«Gli 8 piatti tipici tedeschi di cui io italiana mi sono innamorata vivendo in Germania»

La Germania è talmente invasa dai ristoranti italiani che i piatti tricolore qui ormai serbano ben pochi segreti. L’inverso invece – un’Italia piena di ristoranti tedeschi – sembra una distopia alla Stanley Kubrick.

Eppure la dieta tedesca consta ben più di pane e kebab. La tradizione culinaria germanica presenta delle gemme degne dei più animati pranzi domenicali con la nonna. Non ci credete? E va bene, forse convincere la nonna sarà un po’ difficile. Ma scommetto di poter trovare una ricetta ideale per ogni momento della giornata, sia questa una giornata normale o festiva.

Per il brunch

Weißwurst mit süßem Senf und Brezeln. Questa ricetta è comunemente servita di mattina, tra la prima colazione e il pranzo, e consta di tre elementi gustati contemporaneamente: Weisswurst, Brezel e senape dolce.

Il Weisswurst, il wurstel a base di vitello e dal tipico colore bianco è l’orgoglio della Bavaria. Ha una consistenza talmente tenera da poter essere letteralmente succhiato via una volta incisa la pelle (YouTube è pieno di tutorial sul “vero metodo” per mangiare il Weisswurst, divertitevi a cercare “Weisswurst Essen zuzeln”). La carne è accompagnata dal Brezel, il pane salato dalla famosa forma intrecciata, e dalla senape dolce che bene si abbinano al sapore tenue del Weisswurst. Sebbene questa possa sembrare una colazione pesante, i bavaresi apprezzano così tanto questa ricetta da gustarla  più volte alla settimana.

…Inclusa la nonna del mio ragazzo, che sostiene sia il modo migliore per cominciare la giornata!

Per il pranzo

Kartoffelsuppe mit Würstchen. Una zuppa di patate coi wurstel (per esattezza dei piccoli wurstel “Würstchen”). Non esiste piatto che urli “Deutschland” tanto quanto questo. Probabilmente tutti i tedeschi hanno almeno un ricordo d’infanzia connesso a questa ricetta. Magari una giornata particolare alla mensa scolastica o magari nel weekend a casa durante un pranzo in famiglia. Data l’estrema semplicità del piatto difficilmente sarà inclusa nelle ricette di un ristorante 5 stelle Michelin. Ma nessuno qui in Germania sarà dispiaciuto di tornare a casa e trovare questa zuppa in tavola.

Come dire, è una zuppa che scalda lo stomaco e anche il cuore!

© Jinx McCombs CC BY-SA 2.0

Gänsekeule mit Rotkohl und Klößen. In altre parole: coscia d’oca con cavolo rosso e canederli. Questo piatto mi venne presentato per la prima volta a novembre, in occasione della festa di San Martino. Il commento della mia famiglia tedesca fu semplice: al buon tedesco piace. Evidentemente un piatto non da tutti i giorni, viene servito prevalentemente durante le festività come il Martinstag e Natale. Il tipo di carne servito può variare in base all’occasione. Lo stesso modo in cui il piatto viene servito crea un’atmosfera familiare e festiva. Personalmente ho assaporato questo piatto una sola volta probabilmente suggerendo la triste realtà. Ahimè, non sono una buona tedesca.

L’enorme vassoio con la carne viene posizionato come centro-tavola, mentre i contorni di cavolo rosso e canederli (ma anche verdure e patate, la combinazione varia a seconda della regione tedesca in cui vi trovate) vengono serviti a parte. Ognuno può scegliere la combinazione che preferisce. Il tutto viene condito con abbondante salsa scura e densa, dal sapore molto ben definito. E vi assicuro che di salsa ne serve proprio tanta, dato che la pelle dell’oca è asciutta e croccante.

A quanto mi è stato detto, i bambini tendono a mangiare la carne senza la pelle, per poi raffinare il proprio palato con gli anni e imparare a gustare anche quella parte dell’animale (pertanto, malgrado i miei 25 anni, per i canoni tedeschi ho evidentemente ancora i gusti di una bambina…oh beh!). Ad ogni modo, se avete gusti simili ai miei, non sentitevi in imbarazzo. I vostri commensali apprezzeranno la razione extra di pelle d’oca!

Direi che non c’è cosa più tedesca di un piatto prevalentemente a base di carne servita ancora attaccata alle ossa dell’animale.

© Ralf Vatterle CC0 1.0

Forelle Müllerinart mit Kartoffeln. Immaginate un bel weekend con la vostra (molto atletica) famiglia tedesca. Passato interamente a camminare su e giù per le montagne in ciò che loro chiamano Spazierengang (una passeggiata) ma per voi è una giornata di trekking in piena regola. Siete sporchi, affamati e infreddoliti. Ora, la vedete quella osteria tutta in legno in fondo al sentiero? Entrate, sedetevi e ordinate una trota à la meunière con patate.

Una delle ricette così tipiche da poter essere gustata solo nei ristoranti di antica tradizione tedesca. È estremamente legata all’idea di una scampagnata in famiglia. Certamente elaborato, questo piatto non è tuttavia da considerarsi raffinato. Il pesce utilizzato – a differenza per esempio del salmone – ha un sapore molto leggero e viene preparato al vapore col burro.
Le patate di contorno sono ovviamente immancabili …total lecker!

© Christian Allinger CC BY-SA 2.0

Milchreis. Ad un orecchio italiano, un pranzo dolce può suonare come un’eresia. Eppure, io mi sono innamorata di questo piatto che conferma definitivamente quanto infantili siano i miei gusti. Infatti, il riso al latte è un piatto prevalentemente servito ai bambini.

La sua origine non è tedesca, ma in Germania è così popolare che ormai lo ritengono “cosa loro”. Dalla consistenza simile al pudding, questa ricetta viene spesso completata a piacere dosandone la dolcezza con zucchero e cannella. Burro, ciliegie, salsa di mele. Io amo questo piatto soprattutto la domenica a pranzo, magari appena sveglia e senza colazione, con lo stomaco ancora mezzo addormentato. Mi fa sentire come una bimba birichina che è riuscita a sgraffignare dei dolciumi e ci si riempie la pancia lasciando i broccoli nel piatto!

La mamma tedesca probabilmente vi preparerà questa ricetta partendo da zero. Tuttavia per i giovani indaffarati (e pigri): cercate nel vostro supermercato più vicino il preparato per Milchreis. È veloce (e relativamente buono) e vi farà risparmiare fino a 3/4 di tempo nella preparazione!

© TLink CC0 1.0

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Per la cena

Kartoffelsalat mit Würstchen. Poco più che un contorno in Italia, in Germania l’insalata di patate è quasi oggetto di venerazione. Molti tedeschi finiscono con l’averne una ricetta di famiglia preziosa e segretissima. Molto comune sulle tavolate natalizie, la Kartoffelsalat accompagna spesso anche le scampagnate con gli amici nel parco del quartiere.

Gli ingredienti sono chiaramente gli stessi della Kartoffelsuppe mit Würstchen, ma in una versione fredda e più “mobile”. Importante, se non essenziale, è la salsa che condisce il tutto. Variabile a seconda della regione tedesca in cui viene preparata. Questa è principalmente a base di maionese e senape, con l’aggiunta di un ingrediente X. Questo ingrediente segreto è la variante su cui delle amicizie potrebbero essere infrante e su cui sono convinta si potrebbe creare un intero programma televisivo che terrebbe testa a “Bake Off”.

Personalmente io sono in favore dello yogurt e sono pronta a battermi per questo.

 

CC 0 Pixabay

© bykst CC0 1.0

Kalte platte/Schnittchen. Decisamente un piatto da tutti i giorni, in base alla mia esperienza una delle cene tedesche più comuni. Un banalissimo ma mai noioso piatto di crudités accompagnato da piccole fette di pane. Il pane tedesco presenta così tante varietà da poter facilmente rappresentare il pezzo forte di tutta una cena. Vollkornbrot, Kartoffelbrot, Kürbiskernbrot, Roggenbrot.

Il piatto freddo (Kalteplatte) è costituito da formaggi e wurst tagliati a fette estremamente sottili, apposta per essere usati con le fette di pane. Probabilmente vi verranno offerti anche una selezione di barattoli di diversi alimenti sott’olio come sottaceti o mais da mangiare a parte. A mio avviso in una cena a base di Kalte platte, l’angolo più divertente della tavola sono gli “spalmabili” tedeschi. In particolare i vari tipi di burro come il Tomatenbutter o il Bärlauchbutter spesso e volentieri fatti in casa. E poi anche il Gemüseaufstrich o il Wurstaufstrich …e chi più ne ha, più ne metta!

Certamente per i tedeschi questa cena sembra quasi banale e potrebbe non essere degna di nota, ma agli occhi di uno straniero la tavola risulta colorata e divertente, consentendo di assaggiare diversi sapori tutti insieme!

Per il dessert: Kaffe und Kuchen

Sächsische Eierschecke. Kaffe und Kuchen è la tradizionale pausa pomeridiana tedesca con caffè e torta, grossolanamente equiparabile al tè e biscotti inglese. Il caffè ovviamente non è espresso. Solitamente è una tazzona di caffè lungo e acquoso, ma è anche accettabile prendere un cappuccino (il cappuccino al pomeriggio mi da gli stessi brividi del Milchreis a pranzo, e la cosa non mi dispiace!).

Ogni regione, ogni città e ogni famiglia della Germania avrà la sua torta preferita. Magari la torta più adeguata alla stagione, sin’anche la torta per ogni giorno settimanale. La ricetta che io ho scelto stavolta è una tipica della Sassonia: la torta all’uovo.

Lungi dall’essere una torta raffinata, basa la sua prelibatezza sul contrasto dei suoi strati, essendo costituita da uno strato superiore molto soffice, uno strato intermedio cremoso a base di yogurt ed un fondo biscottoso. Gli ingredienti di questa torta sono solamente uova e yogurt, che sono decisamente molto pochi. In particolare se paragonate alle altre ricette della pasticceria tedesca. Di conseguenza la buona riuscita della torta risiede tutta nella preparazione.

Essendomi cimentata personalmente nella preparazione della Eierschecke, vi posso assicurare che sebbene sia una delle più semplici torte della pasticceria tedesca, non è affatto facile da preparare! Tuttavia non essendo una torta da grande occasione, bensì da intima merenda in famiglia, se preparata con amore avrà decisamente più sapore.

Lasst’s euch schmecken!

 

© Francesca Ferrauto CC BY-SA 2.0

Copertina © Marco Velch CC BY-SA 2.0


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Francesca Ferrauto

Traduttrice e aspirante giornalista, vive a Berlino. Amante della parola scritta, in prosa e in poesia, ha un rapporto simbiotico con i social media. Ha un blog (thewanderingscribbler) in cui racconta i suoi viaggi, e un profilo Instagram (scribacchino) in cui raccoglie cartoline dal mondo.

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