Il memoriale del Tiergarten, territorio russo all’interno di Berlino Ovest

Il Tiergarten è uno dei parchi più amati e visitati di Berlino. Una delle tante oasi verdi della capitale tedesca. Conoscete il suo passato?

A Berlino ci sono ricerche e documentazioni storiche che possono interessare anche la U-Bahn. Ci si imbatte nella storia tornando a casa dopo una serata passata a chiacchierare e bere birra. Tra di noi si parlava di Berlino, della Berlino della Guerra Fredda (cui io sono particolarmente interessato e che è lo spunto di molto del mio materiale di ricerca). Dei Russi e dei drammatici e possenti Memoriali Sovietici della Seconda Guerra Mondiale. Di questi memoriali il più grande è quello nel parco di Treptow, quello meno conosciuto ma molto dettagliato di Pankow (Schönholzer Heide). E poi c’è quello che tutti visitano passandoci anche distrattamente, a Tiergarten, non lontano da Brandenburger Tor.

Il memoriale del Tiergarten

Proprio del memoriale di Tiergarten ci siamo messi a parlare. Di come la storia di questo posto sia ancora più incredibile di quanto si pensi. Sebbene oggi sia semplice passarci accanto, durante la Guerra Fredda questo luogo era territorio sovietico, pur stando nel settore Britannico. Abbiamo immaginato come questo posto potesse essere extraterritoriale, come era possibile per i soldati russi fare il cambio della guardia. Da dove entravano, come ci arrivavano e da dove andavano via.

La ricerca

Mi sono imbattuto nella foto di un ex militare delle forze britanniche a Berlino, che è stato così gentile da spiegarmi le dinamiche che avvenivano all’interno del Tiergarten. Durante la Guerra Fredda era consentito ai Russi di svolgere parate militari in occasione della Giornata dell’Armata Rossa, per la Grande Vittoria sul Fascismo e per la Rivoluzione d’Ottobre. Secondo l’Accordo delle quattro potenze (o Trattato su Berlino) firmato nel 1972, i Sovietici mantenevano il diritto di avere una guardia permanente al memoriale di Tiergarten che era de facto territorio Sovietico.

La guardia era garantita dal Battaglione del Cerimoniale della 6a Brigata di base a Karlshorst (che era il Quarter Generale dei Russi a Berlino, nonché sede del KGB). Ma anche dalle truppe che si occupavano della guardia alla Prigione di Spandau e la stessa brigata che guidò le celebrazioni del ritiro della truppe sovietiche nel Giugno del 1994.

Ogni giorno le guardie venivano portate da un bus militare che passava dal checkpoint di Invalidenstrasse. La British Royal Military Police Wall Patrol (RMP) li scortava da e verso il checkpoint fino al Memoriale e manteneva un posto di polizia all’entrata secondaria custodita dai militari russi. Berlino era al centro di un gioco machiavellico in cui era veramente difficile interpretare il concetto di bene comune, quasi sempre schiavo di un’infinita propaganda da una e dall’altra parte.

Per maggiori informazioni sulle dinamiche della Guerra Fredda, vi consiglio due musei, entrambi gratuiti

Il Deutsch-Russisches Museum Berlin-Karlshorst (Museo Tedesco-Russo), che si trova proprio dove nel palazzo fu firmata la Resa Incondizionata della Germania nel 1945 e a pochi metri dalla sede storica del KGB. L’Alliierten Museum (Museo degli Alleati) a Zehlendorf, allestito nella sede del Outpost Theater nel cuore del ex settore Americano

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Immagine di copertina: © Tiergarten – Cold War Warrior