Il celebre dj americano Felix Da Housecat rimbalzato dal Berghain sbrocca su Twitter

Signore e signori, consolatevi: se anche voi siete tra quelli che almeno una volta si sono recati  colmi di speranze ed eccitazione a fare tre ore di coda al freddo e al gelo a chissà quale inusuale ora del mattino per entrare al Berghain per poi vedere la vostra eccitazione tramutarsi in frustrazione per colpa di un “no” pronunciato da Sven Marquardt e dal suo team di buttafuori, beh, potete cominciare ad alleggerire il peso della vostra delusione. A quanto pare anche i dj techno più importanti di sempre possono subire le stesse umiliazioni davanti alle porte del “tempio“…

Ebbene sì, a quanto pare, com’era successo in precedenza al celebre Richie Hawtin, questa volta è stato il turno di un pioniere della techno di Chicago, il celebre Felix Da Housecat.

Il weekend scorso infatti Da Housecat, in passato autore di remix di cantanti del calibro di Madonna, Pet Shop Boys, Garbage, New Order, The Chemical Brothers e Kylie Minogue, è stato rimbalzato. Avrebbe potuto prenderla con filosofia, ma ha invece deciso di sfogare tutta la sua frustrazione su Twitter imprecando contro il club e contro i suoi buttafuori, accusandoli di razzismo non con uno, ma una trentina di tweet.   A molti sono note le decisioni spesso dubbie e misteriose del personale del famoso club berlinese, che apparentemente non sembrano avere criteri ben precisi, sebbene si possano generalmente riconoscere dei tratti simili nella gente che passa la selezione e usualmente affolla il dancefloor del club: perlopiù vestiti scuri, look dark, piercing, tatuaggi, capigliature avant-garde, nonchè apparenze bi- o omosessuali.

Evidentemente il dj di Chicago non vestiva abbastanza scuro o “se la credeva troppo”, fatto sta che tale comportamento non gli deve di certo aver fatto piacere, soprattutto da parte di un club, che a suo dire, sarebbe nato proprio sull’onda della cultura techno-house propria di Detroit e Chicago, città di provenienza del dj di colore.

“Berlino non esisterebbe senza Detroit e Chicago”, “Hai fottuto la persona sbagliata”, “Amo il Berghain per avere allontanato il mio culo nero” sono solo alcune delle frasi più colorite del dj. Una vera reazione ed utilizzo di Twitter alla Gasparri che, come era normale, ha scatenato decine di risposte e menzioni. Bene o male che sia, il Berghain riesce sempre a far parlare di sé.

Schermata 2015-02-22 alle 17.51.16

 Schermata 2015-02-22 alle 18.11.50

Foto © Fact

Related Posts

  • Mi chiamo Sven Marquardt, sono un forografo e lavoro da più di vent'anni nel clubbing berlinese Si intitola Best of Sven Marquardt ed è un video di 230 secondi dedicato al celebre selezionatore del Berghain, il club più celebre di Berlino. A realizzarlo è stato Oliver Würffell su commissione della Sony intenzionata…
  • Il Berghain continua a far parlare di sé. Che siano leggende, dicerie, o verità, resta di fatto che il club techno considerato numero uno al mondo riesca sempre a far parlare di sé. Dalla scorsa settimana il divieto di scattare foto al suo interno diventa imperativo. Non basta più la fiducia.…
  • di Josué Marone* (NB: tutto ciò che segue è opinione unica del suo autore e non rappresenta quella generale di Berlino Magazine) Il Berghain. Quaranta minuti di fila, più o meno. E' domenica mattina presto. Se scegli l'orario giusto, ti eviti le file di due ore e mezza. Non che…
  • Berlino è una città giovane, basta prendere la metropolitana e guardare chi è seduto nei vagoni per rendersene conto. Le case condivise sono tantissime, così come sono tantissime le persone “particolari”, per non dire strane, che le popolano. Ecco una serie di situazioni di vita ricorrenti nelle cosiddette WG (Wohngemeinschaft).…
  • Quando il nome di una città rimbalza di bocca in bocca a livello globale e viene descritta come “la più attraente del momento”, “cool” o semplicemente “viva”, è segno che il miglior momento di quella città è probabilmente già passato come scrive un editoriale del The Economist. Successe a Londra alla…

Carlo Barbini

Musicista, cantautore, studente di Biologia Molecolare alla Humboldt Universitaet, amante della scrittura, del cinema, tanto innamorato della propria Venezia, quanto attratto dalla Grande Mela e sempre assetato di novità, viaggi e spritz!

One Response to “Il celebre dj americano Felix Da Housecat rimbalzato dal Berghain sbrocca su Twitter”

  1. Gianluca

    meglio una rabbia espressa con sincerità gasparriana che i giri di parole di d’addio

    Rispondi

Leave a Reply