimiche cerca il rimedio per liberare le palme della sua oasi dalle larve divoratrici; un principe dei nostri giorni con un sigaro in bocca fa ginnastica sul tetto del suo castello assediato dalle palazzine della periferia informe a un’uscita del Raccordo; un barelliere in servizio sull’autoambulanza del 118 dà soccorso e conforto girando notte e giorno sull’anello autostradale; un pescatore d’anguille vive su di una zattera all’ombra di un cavalcavia sul fiume Tevere. Lontano dai luoghi canonici di Roma, il Grande Raccordo Anulare si trasforma in un collettore di storie a margine di un universo in espansione.

 

Venerdì 3 ottobre 2014 – ore 20.30 – Babylon

LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE (90′) di Pierfrancesco Diliberto (Pif) – David di Donatello 2014 come Miglior opera prima e premio David giovani a Pierfrancesco Diliberto – Première tedesca

Crescere e amare nella Palermo della mafia. Un racconto lungo vent’anni attraverso gli occhi di un bambino, Arturo, che diventa grande in una città affascinante e terribile, ma dove c’è ancora spazio per la passione e il sorriso. La mafia uccide solo d’estate è, infatti, una storia d’amore che racconta i tentativi di Arturo di conquistare il cuore della sua amata Flora, una compagna di banco di cui si è invaghito alle elementari e che vede come una principessa. Sullo sfondo di questa tenera ma divertente storia, scorrono e si susseguono gli episodi di cronaca accaduti in Sicilia tra gli anni ‘70 e ‘90. Un modo nuovo di raccontare la mafia. Un film che dissacra i boss e restituisce l’umanità dei grandi eroi dell’antimafia. Un sorriso ironico e mai banale sugli anni terribili degli omicidi eccellenti.

 

Sabato 4 ottobre 2014 – ore 14.30 – Babylon

LA GRANDE BELLEZZA (142′) di Paolo Sorrentino – Premio Oscar come Migliore film straniero 2014

Dame dell’alta società, parvenu, politici, criminali d’alto bordo, giornalisti, attori, nobili decaduti, alti prelati, artisti e intellettuali veri o presunti tessono trame di rapporti inconsistenti, fagocitati in una babilonia disperata che si agita nei palazzi antichi, le ville sterminate, le terrazze più belle della città. Ci sono dentro tutti. E non ci fanno una bella figura. Jep Gambardella, 65 anni, scrittore e giornalista, dolente e disincantato, gli occhi perennemente annacquati di gin tonic, assiste a questa sfilata di un’umanità vacua e disfatta, potente e deprimente. Tutta la fatica della vita, travestita da capzioso, distratto divertimento.
Un’atonia morale da far venire le vertigini. E lì dietro, Roma, in estate. Bellissima e indifferente. Come una diva morta.

 

Sabato 4 ottobre 2014 – ore 17.30 – Babylon

BUONGIORNO PAPÀ (109′) di Edoardo Leo – 2 nomination ai David di Donatello 2013 – Première tedesca

Andrea è un trentottenne bello, sicuro di sé, single e sciupafemmine, con un’avviatissima carriera in un’importante agenzia che si occupa di product placement. Sembra andare tutto a gonfie vele nella sua vita, fatta di avventure di una sola notte, nessun impegno sentimentale, solo lavoro, carriera e divertimento. Almeno fino a che, quando torna a casa, oltre al solito amico fancazzista Paolo (l’amico/coinquilino che fa i lavori più strani, ma non riesce a pagare neanche l’affitto) trova Layla. La ragazzina di sedici anni dice di essere sua figlia. È lì con Enzo, improbabile nonno rock, padre della prima, fugace conquista di Andrea sulle dune di Sabaudia… Layla è venuta per restare.

 

Sabato 4 ottobre 2014 – ore 20.30 – Babylon

SMETTO QUANDO VOGLIO (100′) di Sydney Sibilia – 12 nomination ai David di Donatello 2014 – Première tedesca

Pietro Zinni ha trentasette anni, fa il ricercatore ed è un genio. Ma questo non è sufficiente. Arrivano i tagli all’università e viene licenziato. Cosa può fare per sopravvivere un nerd che nella vita ha sempre e solo studiato? L’idea è drammaticamente semplice: mettere insieme una banda criminale come non se ne sono mai viste. Recluta i migliori tra i suoi ex colleghi, che nonostante le competenze vivono ormai tutti ai margini della società, facendo chi il benzinaio, chi il lavapiatti, chi il giocatore di poker. Macroeconomia, Neurobiologia, Antropologia, Lettere Classiche e Archeologia si riveleranno perfette per scalare la piramide malavitosa. Il successo è immediato e deflagrante, arrivano finalmente i soldi, il potere, le donne e il successo. Il problema sarà gestirli…

 

Domenica 5 ottobre 2014 – ore 14.00 – Babylon

C’ERA UNA VOLTA LA CITTÀ DEI MATTI (200′) di Marco Turco

Prima c’era la Città dei matti, il manicomio. Con tutto il suo carico di orrori piccoli e grandi. Letti di contenzione, camicie di forza, celle d’isolamento, elettroshock punitivi, infermieri-carcerieri e malati-carcerati, rapporti sadici fra medici e pazienti. Non un luogo di cura, ma di segregazione, occultamento e cronicizzazione di quello “scandalo” sociale che è sempre stata la malattia mentale. In tutto il mondo occidentale, nessuno aveva mai messo in discussione il manicomio, nessuno aveva mai osato sfidare frontalmente il potere degli psichiatri. Almeno fino all’inizio degli anni ’60 quando, in una città di provincia del Nord, un giovane psichiatra ribelle, emarginato dal mondo accademico, Franco Basaglia, accese quella scintilla che provocò un incendio impensabile fino a qualche anno prima…

 

Domenica 5 ottobre 2014 – ore 19.30 – Babylon

LE MERAVIGLIE (110′) di Alice Rohrwacher – Gran Premio della Giuria al 67esimo Festival del Cinema di Cannes (2014)

L’estate di quattro sorelle capeggiate da Gelsomina, la primogenita, l’erede del piccolo e strano regno che suo padre ha costruito per proteggere la sua famiglia dal mondo “che sta per finire”. È un’estate straordinaria, in cui le regole che tengono insieme la famiglia si allentano: da una parte l’arrivo nella loro casa di Martin, un ragazzo tedesco in rieducazione, dall’altro l’incursione nel territorio di un concorso televisivo a premi, “Il paese delle Meraviglie”, condotto dalla fata bianca Milly Catena.

 

 

 

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