Hauptbahnhof è bellissima. Pregi e storia della stazione centrale di Berlino.

Hauptbahnhof

Finita di costruire nel 2006, l’Hauptbahnhof di Berlino è una delle più grandi stazioni d’Europa.

Quando cadde il Muro, tra i tanti problemi politici da affrontare, ci fu anche quello di decidere quale stazione utilizzare come snodo ferroviario principale per la città. Ad Ovest quella dello Zoo di Berlino, ad Est quella di Lichtenberg: chi avrebbe dovuto avere l’onore di rimanere al centro dell’attenzione? In un momento di spendi e spandi basta che si dimostri che Berlino sta rinascendo (ed è la capitale di tutte e due le Germania), si decise di costruire una nuova stazione nella zona ministeriale. Lì dove fino al 1958 c’era stata la Lehrter Bahnhof e dove fino a quel momento c’era stata giusto la piccola Stadtbahnhof.

La storia della Hauptbahnhof

La scelta del luogo non era casuale. Tra le tante stazioni che si potevano restaurare e portare a nuova vita, quella della Lehrter riusciva a soddisfare importanti esigenze logistiche e simboliche. A pochi passi da lì, infatti, c’era stato per anni il Muro. Né Est né Ovest quindi. I lavori partirono nel ‘95 e terminarono solo il 28 maggio del 2006, appena in tempo per quel  Mondiale di calcio che, da italiani, ricordiamo benissimo. È al momento la stazione centrale cittadina più grande d’Europa.

Tre anni fa il Tagesspiegel diffuse la notizia che per accelerare la conclusione dell’opera i binari in curva non erano stati costruiti benissimo e così furono sostituiti. Anche la stazione stessa continuava ad avere problemi tanto che si è già messo in conto che per un suo restauro si dovranno spendere almeno 10 milioni di euro. Insomma, la storia della stazione centrale di Berlino non è ancora terminata.

La sua struttura

L’Hauptbahnhof (Bahnhof significa stazione  – Haupt principale) è riuscita a diventare uno dei punto di riferimento cittadino non solo perché stazione. Dalla sua ha una praticità davvero eccezionale, comprensibile anche a chi ci arriva per la prima volta. È sviluppata completamente in verticale. Al primo e all’ultimo piano ci sono i treni, nei tre livelli di mezzo i vari negozi, uffici, supermercati, ristoranti e persino uno spazio interno, tra le scale, messo a disposizione a varie iniziative culturali.

Le indicazioni sono chiare qualsiasi connessione si cerchi. Nella parte che si affaccia sulla Sprea c’è anche un’ampia area all’aperto dove ogni anno sono soliti organizzare tornei di beach volley. La comunicazione della stazione è curata fin nei minimi particolari. Insomma, è la stazione perfetta o quasi, anche solo per l’aspetto funzionale. Il suo vero punto di forza però è la bellezza. Poche altre costruzioni al mondo così moderne, e allo stesso tempo con una destinazione d’uso così comune, sono riuscite altrettanto bene. Persino con la pioggia, come si vede nella scena iniziale di The International, ci si rende conto della sua particolarità.

Il progetto di Meinhard von Gerkan

Nonostante sia un posto concettualmente chiuso, sembra di trovarsi dentro uno spazio all’aperto. La grande arcata in vetro è lunga 321 metri (al suo interno incorpora anche un impianto fotovoltaico) e amplifica ogni raggio di sole. Il risultato è che il grigio dell’acciaio con cui è rivestito ogni interno sembri un colore caldo anziché emblema di minimalismo e freddezza. Di notte l’effetto è diverso, ma altrettanto suggestivo. Il piano iniziale dell’architetto Meinhard von Gerkan non fu portato a termine fino in fondo (inizialmente si voleva un soffitto più alto ed arcuato).

Nonostante questo, l’Hauptbahnhof  riesce comunque a suggerire l’idea di essere una stazione capace di accogliere, di dare il benvenuto. D’estate, passeggiando in bicicletta lungo la Sprea intorno ai vari ministeri, l’Hauptbahnhof sembra l’unica costruzione possibile che avrebbe potuto legarsi con il verde del parco intorno e riflessi dell’acqua. Se invece l’arrivo alla stazione avviene attraverso un treno, in particolare da una S-bahn, quella combinazione di Paul-Loebe Haus, Bundestag, e infine Hauptbahnhof è degna delle migliori triplette architettoniche-panoramiche al mondo. Impossibile non rimanerne affascinati ogni volta che ci si passi vicino. Che si sia turisti con una guida in mano o berlinesi con iPod e un libro da finire, alzare gli occhi e ammirarne la magnificenza diventa un gesto quasi normale.

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Photo © Berlin Hauptbahnhof – tracina – CC BY SA 2.0

Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

One Response to “Hauptbahnhof è bellissima. Pregi e storia della stazione centrale di Berlino.”

  1. striped cat

    arrivando al binario alto la vista sulla città è tra le piu’ belle vedute ferroviarie urbane al mondo…solo trieste ha un arrivo piu’ spettacolare di questo….

    stessa cosa per la partenza…un ultimo sguardo alla stupenda skyline…

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