GanzBerlin, il video che racconta una Berlino distopica invasa dalla gentrificazione

Realtà berlinese distopica? Non è solo quella del libro realizzato dal laboratorio Scrittori Emigranti di Berlino Magazine, ma anche quella di “GanzBerlin”, video diretto ed animato da Riccardo Torresi per il secondo singolo tratto da “Death to the Copycat Club”, album di debutto di Copycat Club.

Il video. Un enorme macchia rosa, che prende il via da alcuni uomini vestiti di neri incontratisi intorno a un tavolo, ingoia prepotentemente Berlino e i suoi abitanti: un simbolo della massiva urbanizzazione che la città sta subendo. GanzBerlin, come l’intero album, è una rappresentazione della capitale tedesca vista alla luce della sua crescita incessante. Realtà distopica, quindi, ma non così lontana da quella attuale. Il tema della gentrificazione non è mai direttamente menzionato, ma lasciato al protagonista principale che si fa emblema di uno stato di passività di fronte ad una minaccia inarrestabile.

Il progetto Copycat Club. Nasce da un’idea di Diego Parravano, artista italiano residente a Berlino Il progetto non punta solo alla creazione musicale, ma vuol essere anche polo che possa inglobare i vari input creativi della capitale tedesca nelle sue realtà emergenti. Molti sono gli artisti italiani che collaborano e ruotano attorno al progetto dallo studio INAGORAMORANDO, che si occupa della parte grafica, ai vari videomaker, chiamati in causa per trasporre in immagini tutte le undici tracce dell’album “Death to the Copycat Club” uscito lo scorso 31 maggio. Nell’album sono presenti collaborazioni con altri musicisti stanziati a Berlino, tra cui AZZURRA e Seeking a Drop. Alla base del progetto c’è la volontà di raccogliere parte delle forze creative della città e creare una rete di interazioni che possa dar vita a qualcosa di originale.

Chi sta dietro il progetto. La maggior parte degli artisti coinvolti nel progetto vive a Berlino e ha contribuito con il proprio vissuto e la peculiare cifra stilistica a descrivere visivamente la città, accompagnando così il debutto discografico di Copycat Club. La capitale tedesca si fa tema centrale di questo lavoro non solo come scenario di sfondo alla gestazione dell’opera, ma come vero e proprio elemento essenziale, nella sua capacità di creare le condizioni ideali e offrire gli input creativi necessari alla realizzazione del progetto. La mole di artisti incontrati, i rapidi cambiamenti, la pesante urbanizzazione, l’enorme libertà creativa sono stati elementi fondamentali per la crescita artistica tanto di Copycat Club, quanto di tutti gli altri artisti coinvolti. Gli undici video estratti dall’album sono un continuum che cerca di dare uno spaccato della vita berlinese, con i suoi pro e contro.

Chi è Riccardo Torresi. Artista, architetto e graphic designer, vive a Berlino. Dal 2009 ha portato a termine diversi progetti nel campo dell’illustrazione e della fotografia e dal 2015 lavora come assistente didattico presso la Berliner Technische Kunsthochschule. Negli anni ha sviluppato diversi progetti collaborando tra gli altri con il museo HKW a Berlino e partecipando al Berlin Festival of Lights con l’istallazione Revive.

Death to the Copycat Club

Pagina Facebook Copycat Club

banner3okok (1)

Related Posts

Sara Trovatelli

Dottoranda in traduzione letteraria, traduttrice, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

Leave a Reply