Il folle museo di Berlino dedicato a David Hasselhoff, star di Baywatch e Supercar

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Se pensate che ad abbattere il Muro di Berlino siano stati i cambiamenti geopolitici, la perestrojka e la distensione tra le due superpotenze di allora, vi sbagliate di grosso. Quantomeno nell’equazione state dimenticando un elemento che i tedeschi stessi ritengono fondamentale: David Hasselhoff. Esatto, stiamo parlando del riccioluto protagonista di Knight Rider (Supercar) e Baywatch, non di qualche omonimo uomo politico impegnato nel processo di riunificazione.

Il successo di Hasselhoff in Germania. Facciamo un passo indietro: qualora non lo sapeste, Hasselhoff ha avuto una brillante carriera da cantante proprio negli anni ottanta. E indovinate in quale Paese ha avuto più successo? Proprio in Germania, dove ha venduto milioni di dischi e si è esibito in concerto alla Porta di Brandeburgo il giorno della caduta del Muro, davanti a circa 500 mila spettatori con la canzone Looking for Freedom.

Il museo su Hasselhoff a Berlino. Adesso che vi è più chiaro il rapporto tra Hasselhoff e i tedeschi, sarà anche più semplice capire e accettare l’esistenza a Berlino di un museo a lui dedicato. Nascosto nel seminterrato del Circus Hostel, a pochi metri da Rosenthaler Platz, nel cuore della capitale tedesca, questa perla di cultura “stranamente” non viene menzionata nelle guide ufficiali e men che meno nelle mappe cittadine. Come lo staff dell’ostello e la curatrice Ally Chaplin hanno dichiarato al magazine mental_floss, solitamente i visitatori incappano per caso nel museo mentre si recano al bar della struttura, ma tutti ne rimangono entusiasti.


L’idea. Il progetto nacque circa otto anni fa quando uno dei proprietari dell’ostello decise di appendere un quadretto del riccioluto attore attorno al quale diversi visitatori lasciarono dediche e frasi di ammirazione. Nel 2014, durante i lavori di ristrutturazione, a qualcuno venne l’idea di dedicare uno spazio più ampio all’attore. Chaplin non se lo fece ripetere due volte e passò mesi a cercare ed acquistare memorabilia su Ebay.

La collezione. L’impegno del museo non si è certo fermato alla raccolta di oggetti appartenuti o raffiguranti la star, ma si è spinto ben oltre, arrivando a promuovere una campagna per cambiare il nome della via da Weinbergsweg a David-Hasselhoff-Straße. Qual è l’attrazione di maggior successo del museo? Senza dubbio il gigantesco stencil raffigurante Hasselhoff che, a detta della Chaplin, è il più grande esistente. Fino a qualche mese fa era anche dotato di finta peluria sul petto (poi rimossa perché poco igienica) che i visitatori accarezzavano come tributo.

Avete voglia di un tour alternativo della capitale o semplicemente volete rendere omaggio ad un’icona degli anni ’80 e ’90? Adesso sapete come e dove farlo.

David Hasselhoff Museum

seminterrato del Circus Hostel 

Weinbergsweg 1A, 10119 Berlino

Ingresso libero anche per chi non soggiorna nella struttura

 

Immagine di copertina © Tom Hodgkinson , Photogallery: © Circus Hostel

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Barese e fiero figlio degli anni 80, non porto spalline e capelli cotonati ma chiedetemi il titolo di qualche film o telefilm (all'epoca non si chiamavano ancora SERIE) di quegli anni e non solo annuirò compiaciuto, vi canticchierò anche la sigla. Ho giocato per 10 anni a football americano, non è rugby, anticipo la domanda. Uno sport che mi ha insegnato moltissimo sul lavoro di squadra e sul sacrificio ma anche sul fatto che i quarterback cuccano solo negli USA. Sono a Berlino da gennaio 2015 e intendo restarci.

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