Guida veloce per chiedere Hartz IV, il sussidio tedesco per chi è disoccupato da tempo

jobcenter

È il sussidio più citato in Germania quando si parla di occupazione. Una guida per punti per capire come poterne fare richiesta

L’Hartz IV è un sussidio composto da un contributo di 409 € mensili (se si è single) a cui si possono aggiungere aiuti per il pagamento dell’affitto di casa, per il mantenimento di eventuali figli ed altre particolari situazioni da analizzare caso per caso. Lo possono richiedere persone tra i 15 e i 65 anni, non pensionati, in cerca di lavoro o con un lavoro poco remunerato, a patto che già non usufruiscano del sussidio di disoccupazione ALG I (Arbeitslosengeld I). Si tratta quindi di disoccupati di lunga data.

Hartz IV non è solo per i tedeschi, ma quasi

La possibilità di ricevere il sussidio cambia se si è cittadini tedeschi o meno. L’Hartz IV non può essere richiesto da richiedenti asilo, studenti, persone senza cittadinanza tedesca, anche appartenenti all’Unione Europea, se non hanno lavorato per almeno sei mesi in Germania. Se hanno lavorato almeno sei mesi, ma meno di un anno, il sussidio durerà solo sei mesi. Se hanno lavorato più di un anno, come per ogni tedesco, il sussidio continuerà fino a che non saranno autonomi. Se si è sposati, il calcolo per capire se si ha diritto o meno al sussidio viene fatto conteggiando le entrate della coppia nel complesso e non solo dell’individuo richiedente.

Come richiedere l’Hartz IV?

Prima  di tutto però bisogna registrarsi come disoccupati presso l’Arbeitsagentur della propria zona. Poi bisogna contattare un altro ufficio, il Job Center entro la fine del mese per cui si richiede il sussidio. Per rispettare la scadenza bisogna portare o inviare (andare di persona è consigliabile) la domanda per iscritto presso l’ufficio. La pratica viene valutata nel giro di alcune settimane, a volte anche mesi. Se viene accettata la prima tranche di importi è assicurata per sei mesi e può essere anche retroattiva. Per chiederne un prolungamento bisogna ripresentare la pratica.

Il sussidio non è facile da ottenere e anche una volta concesso, per il suo mantenimento, bisogna dimostrare di stare cercando attivamente lavoro. Lo Stato dà abbastanza da sopravvivere, ma non abbastanza da vivere agiatamente proprio per stimolare il fruitore del sussidio a rendersi autonomo. Proprio per questo ad ogni disoccupato viene assegnato un tutor che controlla il suo impegno nella ricerca di un lavoro, gli cercherà di procurare colloqui per posizioni aperte confacenti alle qualifiche del fruitore del sussidio e, in casi particolari, gli chiederà di aiutare la collettività con lavori di utilità sociale.

A quanto ammonta il sussidio Hartz IV?

409 € se si è single

368 € se si è in coppia

237 € per ciascun figlio tra 0 e 6 anni

291 €  per ciascun figlio tra i 6 e i 14 anni

311 € per ciascun figlio tra i 14 e i 18 anni

La storia dell’Hartz IV

L’Hartz IV, anche noto come Arbeitslosengeld II, è la quarta riforma del cosiddetto piano Hartz, un’insieme di proposte della Commissione  Servizi moderni al mercato del lavoro messa a punto dal governo Schroeder nel 2002.  Fu inserita in seguito al cosiddetto scandalo Jagoda, dal nome di un dipendente dell’Agenzia Federale di Collocamento che manipolava le statistiche sulla disoccupazione. Da allora ha subito varie modifiche, atte ad evitare truffe da parte di cittadini tedeschi ma anche europei, che venivano in Germania per richiedere il sussidio, senza aver mai versato i contributi.

Banner Scuola Schule

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Foto di copertina: © Jobcenter HannoverBern SchwabeCC BY 3.0

Corinne Santucci

Nata nel 1993, milanese d'origine, ma berlinese di adozione. Amo raccontare storie. Vivo di letteratura e di poesia, ma anche di buon vino (le tre cose sono strettamente correlate). Scrivo per esplorare, per evadere dalla realtà quotidiana. Tranquilli, non scordo mai di dare da mangiare ai pesci.

One Response to “Guida veloce per chiedere Hartz IV, il sussidio tedesco per chi è disoccupato da tempo”

  1. Francesco

    Andrebbe anche aggiunto che si devono dichiarare nella domanda conti correnti, assicurazioni sulla vita ed eventuali immobili detenuti. Se possiedi beni e denaro per piú di una data somma non concedono il sussidio. Ti dicono che prima puoi campare coi tuoi soldi o con la vendita del tuo immobile. Se hai una casa in Italia, anche cointestata, devi dichiararlo, e automaticamente non hai il sussidio. Credo che oltretutto facciano controlli incrociati, e in caso di dichiarazioni false o incomplete sono guai seri. Lo dico perché diversi italiani hanno immobili intestati, pur essendo magari in difficoltá economiche, con parenti o altro per ragioni fiscali. Poi comunque i Länder possono variare normativa e di molto, anche solo con l’ interpretazione della legge.
    Anche il singolo Beamte ha tanta autonomia decisionale…

    Rispondi

Leave a Reply