I 10 migliori locali dove ballare elettronica e techno a Berlino

“Vado a Berlino a ballare la techno!” Quante volte ho sentito queste parole? Da me stessa, in primis, e da tutte quelle persone appassionate di musica elettronica che conoscono Berlino, non solo per i suoi celebri luoghi di attrazione turistica, ma soprattutto per essere la capitale della musica techno.

Ogni guida turistica berlinese che si rispetti non può ignorare la categoria “Night Life“, che qui diventa un cult, un’esperienza vera e propria da provare almeno una volta, se si passa da queste parti.
Quello che rende unica la vita notturna di Berlino sono i prezzi decisamente accessibili, rispetto al resto dell’Europa, senza perderci in qualità che, invece, è fra le più alte nel mondo.
Nel weekend, momento di massima espressione della festa, i prezzi di un ingresso non superano i 15 euro (per i club della top 5, ma i prezzi possono andare anche dai 5 ai 10 euro per locali minori o più piccoli)

Il problema, oltre alla selezione all’ingresso (forse unico punto debole della Berlino by night), è l’imbarazzo della scelta.
Chi vive qui e si è fatto un weekend da “tour de clubs” sa benissimo che, venerdì o sabato sera prima di uscire di casa è d’obbligo avere alla mano una panoramica di tutte le serate con elenco dei DJ’s, locations e costi di ingresso. E dunque, in questa miriade di offerte e prospettive allettanti, ci si comincia a chiedere quale sia la migliore, la festa imperdibile, i migliori dj’s, il locale in cui sia più facile entrare e in cui valga maggiormente la pena di trascorrere la notte.

A questo proposito, vi lascio la mia TOP 10 dei clubs berlinesi, posti dove si respira la migliore espressione di musica elettronica della città e dove il divertimento è garantito.

10. WEEKEND
Sul tetto di un palazzo ad Alexander Platz, salendo con un ascensore fino al quindicesimo piano, vi troverete in un oscuro spazio adibito a club, molto minimalista e asettico. Cubi neri, pareti nere, un bancone per il bar e la dancefloor al centro della sala. Lo spazio interno non è molto grande, ma il locale è famoso per la qualità dei dj’s ospiti e per le serate d’eccellenza.
D’estate è aperto il rooftop garden, la terrazza con vista mozzafiato su tutta la città. L’atmosfera del garden stride decisamente con quella della sala interna: sulla carta almeno sei tipi di Moët a prezzi vertiginosi, moltissimi turisti, o gente del posto che sa dove andare a prendere un aperitivo di lusso. La musica? All’esterno solo un contorno.

Dove trovarlo: Weekend, Alexanderstrasse 7 (U-Bahn Alexanderplatz)

9. ABOUT BLANK
È un locale sfaccettato, spesso apre le porte solo a quelli che non danno l’idea di esserci per caso o per prova, pochi turisti, molta gente abituale. È un posto di estetica rude, pareti dipinte di nero e senza alcuna decorazione particolare, la classica struttura underground, buia e piuttosto piccola. Occasionalmente, d’estate, aprono anche il garden esterno, ma è la selezione diventa ancora più ostica. Una volta alla settimana fanno la serata dubstep, per gli amanti del genere, e a soli 5/6 euro. Il weekend la tecno è assicurata, ma lo sconsiglio ai non fumatori e ai claustrofobici!

Dove trovarlo: About Blank, Markgrafendamm 24c (S-Bahn Ostkreuz)

8. RITTER BUTZKE
Un locale costruito in un vecchio salone industriale di Kreuzberg, con una dancefloor dall’estetica psichedelica (sopra la consolle sembrano esserci tanti cubi di Rubrik, di colore rosso e giallo), dove la line-up mostra realtà artistiche spesso berlinesi, più che internazionali, anche se non mancano i nomi celebri da Watergate e Berghain.
La selezione all’ingresso è piuttosto severa, il locale dà l’idea di voler mantenere un circolo chiuso di visitatori e appassionati. Ma non lasciatevi scoraggiare e fatevi spingere dalla curiosità e dalla qualità della musica!

Dove trovarlo: Ritter Butzke, Ritterstrasse 24 (U-Bahn Moritzplatz)

7. SALON ZUR WILDEN RENATE
Un palazzo labirintico, stanze, stanzette e scale, soppalchi e camere con letti a baldacchino, un giardino esterno per riappropriarsi della realtà e una sensazione da “casa delle bambole in decadenza”. Ecco cosa vi accoglieranno al vostro ingresso al Salon. La stravaganza che incontra la musica, l’originalità a forma concreta. Un club fuori dal comune, per chi ha voglia di sperimentare una location curiosa e non solo la buona musica. Line-up d’eccellenza in un quadro non esageratamente turistico, poco lontano dall’About Blank, il Salon zur Wilden Renate è un’alternativa gustosissima per una serata alternativa ma di qualità.
La selezione all’ingresso non è impossibile e i prezzi accessibili.

Dove trovarlo: Salon zur wilden Renate, Alt Stralau 70 (S-Bahn Ostkreuz)

6. SISYPHOS
L’atmosfera del Sisyphos assomiglia più a quella di un festival che a quella di un club. Oltre allo spazio interno, con le dancefloor e le consolle dall’estetica stravagante (sono appesi pippistrelli, vecchie bambole e altri oggetti simili), presenta tutto uno spazio esterno con divanetti e un parco giochi dove concedersi una piccola tregua dalla techno e prendersi una boccata d’aria senza rinunciare alla festa. Leggermente fuori dal centro tradizionale della vita notturna berlinese, il Sisyphos offre un’alternativa ai club più celebri, ma non è aperto in tutte le serate: bisogna tenersi aggiornati tramite il sito e seguire le date degli eventi!

Dove trovarlo: Sisyphos, Haupstrasse (S Bahn Rummelsburg)

5. WATERGATE
Affacciato sulla Sprea e sull’Oberbaumbrücke, il Watergate rientra nella top 5 dei club berlinesi. Uno fra i più famosi e ambiti dai turisti, temuto per la rigida selezione all’ingresso, il locale è rinomato per i nomi in consolle, sempre di spicco nel panorama tecno, e per la vista suggestiva di cui si gode grazie alle vetrate semiscure.
L’ambiente è più chic rispetto lo stile undeground di altri locali, estetica minimal simile all’interno del Weekend e una piattaforma esterna sulla Sprea per chi ha voglia di godersi la freschezza notturna e un attimo di quiete.
Vedere l’alba dal Watergate è una dell’esperienze più belle che si possano vivere nella vita notturna della città. Consapevoli di questo, i proprietari fissano prezzi lievemente superiori alla media (mai sotto i 10 euro) e una selezione vagamente snob.

Dove trovarlo: Watergate, Falckenstein Strasse 49 (U Bahn Schlesisches Tor)

4. TRESOR
Un colosso industriale, immenso e quasi spaventoso. Nonché uno dei più antichi locali di musica techno del panorama berlinese: sorto per la prima volta a Leipziger Strasse, è stato uno dei primi templi della nuova musica in voga dopo la caduta del Muro, questa sconosciuta chiamata techno. Il Tresor di Leipziger Strasse portava con sé un grande retaggio della decadenza del passato, del muro e della Berlino degli ultimi anni, ma anche i primi sprazzi di quella modernità che vediamo oggi nello stile e nella musica di molti altri locali. Nel 2005 la sede di Leipziger Strasse ha visto il suo ultimo party, per riaprire poi nel nuovo edificio nel 2007, una location simile, a Köpenicker Strsse.
Ne hanno fatto un film documentario, “SubBerlin – The Story of Tresor”, uscito ad Aprile 2012.

Dove trovarlo: Tresor, Köpenicker Strasse 70 (U-Bahn Heinrich Heine Strasse)

3. CLUB DER VISIONÄRE
Non a caso nella top 3, il Club der Visionäre è un locale in cui si riassume splendidamente tutta l’atmosfera estiva berlinese. Abbarbicato sulla Sprea, completamente in legno e con un’estensione allungata, il locale non presenta la tipica atmosfera da discoteca underground, ma un ambiente rilassato, dove potersi godere una birra fresca anche nel pomeriggio, e sentire la miglior musica della capitale. Sì, senza dubbio, posso dire che al CDV ho sentito suonare dj’s locali (ma non solo) in modo sublime. Dal pomeriggio, accompagnano fino a sera a ritmo leggero e costante, fino a quando il Club ormai è pieno, e va a offrire sia un’ottima alternativa di prima serata, sia per l’intera nottata. L’ingresso nel primo pomeriggio può anche essere gratuito e senza selezione, man mano che ci si inoltra a sera, il prezzo sale fino ai 5/7 euro e la selezione si fa sentire.

Dove trovarlo: Club der Visionäre, Am Flutgraben 1 (U-Bahn Schlesisches Tor)

2. SUICIDE CIRCUS
Incastonato nello spazio fra la ferrovia di Warschauer Strasse e la suburbana Ravaler Strasse, spunta quasi per caso questa struttura di legno, con un tetto piatto per la parte interna, e pareti in canne e gazebi come ripari sulla testa per quella esterna. Apparentemente anonimo, il Suicide Circus è un passo fuori dal circuito dei dj’s famosi. Predilige i nomi della tecno sperimentale, ma soprattutto locale. Forse sottovalutato rispetto ad altri locali più turistici, il Suicide è un posto che emoziona moltissimo: nella sua dancefloor esterna, scoprirete tutta la felicità di veder arrivare l’alba a ritmo di una techno sensazionale, forse la migliore in città nell’ora dell’after!

Dove trovarlo: Suicide Circus, Revalestrasse, 99 (U/S Bahn Warschauer Strasse)

1. BERGHAIN/PANORAMA BAR
Cosa dire, se non che si commenta da solo? Cosa dire, se non che probabilmente esiste un turismo berlinese solo dedicato al Berghain? Gioia e dolore di tutti i curiosi, questo locale diventa una sfida, una prova del 9 per gli amanti della techno. Tempio indiscusso dei dj’s più famosi del momento, madre dell’etichetta rinomata Ostgut Ton, che vanta nomi celebri da Detroit a Ibiza, il Berghain è uno dei locali più famosi e attraenti del mondo. Una vecchia fabbrica elettrica, la cui fisionomia è ormai un simbolo di Berlino. Famoso per la sua selezione priva di criteri, il Berghain e il Panorama Bar sono la meta più ambita di ogni turista (ma non solo).

Tornati da Berlino, se qualcuno vi racconterà di un fatidico “sì”, non pensate a fidanzamenti o matrimoni!

Dove trovarlo: Berghain, am Wriezener Bahnhof 70 (S Bahn Ostbahnhof)

Foto © Steven Straiton CC BY-SA 2.0

Leggi anche “Lo Chalet, il club di Berlino che mescola musica elettronica e arredi retrò”

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Margherita Sgorbissa

Con sempre il solito imbarazzo delle autodescrizioni, mi presento: sono Mag e sono laureata in mediazione linguistica. Finita la vita in Italia, presto sarò a Berlino per iniziare un nuovo capitolo. Un grande legame che mi ha tenuta stretta alla realtà tedesca è stato sicuramente Berlino Cacio e Pepe Magazine, con cui collaboro dal 2011. Inutile citare la mia grandissima passione per la scrittura e il giornalismo!

10 Responses to “I 10 migliori locali dove ballare elettronica e techno a Berlino”

  1. Antonio

    Grazie per le dritte. Ma sono locali Techno Techno, o elettronica generale?
    Io sono stato solo al Wilde Renate fino adesso, e non cera techno, ma solo House.

    Rispondi
    • jan

      Il Wilde non c’entra nulla con la techno infatti! Idem o quasi il Weekend, mentre Techno con la T maiuscola la trovi al Berghain il sabato e la domenica (ma buona fortuna per entrare), al Tresor sempre (e bella spinta, ma anche tanta gentaglia) ed al Suicide Circus quasi sempre (mio locale berlinese preferito). Cerca gli eventi sulle pagine Facebook dei vari locali per essere sicuro oppure su resident advisor

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  2. Margherita

    Ciao Antonio, diciamo che il Tresor, il Suicide Circus (interno), il Berghain/Panorama Bar sono essenzialmente locali techno (la musica techno, per partire da una definizione comune, è quella di dj come Ben Klock, Marcel Dettmann, Steffi, Sven Väth, ler citare i più famosi), però dipende molto da vari fattori: il genere non è senza sfumature e commistioni, spesso potrai trovare dj più vicini alla house techno, deep house, deep techno, minimal techno, una techno anni 90, una house anni 80, diciamo che è a discrezione del gusto del dj. Inoltre se vai nei locali in prima serata (00-03) e nell’after (05-09/10 anche 11/12 in certi locali) c’è più probabilità di trovare una musica meno spinta e più mista! Se vuoi andare sul sicuro, scegli Berghain, Suicide o Tresor, comunque! 🙂

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  3. Linda

    Ma dritte per chi non sopporta la musica techno?

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  4. Marco

    In diversi locali fanno selezione… Ma questa selezione come funziona??? Devi essere stile fighetto o è a random???

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    • Andrea D'Addio - Direttore

      mai fighetto all’italiana

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    • Alberto

      la selezione all’ingresso è random, in base a criteri non ancora precisamente identificati, solitamente va a discrezione della porta. esempio: sono stato rimbalzato un venerdì al Tresor e, ripresentandomi il sabato, sono entrato senza problemi. per esperienza personale sconsiglio vivamente a tutti vestirsi all’italiana con camicia e jeans pensando di entrare sicuro e soprattutto di fare polemiche una volta rimbalzati, cosa che in Italia accade spessissimo. cercate di adeguarvi alla massa il più possibile, detto in parole povere più siete hipster e più probabilità avrete di entrare; il nero e il grigio sono colori molto di moda a Berlino e non abbiate paura ad esagerare, che va sempre bene!

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  5. diego

    ma feste tekno??? no techno

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