Freelance a Berlino? Una guida per sopravvivere nella città che non dorme mai

Freelance

Vivere da freelance a Berlino: un sogno che senza le giuste dritte rischia di trasformarsi in un’esperienza negativa

Essere il capo di se stessi può sembrare una prospettiva interessante e per alcuni addirittura il sogno di una vita. Ma l’indipendenza lavorativa porta con sé molte difficoltà, nonché responsibilità e insicurezze. Se si decide di intraprendere una carriera da freelance in una grande città come Berlino, il tutto potrebbe stressarvi ancora di più. A tal proposito ecco un serie di semplici consigli per sopravvivere da freelance nella giungla berlinese.

1. Fai il primo passo

Se sei appena arrivato in città e ti stai accontentando di un lavoro poco soddisfacente, non è detto che tu debba adattarti allo status quo. Rendi appetibile il tuo CV, informati sugli ultimi trend nel mondo del lavoro e tenta di essere al passo con i tempi. Berlino è la città delle start-up e offre infinite possibilità. Se da un lato un’offerta così promiscua potrebbe spaventare, festival come il Tech Open Air vi permetteranno di comprendere meglio il carattere avanguardista della capitale.

📹 Relive the best moments of #TOA17 🙌🏼 (official pics and vids available now)

A post shared by Tech Open Air (@toaberlin) on

2. Ricorda il passato

Chi  decide di diventare freelance e cambiare città solitamente tende a tagliare i ponti col proprio passato lavorativo e abbandonare i vecchi contatti. In realtà non c’è nulla di più sbagliato. Mantenere contatti internazionali è fondamentale soprattutto in una metropoli come Berlino. Costruire nuovi contatti lavorativi non implica escludere quelli di vecchia data che, inoltre, potrebbero sempre tornare utili.

3. Fai dell’internazionalità la tua forza

Parola d’ordine: internazionalità. Nonostante Berlino abbia tutte le carte in regola per permettere a freelance e artisti di condurre una vita dignitosa quando si tratta di affitti e stile di vita, di solito i compensi sono più alti all’estero. E’ per questo che i clienti stranieri rappresentano una risorta inestimabile. Molti business berlinesi infatti hanno partner internazionali. Skype, via email, grazie alla tecnologia allacciare relazioni (anche lavorative) non è mai stato così semplice e, in questo caso, conveniente.

©Westminster College Fulton MO–  CC-BY-SA-3.0

4. Cooperazione

Alcuni pensano che si tratti di una perdita di tempo, altri che sia il metodo più veloce ed efficiente per raggiungere ciò che ci si è prefissati. Qualsiasi sia la propria opinione personale, la cooperazione a Berlino è considerata fondamentale. Per questo tenere a portata d’occhio tutti i workshop e conferenze più importanti della Factory Berlin, uno degli spazi di cooperazione più importanti della città, potrebbe fare la differenza.

5. Tanta pazienza

Il lavoro da freelance è una lotta continua. Ciò che conta è avere la forza necessaria per continuare sempre a migliorare senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà e dalle responsabilità. Con un po’ di pazienza otterrete i risultati sperati.

©Grupoluma – (CC BY-SA 4.0)

6. Credere nei propri sogni

Coloro che hanno più successo in questo campo sono sicuramente quelli che non cedono davanti alle avversità e che decidono di credere sempre nei propri sogni e progetti. Ciò che è certo è che un freelance non può permettersi di essere pigro se vuole avere successo in una realtà dinamica come quella di Berlino. Con una buona dose di concentrazione e la giusta motivazione riuscirete a sopravvivere anche alla giungla berlinese. Per chi è ancora indeciso se perseguire o meno la carriera da freelance, il video riportato in seguito probabilmente vi chiarirà le idee.


SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina: © ANNAWALDALCC 1.0

Leave a Reply